Psa in aumento e RMN negativa

Buongiorno,
ho 48 anni e soffro di IPB da diversi anni.


PSA in aumento: dopo RMN (Pirads 2), biopsia effettuata nel giugno 2025 negativa (ma con 2 reperti ASAP).

PSA: marzo 2026 10. 2 (i precedenti erano intorno a 7. 2, ratio sospetta).

Da giugno a novembre ho fatto una biopsia ed una uretrocistoscopia (a novembre), possono provocare infiammazione?

Marzo 2026: Ripeto, a distanza di due anni, RMN multiparametrica che depone per IPB, modesta flogosi e non rileva zone sospette (PIRADS-2, come due anni fa, la prostata sembra anzi diminuita da 42 cc a 30 cc).

L'urologo mi consiglia di rieffettuare la biopsia (a campione, non essendo state rilevate aree sospette, ma dice che il psa density giustifica questa opzione).

Cosa ne pensate? è così necessario ripetere la biopsia? possibile che nessun urologo mi prescriva una cura anti-infiammatoria, per vedere se il PSA scende?

Grazie per l'attenzione.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Oggigiorno si tende a non dare più valore agli indici derivati del PSA (es. PSA libero e ratio), poiché nel dubbio la precisione diagnostica di una buona risonanza magnetica multiparametrica è incomparabilmente superiore. Quando diciamo - buona risonanza - facciamo riferimento al fatto che si tratta di un accertamento la cui qualità dipende molto dall'esperienza specifica del radiologo, dalla quantità di esami effettuati e dal tipo di apparecchi utilizzati. Ciò premesso, se si esegue la risonanza magnetica, bisogna poi anche essere concettualmente disposti ad accettarne i risultati, altrimenti si potrebbe lasciar perdere, risparmiare tempo e soldi e passare direttamente alle biopsie, come si faceva anche solo 10 anni fa. La terapia anti-infiammatoria si può fare, ma in queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirtte allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Grazie dottore della risposta,
condivido la sua opzione, eppure tanti suoi colleghi propongono l’esame bioptico, forse proprio per una sfiducia un po’ diffusa per il valore soggettivo dell’interpretazione della RMN? È un bel dilemma, ad ogni modo, una volta che viene consigliata una biopsia, dire non la faccio . Cercherò discussioni su alimentazione e stile di vita, a meno che non abbia un link a cui indirizzarmi. Grazie!
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