Prostata ingrossata 42 ml
Uomo, 48 anni.
Anamnesi: prostatite abatterica in passato.
Attualmente pollachiuria e nicturia (23 volte), urine talvolta maleodoranti, occasionali bruciori minzionali.
Nega ematuria.
Esami:
Creatinina 1,18
Ferritina 463
Transaminasi aumentate
Urinocoltura negativa
Eco addome:
Prostata aumentata di volume (42 ml)
Rene sx ipertrofico (14 cm) con idronefrosi I grado
Rene dx ptosico con ridotta differenziazione cortico-midollare
Milza aumentata (13,5 cm)
Fegato con steatosi
Esame obiettivo: prostata liscia, non dolente, senza nodularità palpabili
Anno precedente: prostata ~35 ml
Indicazioni ricevute: esame urine + TAC addome senza contrasto
Domanda:
Secondo voi il quadro è compatibile con una IPB semplice o ci sono elementi che giustificano la TAC?
Laumento volumetrico prostatico in un anno è significativo?
Devo preoccuparmi?
Anamnesi: prostatite abatterica in passato.
Attualmente pollachiuria e nicturia (23 volte), urine talvolta maleodoranti, occasionali bruciori minzionali.
Nega ematuria.
Esami:
Creatinina 1,18
Ferritina 463
Transaminasi aumentate
Urinocoltura negativa
Eco addome:
Prostata aumentata di volume (42 ml)
Rene sx ipertrofico (14 cm) con idronefrosi I grado
Rene dx ptosico con ridotta differenziazione cortico-midollare
Milza aumentata (13,5 cm)
Fegato con steatosi
Esame obiettivo: prostata liscia, non dolente, senza nodularità palpabili
Anno precedente: prostata ~35 ml
Indicazioni ricevute: esame urine + TAC addome senza contrasto
Domanda:
Secondo voi il quadro è compatibile con una IPB semplice o ci sono elementi che giustificano la TAC?
Laumento volumetrico prostatico in un anno è significativo?
Devo preoccuparmi?
La TAC viene richiesta per valutare la situazione dei reni, non è infatti l'indagine adatta per valutarer la prostata sulla quale è anche meno dettagliata dell'ecografia. In ogni caso alla sua età e con i disturbi irritativi riferiti, pare evidente una diagnosi di congestione/infiammazione della ghiandola sovrapposta ad un quadro di iniziale ingrossamento benigno. Lei non ci riferisce eventuali risultati del PSA che inizierebbeo a risultare interessanti, anche se da valutare con buon senso, considerando i possibili condizionamenti dovuti all'infiammazione.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie Dottore.
oggi ho questi ulteriori riscontri:
Sintomi:
Urine maleodoranti
Pene a volte maleodorante
Pollachiuria (urino molto spesso)
Episodi di urine schiumose
Talvolta trasmetto bruciore anche alla partner
Esami urine (13/04/2026)
Leucociti: nella norma
Eritrociti: assenti
Nitriti: assenti
Esterasi leucocitaria: assente
Batteri: 61.4 n/ L (nei limiti)
Esame sostanzialmente negativo
Urinocoltura (02/03/2026): negativa
TAC addome/pelvi (13/04/2026, senza contrasto)
Rene destro ectopico (in sede pelvica)
Rene sinistro in sede, possibile doppio sistema
Nessuna idronefrosi attuale né calcoli
Vescica con pareti leggermente ispessite
Nessuna massa o lesione evidente
Altri dati rilevanti (sangue)
Creatinina: 1.19 (lievemente alta)
eGFR: ~72 funzione renale conservata
Acido urico: 7.6 (alto-normale)
Transaminasi (ALT, GGT): aumentate
che ne pensa?
Potrebbe essere una condizione di prostatite anabatterica e se si che fare?
oggi ho questi ulteriori riscontri:
Sintomi:
Urine maleodoranti
Pene a volte maleodorante
Pollachiuria (urino molto spesso)
Episodi di urine schiumose
Talvolta trasmetto bruciore anche alla partner
Esami urine (13/04/2026)
Leucociti: nella norma
Eritrociti: assenti
Nitriti: assenti
Esterasi leucocitaria: assente
Batteri: 61.4 n/ L (nei limiti)
Esame sostanzialmente negativo
Urinocoltura (02/03/2026): negativa
TAC addome/pelvi (13/04/2026, senza contrasto)
Rene destro ectopico (in sede pelvica)
Rene sinistro in sede, possibile doppio sistema
Nessuna idronefrosi attuale né calcoli
Vescica con pareti leggermente ispessite
Nessuna massa o lesione evidente
Altri dati rilevanti (sangue)
Creatinina: 1.19 (lievemente alta)
eGFR: ~72 funzione renale conservata
Acido urico: 7.6 (alto-normale)
Transaminasi (ALT, GGT): aumentate
che ne pensa?
Potrebbe essere una condizione di prostatite anabatterica e se si che fare?
Questi esami sono sostanzialmente negativi e confermano il sospetto già citato nella nostra precedente risposta. Manca comunque ancora il risultato del dosaggio del PSA. Ovviamente il quadro è da sintetizzare con la visita specialistica diretta. Se non vi fossero altri sospetti, in genere si procede con una terapia anti-infiammatoria eventualmente a brevi cicli successivi. D'ogni modo, in queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 427 visite dal 12/04/2026.
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Approfondimento su Prostata
La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.
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