dolore zona perineale post eiaculazione
da molti mesi mi porto dietro questo problema quando ho rapporti sessuali, sia da solo che durante il rapporto vero e proprio. il primo problema che ho osservato perché molto molto evidente è la durata del rapporto, ultimamente ho visto che arrivava tranquillamente sotto i 1/2 minuti, quando prima non era mai cosi poco. insieme a questo problema, mentre eiaculo avverto un dolore molto fastidioso, a volte molto doloroso, nella zona tra i testicoli e l'ano, e molto spesso, anche nel periodo terminato il rapporto, avverto un senso di fastidio / pesantezza sempre nello stesso punto. è un dolore molto invalidante perché mi rovina il piacere e mi crea disagio. inizialmente, guardando online, ho pensato fosse un problema dovuto all'eccessiva masturbazione praticata nell'ultimo periodo, quindi da circa due mesi sto rallentando la frequenza, mi masturbo molto più lentamente e durate il giorno, quando me ne rendo conto, rilasso i muscoli del pavimento pelvico perché ho notato che li tenevo sempre contratti. nonostante questo, ho visto solo un unico e piccolo miglioramento riguardo la durata del rapporto, che però comunque non supera i 3 minuti. il dolore invece è rimasto uguale a prima, se non addirittura aumentato in certi momenti.
sono una persona sportiva, curo molto l'alimentazione, non fumo e non bevo quasi mai, ho sempre avuto rapporti protetti.
sono una persona sportiva, curo molto l'alimentazione, non fumo e non bevo quasi mai, ho sempre avuto rapporti protetti.
Gentile lettore,
queste potrebbero essere le possibili cause del suo dolore e della precocità all'eiaculazione da lei lamentati:
- presenza di spasmi muscolari del pavimento pelvico: la contrazione involontaria di questi muscoli può a volte ridurre la durata del rapporto e provocare il dolore da lei lamentato;
- infiammazioni o infezioni del tratto uro-seminale;
- problemi vascolari o neurologici: neuropatie dei nervi pudendi o una loro anomala compressione possono causare fastidi e scatenare anche una eiaculazione precoce;
- mai dimenticare poi lo stress e l'eventuale presenza dell'ansia da prestazione, sempre presente in queste problematiche ancdrologiche: quindi non dimenticare i fattori psicologici che spesso aggravano la sensazione di dolore e accelerano l’evento eiaculatorio.
In questi casi comunque è sempre consigliata una visita specialistica in diretta con un esperto andrologo per fare alcuni esami del sangue, un'ecografia della borsa scrotale e, se necessario, un'analisi del liquido seminale con una completa valutazione colturale.
Una attenta valutazione specialistica è fondamentale per individuare la causa del suo problema e poi definire la strategia terapeutica più adeguata da utilizzare.
Un cordiale saluto.
queste potrebbero essere le possibili cause del suo dolore e della precocità all'eiaculazione da lei lamentati:
- presenza di spasmi muscolari del pavimento pelvico: la contrazione involontaria di questi muscoli può a volte ridurre la durata del rapporto e provocare il dolore da lei lamentato;
- infiammazioni o infezioni del tratto uro-seminale;
- problemi vascolari o neurologici: neuropatie dei nervi pudendi o una loro anomala compressione possono causare fastidi e scatenare anche una eiaculazione precoce;
- mai dimenticare poi lo stress e l'eventuale presenza dell'ansia da prestazione, sempre presente in queste problematiche ancdrologiche: quindi non dimenticare i fattori psicologici che spesso aggravano la sensazione di dolore e accelerano l’evento eiaculatorio.
In questi casi comunque è sempre consigliata una visita specialistica in diretta con un esperto andrologo per fare alcuni esami del sangue, un'ecografia della borsa scrotale e, se necessario, un'analisi del liquido seminale con una completa valutazione colturale.
Una attenta valutazione specialistica è fondamentale per individuare la causa del suo problema e poi definire la strategia terapeutica più adeguata da utilizzare.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 31/05/2026.
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