Ho bisogno di aiuto riguardo alla disfunzione erettile occasionale

Buonasera dottore, ho 47 anni e sono da poco separato.
Ho conosciuto una donna con la quale non riesco ad avere l'intimità completa, nel senso che a causa della disfunzione erettile, non riesco ad eccitarmi e ad avere un rapporto completo.
Con la mia ex moglie questo non accadeva, per carità qualche "cilecca fisiologico" è capitato pure nel corso degli anni, ma con la nuova partner è davvero difficile, ecco perché chiedevo a voi l'aiuto per eventualmente fare uso, sempre a livello temporaneo, di qualche boost che mi dia la spinta per avere nuovamente la mia "prima volta" .
Ho letto che uno dei migliori prodotti con meno effetti collaterali è il principio attivo Avanafil, solo che è possibile acquistarlo solo con ricetta medica.
Purtroppo il mio medico di base è una donna e provo molto imbarazzo.
A me serve solo un aiutino per ripartire ed avere la vita sessuale che avevo una volta non farò assolutamente uso prolungato, in quanto non amo prendere medicine se non all'occorrenza, sono un soggetto che non ha mai fumato e sono anche astemio.
Peso 66 kg e sono alto 170 cm, non ho problemi cardiaci, faccio sport e godo di ottima salute, ho appena misurato la pressione, la quale si attesta 115/70 e la monitoro una volta ogni due settimane.
Ho provato ad andare dallo psicologo per un consulto, perché è sicuramente una questione di testa, ma non ho avuto gli effetti sperati.
Il problema è avere la ricetta per acquistare il medicinale, dato che dalla dottoressa provo vergogna.
Esistono in commercio altri prodotti simili da acquistare senza ricetta che siano comunque validi, tipo integratori, oppure no?
Davvero non so che fare, è abbastanza frustrante questa situazione.
Ringraziandola per un gentile e cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
Dr. Valerio Bruno Psicologo 19
Gentile,

come lei stesso ha puntualizzato, fare cilecca una volta ogni tanto non è patologico. Quanto al pudore che lei prova verso il suo medico di base, non abbia timore. Il medico di base, indipendentemente dal sesso di appartenenza, è un professionista come chiunque altro. Si è mai recato prima d'ora da un andrologo? È stato valutato il problema da lei presentato, in tal senso? Non tema alcuna vergogna neanche verso una possibile visita da questo professionista. Per le donne, recarsi dal ginecologo, è di routine. Mi rendo conto che, per gli uomini, una reticenza maggiore è comprensibile a causa del pregiudizio dilagante tra i più che vedrebbe l'uomo immune da qualsiasi tipo di problema sessuologico. Tuttavia, le dico, siamo nel 2026, possiamo lasciarci alle spalle certi retaggi del passato no? L'andrologo da cui andrà potrà inviarla da uno psicosessuologo oppure suggerire altre strade terapeutiche. Anche, se lo riterrà necessario, prescrivere farmaci per affrontare il problema.
Non tergiversi ulteriormente e si metta in moto per affrontare il suo disagio. Che, mi creda, nella nostra epoca in un modo o nell'altro può avere più di una soddisfacente soluzione.
Attendiamo, comunque, il parere degli andrologi.

Ci tenga aggiornati su tutto quanto.

Cordialmente,

Dr. Valerio Bruno

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su erezione