Eventuale acufene da tadalafil 5mg

Buon pomeriggio Dottori,

desidero condividere con voi quanto mi è accaduto negli ultimi sei mesi e capire se possa esserci una correlazione con lassunzione di Cialis 5 mg.
Assumo Cialis 5 mg a giorni alterni da circa 5 anni (attualmente ho 36 anni).
Lassunzione è iniziata a seguito di un periodo di forte stress che mi aveva causato problemi erettivi.
Dopo aver effettuato visite cardiologiche e uro-andrologiche, non sono emerse problematiche cardiache, mentre a livello uro-andrologico mi è stata diagnosticata una lieve prostatite abatterica e una disfunzione erettile di origine ansiosa.
Mi è stato quindi prescritto Cialis 5 mg a giorni alterni per tre mesi.
Il trattamento ha avuto effetti molto positivi, sia in termini di qualità dellerezione sia di miglioramento del flusso urinario.
In seguito, confrontandomi nuovamente con lo specialista, mi è stato riferito che il farmaco è generalmente ben tollerato anche per periodi prolungati, motivo per cui ho continuato ad assumerlo fino ad oggi con la stessa modalità.
Da ottobre 2025 ho cambiato stile di vita trasferendomi a Modena per lavoro.
Si è trattato di mesi particolarmente stressanti, durante i quali il mio riposo notturno si è ridotto significativamente (circa 34 ore per notte, rispetto alle precedenti 89 ore).
Da circa quattro mesi è comparso un acufene, percepito come un rumore continuo, simile a una caldaia in lontananza.
Ho effettuato diverse valutazioni specialistiche (otorinolaringoiatrica e neurologica), oltre ad esami quali audiometria, impedenzometria e risonanza magnetica, senza che emergessero alterazioni significative.
Vi chiedo quindi:

se lassunzione prolungata di Cialis 5 mg (a giorni alterni) possa essere una possibile causa di acufeni o ronzii alle orecchie anche a distanza di anni dall'assunzione;
se una sospensione di 10 giorni possa essere considerata un test significativo oppure se sia necessario un periodo più lungo (12 mesi) per valutare uneventuale correlazione.
Segnalo inoltre che sto assumendo Rivotril in gocce la sera da circa 20 giorni su indicazione neurologica, senza tuttavia aver riscontrato benefici sullacufene.
Ringraziandovi per lattenzione, resto in attesa di un vostro gentile riscontro.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Pare banale, ma la sospensione almeno temporanea del tadalafil è il primo provvedimento da prendere. Trattandosi di una terapia funzionale e non curativa a lungo termine la sua sospensione non compromette nulla e l'assunzione può eventualmente essere ripresa in qualsiasi momento, senza perdita di efficacia. Già dopo qualche giorno si dovrebbe iniziare a percepire una eventuale differenza.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Grazie mille per la risposta. Ho provveduto anche a parlare con il mio medico curante. Sospenderò il cialis 5mg per 1 mese e capire eventualmente se è lui il diretto responsabile e, nel mentre, per addormentarmi alla sera farò uso di SONIREM gocce, perchè sono notti che non dormo.
Grazie e vi tengo aggiornati.
Segnala un abuso allo Staff
Utente
Utente
Buongiorno,

sono ormai 10 giorni che non prendo più Cialis 5 mg e penso (mi correggerete) che il farmaco non è più all'interno del mio corpo. Nulla è cambiato dal punto di vista del ronzio nelle orecchie simile ad un mmmmmmmmmmmmmmmmmm.

Sto assumendo Sonirem per dormire (12 gocce alla sera) e devo dire che mi sta aiutando molto.
La domanda che vorrei porre è: è stato appurato che l'utilizzo cronico di Cialis 5 mg a giorni alterni, come l'ho utilizzato io da 5 anni a questa parte, possa portare a danneggiamenti all'orecchio interno? Tipo ipoacusie neurosensoriali?
Una volta che si smette di prendere il farmaco, dovrebbero anche sparire gli effetti collaterali dovuti a quel farmaco?

Grazie mille per le vostre risposte.
saluti
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Evidentemente l'acufene ha altre cause, come era anche più facile da immaginare. La competenza è a cavallo tra l'otorino-laringoiatra ed il neurologo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Disfunzione erettile

La disfunzione erettile è la difficoltà a mantenere l'erezione. Definita anche impotenza, è dovuta a varie cause. Come fare la diagnosi? Quali sono le cure possibili?

Leggi tutto

Consulti simili su disfunzione erettile

Consulti su problemi neuro-urologici

Altri consulti in urologia