Bruciore punta del pene
Anni 65, maschio.
Da ca 10 gg avverto a tratti nell'arco della giornata un discreto bruciore fastidioso alla punta del pene che alcune volte si accentua dopo aver urinato.
Di notte mj alza ca 2 volte per urinare Lo stesso problema lo avevo avuto piu' intensamente nel 2018.
All'poca l'urologo mi aveva prescritto urinocoltura con esuto negativo, ed eco con o seguenti risultati: reni regolari, vescica a pareti mimimamente ispessite, prostata ingrandita 58x45 mm, PSA 0,87.
Il bruciore e' poi passato dopo alcune settimane, per ripresentarsi dopo ca 1 anno con le stesse modalita'.
Preciso che alcune volte dopo una eiaculazione avverto spesso forti intensi bruciori che migliorano con esercizio fisico.
Faccio visita uro pressoche' annualmente con PSA sempre sotto il valore 1 ed ispezione rettale regolare di cui l'ultima in data 09.09.2025 con RR regolare, PSA 0,896 Sono preoccupato per possibili neoplasie essendo peraltro ipocondriaco.
Ringrazio anticipatamente per la risposta
Da ca 10 gg avverto a tratti nell'arco della giornata un discreto bruciore fastidioso alla punta del pene che alcune volte si accentua dopo aver urinato.
Di notte mj alza ca 2 volte per urinare Lo stesso problema lo avevo avuto piu' intensamente nel 2018.
All'poca l'urologo mi aveva prescritto urinocoltura con esuto negativo, ed eco con o seguenti risultati: reni regolari, vescica a pareti mimimamente ispessite, prostata ingrandita 58x45 mm, PSA 0,87.
Il bruciore e' poi passato dopo alcune settimane, per ripresentarsi dopo ca 1 anno con le stesse modalita'.
Preciso che alcune volte dopo una eiaculazione avverto spesso forti intensi bruciori che migliorano con esercizio fisico.
Faccio visita uro pressoche' annualmente con PSA sempre sotto il valore 1 ed ispezione rettale regolare di cui l'ultima in data 09.09.2025 con RR regolare, PSA 0,896 Sono preoccupato per possibili neoplasie essendo peraltro ipocondriaco.
Ringrazio anticipatamente per la risposta
Il tumore della prostata evolve sempre in modo assolutamente silenzioso, pertanto quando vi sono dei disturbi questo tipo di ipotesi diventa decisamente meno verosimile, quindi può stre tranquillo da questo punto di vista. Alla sua età, questi disturbi possono essere facilmente collegati ad una congestione/infiammazione della prostata, non necessariamente a causa infettiva, verosimilmente sovrapposti ad un certo grado di ingrossamento benigno. Sarebbe il caso di anticipare il controllo specialistico annuale per definire la situazione e proporre probabilmente la terapia anti-infiammatoria opportuna. Comunque, in queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 15/04/2026.
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