Funzione sessuale dopo prostatectomia
Sono un 74enne e circa 2 mesi fa ho subito un intervento di prostatectomia radicale senza "nerve sparing".
Mi è stato rilasciato un piano terapeutico che prevede
l'assunzione di Tadalafil.
Che reali possibilità ho di recuperare almeno in parte la funzione sessuale?
Ringrazio per l'attenzione ed invio cordiali saluti.
Mi è stato rilasciato un piano terapeutico che prevede
l'assunzione di Tadalafil.
Che reali possibilità ho di recuperare almeno in parte la funzione sessuale?
Ringrazio per l'attenzione ed invio cordiali saluti.
Gentile lettore,
la prostatectomia radicale senza preservazione dei nervi compromette la via nervosa che controlla l’erezione e questo in genere, determina una capacità ridotta nell' ottenere un’erezione adeguata per un rapporto sessuale.
La risposta erettile è poi influenzata anche da eventuali problemi vascolari e dalla presenza di alcune comorbidità, come diabete ed ipertensione, aterosclerosi. Questi fattori riducono ulteriormente le possibilità di un reale recupero dell'erezione.
Il Tadalafil è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 ed aumenta il flusso sanguigno al pene; naturalmente il farmaco è più efficace quando i nervi sono intatti.
Diversi studi indicano comunque un 10-20 % di pazienti prostatectomizzati senza nerve sparing riesce a ottenere erezioni soddisfacenti con il Tadalafil.
Importanti possono poi essere anche alcune strategie complementari di supporto come l'uso dei vacuum device e le iniezioni intracavernose.
In sintesi l’uso del Tadalafil può offrire un miglioramento forse parziale, meglio se questa terapia viene integrata con altre di tipo complementare ed assistito; in questa prospettiva è ora fondamentale consultare in diretta sempre il suo andrologo od urologo di fiducia.
Un cordiale saluto.
la prostatectomia radicale senza preservazione dei nervi compromette la via nervosa che controlla l’erezione e questo in genere, determina una capacità ridotta nell' ottenere un’erezione adeguata per un rapporto sessuale.
La risposta erettile è poi influenzata anche da eventuali problemi vascolari e dalla presenza di alcune comorbidità, come diabete ed ipertensione, aterosclerosi. Questi fattori riducono ulteriormente le possibilità di un reale recupero dell'erezione.
Il Tadalafil è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 ed aumenta il flusso sanguigno al pene; naturalmente il farmaco è più efficace quando i nervi sono intatti.
Diversi studi indicano comunque un 10-20 % di pazienti prostatectomizzati senza nerve sparing riesce a ottenere erezioni soddisfacenti con il Tadalafil.
Importanti possono poi essere anche alcune strategie complementari di supporto come l'uso dei vacuum device e le iniezioni intracavernose.
In sintesi l’uso del Tadalafil può offrire un miglioramento forse parziale, meglio se questa terapia viene integrata con altre di tipo complementare ed assistito; in questa prospettiva è ora fondamentale consultare in diretta sempre il suo andrologo od urologo di fiducia.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 20/04/2026.
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