Psa alto in ipb nota, dopo colica renale è normale?

Buongiorno.
Approfitto della Vs cortese disponibilità.
Ricorro spesso al Vs servizio.
Purtroppo i 70, portano, almeno a me di certo, un pò di problemi.
E io sto distante da centri ospedalieri attrezzati.
Anche per le visite specialistiche sono km . . . . . . o in privato.
IPB da alcuni anni, non ricordo le dimensioni, ma non particolarmente elevate, per l'età.
Il 30 Marzo scorso colica renale con accesso in P S, ematuria.
Risolta dopo circa una settimana ( il 4 aprile) con emissione di calcolo.
Levofloxacina per 5gg. ( terminata il giorno 05 aprile).
Alterazione dei valori di funzione renale ( creat a 2,60), dopo emissione di calcolo ridotta, attuale a 1, 29.-max 1,18-
Visita urologica il giorno 08, con ecografia che attesta riduzione dell'idronefrosi.
Ma la prostata, all'ER presenta una grossa formazione calcifica.
Indicazione per dosaggio di PSA a Giugno e eventuale RMN mp.
Avevo già in prescrizione esami ematici di controllo, che ho eseguito ieri.
Il valore del PSA è 7,233 ( max 4); libero 1,67; reflex a 16, 13.Le chiedo: può essere ancora presto dosare il PSA rispetto alla risoluzione dell'episodio di colica?
Può starci un falso rialzo?
A Novembre era 4, 235.Inoltre, dopo levfloxacina ( che ho usato molto spesso in passato) mi è comparso dolore ai talloni e polpacci.
Che cosaposso usare in alternativa, per eventuale infiammazione prostatica?
Grazie davvero per l'attenzione.
Dr. Alessandro Sciarra Urologo 819 45
Buongiorno,
una prima puntualizzazione necessaria e' che la esplorazione rettale non puo' definire se dei noduli di consistenza aumentata siano delle calcificazioni. E' impossibile. La esplorazione rettale puo' definire se sono presenti o se non sono presenti aree di consistenza aumentate o rilevate sulla superficie della prostata. Poi quale sia la natura di queste aree se calcificazioni o neoplasia non puo' dire l'esplorazione rettale, puo' vedere calcificazioni ma non puo' vedere neoplasia l'ecografia, puo' distinguere bene solo la risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Relativamente all'aumento del PSA totale sotto colica renale, potrebbe esserci una relazione soprattutto se il prelievo del PSA totale e' stato eseguito in prossimita' della colica.
Considererei quindi un valore del PSA totale che sia almeno 14 giorni dopo risoluzione delle coliche renali. Se i valori sono aumentati come da lei indicato, rispetto a valori precedenti, conviene sempre controllare con una risonanza magnetica multiparametrica della prostata per escludere una neoplasia prostastica o evidenziarla in tempo prima che progredisca in maniera non piu' curabile.

Un cordiale saluto

Prof Alessandro Sciarra
professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
https:/alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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