Testicolo gonfio stando in piedi
Buongiorno,
Ho bisogno di un parere.
Ieri mattina mi sono svegliato con un testicolo leggermente dolorante e gonfio, con un dolore che si irradiava a qualche nervo della gamba e alla schiena centrale bassa (sopra al sedere), tutto lato sinistro.
Ho quindi deciso di prendere 400mg di ibuprofene.
Mi sono alzato e sono andato a lavorare e durante la mattinata questo testicolo si è gonfiato e faceva abbastanza male (un 4 su 10).
A mezzogiorno ho urinato ed e uscito per mezzo secondo un getto rosso con sicuramente del sangue, per poi schiarirsi.
Queste urine con sangue si sono ripetute per un totale di 3 volte ieri, per dopo rimanere chiare ma leggermente torbide (quelle rare volte che ho a disposizione un gabinetto vedo che lurina non è trasparente) la prima volta che ho urinato con sangue cerano dei piccoli pezzettini coagulati che poi sono scomparsi.
Sempre a mezzogiorno ho preso 600mg di ibuprofene per ridurre il gonfiore e il dolore del testicolo visto che ero al lavoro.
Sono tornato in hotel dopo lavoro e mi sono steso senza intimo e con un po di ghiaccio nella zona, con un supporto fatto di asciugamani.
Nel giro di circa unora il testicolo è tornato normale morbido e delle stesse dimensioni dellaltro.
Oggi stessa cosa, sono andato al lavoro con un dolore ridotto rispetto a ieri, direi 1-2 su 10 ma ho preso comunque 600mg di ibuprofene.
Tornato a casa il testicolo era un po più gonfio e duro del normale ma meno di ieri e quando mi sono steso nel giro di unora senza ghiaccio è tornato morbido. 600mg anche la sera.
Quando sono steso a letto non sento praticamente nulla, anche senza ghiaccio.
Non ho mai avuto febbre.
Toccando il testicolo lo sento un po più sensibile e che mi provoca un po di fastidio (Simil ad una botta) inoltre mi sembra un po gonfio sulla parte superiore.
Le urine sono sempre state torbide, non sono mai state cristalline.
Non puzzano e non ho altri sintomi, neanche palpando sul linguine non ho sentito linfonodi ingrossati.
Mi trovo in trasferta allestero e purtroppo ho limitato accesso alle cure più importanti, ho accesso a Tachipirina e ibuprofene, ho con me dellaugmentin e una bustina di monuril, oltre che a del cortisone.
Vorrei chiedervi se ho modo di curarmi con quel che ho o se è necessario rientrare a casa.
Purtroppo il mio viaggio di lavoro è ancora piuttosto lungo, circa un altro mese.
Poco prima di Pasqua ho avuto una infezione alle vie urinarie (prima volta in vita) curata con 5gg di antibiotico.
Erano escherichia coli.
Da allora non ho avuto nientaltro e dopo Pasqua sono partito appunto per questo viaggio di lavoro.
A livello fisico non mi sento male, vorrei sapere se sto rischiando qualcosa.
Ho bisogno di un parere.
Ieri mattina mi sono svegliato con un testicolo leggermente dolorante e gonfio, con un dolore che si irradiava a qualche nervo della gamba e alla schiena centrale bassa (sopra al sedere), tutto lato sinistro.
Ho quindi deciso di prendere 400mg di ibuprofene.
Mi sono alzato e sono andato a lavorare e durante la mattinata questo testicolo si è gonfiato e faceva abbastanza male (un 4 su 10).
A mezzogiorno ho urinato ed e uscito per mezzo secondo un getto rosso con sicuramente del sangue, per poi schiarirsi.
Queste urine con sangue si sono ripetute per un totale di 3 volte ieri, per dopo rimanere chiare ma leggermente torbide (quelle rare volte che ho a disposizione un gabinetto vedo che lurina non è trasparente) la prima volta che ho urinato con sangue cerano dei piccoli pezzettini coagulati che poi sono scomparsi.
