Indolenzimento epididimi

Da mesi sono provato da una sintomatologia che si esprime nella disuria, fastidio perianale, indolenzimento di entrambi gli epididimi e inguinale.
Ho fatto delle visite urologiche con esplorazione rettale che hanno rilevato prostata lievemente aumentata di volume e dolente al tatto.
Ho fatto due volte la spermiocoltura con esito di micoplasma 1000000 e ureaplasma 100000 la prima volta ( e quindi primo trattamento antibiotico) e escherchia coli 300000 e ureaplasma 100000 la seconda ( anche questa trattata con antibiotico indicato da antibiogramma) .
A questo si è aggiunta un' infiammazione emorroidaria.
Ora rimane la disuria e l' indolenzimento che provo soprattutto se trattengo l' urina o dopo aver svuotato la vescica.
Ho fatto l' ecografia scrotale che ha rilevato solo una piccola cisti all' epididimo dx.
Psa 3.2, libero 1.45, tot/ libero 45, .
Qualche anno fa feci la biopsia con esito flogosi cronica e granulomatosa .
Perché permane l' indolenzimento e la disuria?
Grazie
Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
Si tratta di sintomi assolutamente comuni per una congestione pelvica, che coinvolge la prostata ed il retto/ano con le sue emorroidi. Dubitiamo che la positività della spermiocoltura sia significativa, tant'è che la terapia antibiotica non è stata efficace. Nella prostata, la congestione si sovrappone ad un certo grado di ingrossamento benigno, tipico dell'età. In questi casi, se non vi sono altri sospetti, si ricorre in genere a terapie anti-infiammatorie a cicli. Comunque, in queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
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Dando continuità alle domande e alle risposte precedenti vorrei aggiornarvi sulla situazione attuale. Dopo il secondo ciclo di terapia antibiotica mi hanno fatto rifare la spermiocoltura e sono risultate aumentate di molto le colonie di micoplasma (1000000) e di ureaplasma 1000000 8nelle due volte precedenti era di 100000). Ho chiesto un parere ad un altro urologo il quale mi ha detto che le terapie antibiotiche saranno tutte inefficaci perchè le colonie dei batteri si sono stabilizzate e la prostata è tutta infetta e difficilmente raggiungibile dagli antibiotici. Ha fatto l'esplorazione rettale. Ho sentito dolore. Lui ha rilevato una prostata lievemente ingrossata. Mi ha consigliato di fare una turp per svuotare la parte infetta e migliorare la minzione. Cortesemente posso avere un vostro parere? Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
L’intervento ha eventualmente un senso solo se vi è una ostruzione significativa, dimostrata anche da una flussometria indiscutibilmente patologica. In caso contrario, i disturbi irritativi potrebbero addirittura peggiorare.

Paolo Piana
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Prostata

La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.

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