Prostatite e ipb , e' possibile che all assunzione degli antibiotici i sintomi aumentano?

salve ho 45 anni soffro di ipb (80 gr) e prostata infiammata psa 6,26... psa free 2,14 rapporto free tot 34,19 spermiocultura negativo urinocultura negativo all assunzione degli antibiotici i sintomi si svegliano e aumentano notevolmente, volevo chiedere se fosse normale e da cosa fosse dipeso
grazie mille a chi rispondera'
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Se le colture sono negative, in assenza di febbre od altre evidenti complicazioni, non vi è alcun motivo di prescrivere antibiotici, pertanto non solo non ci si deve attendere un risultato favorevole, ma addirittura possono farsi sentire i talora fastidiosi effetti collaterali di questi tipo di terapia.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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ho fatto anche una tac con mezzo di contrasto e non ce' nulla... secondo lei con questo quadro clinico questo sintomo di infiammazione che si sveglia una volta al mese circa cs potrebbe essere ...si puo' escludere il peggio ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
La TAC non è l'accertamento adatto per valutare la prostata, d'ogni modo è noto che nella congestione/infiammazione della ghiandola (a causa non infettiva) agli esami non si rilevano alterazioni signifcative. Se il PSA non si abbassasse al prossimo controllo, sarebbe incìvece opportuno eseguire la risonanza magnetica multiparametrica della prostata. In queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.

Paolo Piana
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la risonanza magnetica per verificare un cancro o altro?
mi dicevano che< il cancro alla prostata e' asintomatico e il psa alla mia eta' non e' un indicatore valido
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la risonanza magnetica per verificare un cancro o altro?
mi dicevano che< il cancro alla prostata e' asintomatico e il psa alla mia eta' non e' un indicatore valido e considerando anche il rapporto free totale che e' buono e' improbabile che sia un cancro
come attivita' sessuale si intente eiaculazione ? quindi anche la masturbazione va bene?
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 836 45
Buongiorno,
l'utilizzo degli antibiotici in generale ed ancora di piu' per situazioni delle vie urinarie, deve essere giustificato e mirato in base all'esame colturale.
Se il paziente esegue sia una urinocoltura che una spermiocoltura ed entrambe risultano negative per infezioni, quale e' il motivo di dare antibiotici in assenza di infezione? perche' dovrebbero funzionare?
Se la prostata e' notevolmente aumentata come descritto a 80 cc ( quasi 4 volte rispetto al normale) ( anche se all'eta' inferiore di 50 anni e' piuttosto inusuale un volume cosi' aumentato), come non si puo' correlare la sintomatologia a questa voluminosa ipertrofia prostatica?
Perche' un antibiotico dovrebbe essere somministrato e dovrebbe dare un vantaggio sulla ipertrofia prostatica che e' una crescita di tessuto solido fibroadenomatoso della prostata ad azione irritativa ed ostruttiva sulla vescica ?
Le consiglio di fare una valutazione completa e da specialista urologo sulla ipertrofia prostatica: PSA totale, uroflussometria con residuo postminzionale, ecografia sovrapubica della vescica e prostata ( come dicevo prima e' molto inusuale che alla sua eta' la prostata abbia un volume di 80 cc) per decidere una corretta terapia medica se confermata una ipertrofia con volume di 80 cc.


Prof Alessandro Sciarra
professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
https:/alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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la prosta e' di volume 59x62 80gr
residuo post minzione zero
il flusso a volte debole a volte forte , quando prendo orudis molto piu forte ...da premettere che prendo omnic
fatto eco e tac sempre e confermano ipb , psa con antinfiammatori scende e poi risale tra i 5 e i 6 e ...la prima visita a 37 anni quando sono comparsi i primi sintomi
sto valutando di sostituire il mio urologo...
quindi lei ritiene che l infiammazione sia probabilmente dovuta solo all ipb?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Talora l'infiammazione, più raramente l'infezione, può sovrapporso all'ingrossamento benigno, favorendo un aumento non specifico dei valorei del PSA. Per questo motivo il risultato del PSA va sempre considerato con attenzione e buon senso, tenendo conto della situazione nel suo insieme.

Paolo Piana
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potreste consigliarmi un urologo privato disponibile come voi zona san giorgio a cremano/napoli grazie mille
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Per correttezza, noi non possiamo fornire consigli su singoli professionisti e centri di cura con riferimento al singolo caso specifico.

Paolo Piana
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la mattina dopo la risonanza magnetica multiparametrica ho avuto un blocco vescicale e catetere ,l unica nota positiva e che i risultati nn evidenziano zone sospette ma aime' diametri ghiandolari prostatitici di mm 77 dccx mm56 dap x mm67dt. mi chiedo com e' possibile che il mio urologo con ecografia mi ha sempre detto che avevo una prostata di 80 gr e invece
con operazione di una prostata di queste misure posso avere poi problemi di perdite o di erezione?
su un paziente di 46 anni vi e' mai capitato una prostata cosi grande?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Le misurazioni ecografiche non possono essere mai precise, per vari motivi, comunque probabilmente la stima del nostro Collega si riferiva alla sola parte ingrossata, il cosiddetto - adenoma -. Il volume totale è comunque considerevole e da considerarsi eccezionale in relazione all'età, sebbene è certamente successo a tutti i Colleghi con qualche decennio di esperienza di incontrarne qualcuno. Un episodio di ritenzione acuta non impone decisioni affrettate, comunque l'intervento disostruttivo è certamente all'orizzonte. I rischi di complicazioni dell'intervento disostruttivo non è direttamente proporzionale al volume dell'adenoma, a parte il sanguinamento intra-operatorio che è però oggi molto ridotto dall'utilizzo del laser o della resezione bipolare.

Paolo Piana
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grazie lei e' sempre molto esaustivo ...ma e' possibile che questo blocco sia stato provocato dal mezzo di contrasto ???
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
No. Probabilmente da un riempimento troppo veloce della vescica, condito da un po’ d’ansia che non ci si fa mai mancare (!)

Paolo Piana
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scusatemi dovrei fare un esame urodinamico prima dell' intervento disostruttivo ma se la vescica si fosse indebolita ci sono interventi chirurgici o rimedi per migliorarla ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Non esistono terapie specifiche per aumentare la contrazione vescicale (muscolo detrusòre). La disostruzione impedisce unicamente l'ulteriore peggioramento, interrompendo il danno. Le possibilità di ripresa sono realisticamente marginali. Proprio per questo motivo, quando si definisce una perdita di contrattilità all'indagine urodinamica, se è presente una ostruzione, questa deve essere rimossa senza troppo indugiare.

Paolo Piana
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Prostata

La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.

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