Sempre a mezzogiorno ho preso 600mg di ibuprofene per ridurre il gonfiore e il dolore del testicolo visto che ero al lavoro.
Sono tornato in hotel dopo lavoro e mi sono steso senza intimo e con un po di ghiaccio nella zona, con un supporto fatto di asciugamani.
Nel giro di circa unora il testicolo è tornato normale morbido e delle stesse dimensioni dellaltro.
Oggi stessa cosa, sono andato al lavoro con un dolore ridotto rispetto a ieri, direi 1-2 su 10 ma ho preso comunque 600mg di ibuprofene.
Tornato a casa il testicolo era un po più gonfio e duro del normale ma meno di ieri e quando mi sono steso nel giro di unora senza ghiaccio è tornato morbido. 600mg anche la sera.
Quando sono steso a letto non sento praticamente nulla, anche senza ghiaccio.
Non ho mai avuto febbre.
Toccando il testicolo lo sento un po più sensibile e che mi provoca un po di fastidio (Simil ad una botta) inoltre mi sembra un po gonfio sulla parte superiore.
Le urine sono sempre state torbide, non sono mai state cristalline.
Non puzzano e non ho altri sintomi, neanche palpando sul linguine non ho sentito linfonodi ingrossati.
Mi trovo in trasferta allestero e purtroppo ho limitato accesso alle cure più importanti, ho accesso a Tachipirina e ibuprofene, ho con me dellaugmentin e una bustina di monuril, oltre che a del cortisone.
Vorrei chiedervi se ho modo di curarmi con quel che ho o se è necessario rientrare a casa.
Purtroppo il mio viaggio di lavoro è ancora piuttosto lungo, circa un altro mese.
Poco prima di Pasqua ho avuto una infezione alle vie urinarie (prima volta in vita) curata con 5gg di antibiotico.
Erano escherichia coli.
Da allora non ho avuto nientaltro e dopo Pasqua sono partito appunto per questo viaggio di lavoro.
A livello fisico non mi sento male, vorrei sapere se sto rischiando qualcosa.
Quanto ci riferisce renderebbe comunque opportuna una valutazione specialistica diretta e l'esecuzione di qualche accertamento, quantomeno di primo livello. Comprendiamo però la sua condizione contingente. Diremmo quindi che, in assenza di febbre, si possa escludere una infezione importante, ma considerati i precedenti è assai probabile che vi sia qualche forma di recidiva. Per ora potrebbe essere quindi consigliabile ricorrere all’antibiotico che ha con sé ed a qualche comune anti infiammatorio. In ogni caso, sarà necessaria una valutazione diretta appena possibile.
A margine di questo, dobbiamo dire che le infezioni urinarie nel maschio giovane sono poco comuni, assai meno frequenti che nella femmina e denotano perlopiù la presenza di una funzione intestinale non ottimale, con alterazione dell’equilibrio della flora batterica locale (microbiòta). A questo bisognerà fare attenzione in futuro ne8 modi più opportuni.
A margine di questo, dobbiamo dire che le infezioni urinarie nel maschio giovane sono poco comuni, assai meno frequenti che nella femmina e denotano perlopiù la presenza di una funzione intestinale non ottimale, con alterazione dell’equilibrio della flora batterica locale (microbiòta). A questo bisognerà fare attenzione in futuro ne8 modi più opportuni.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie mille, apprezzo molto la gentile e chiara risposta. Mi ha dato un sospiro di sollievo.
Sicuramente appena torno in Italia vado a fare una visita, la mia paura era che la situazione degenerasse perché leggendo in Internet si arriva all’infertilita’.. e sinceramente il mio lavoro non viene di certo davanti alla possibilità di avere una famiglia. Però se posso resistere un mesetto con quello che ho mi sento molto più sereno.
Sinceramente è la prima volta che ho avuto l’infezione alle vie urinarie, non mi era mai successo.. l’unica cosa negativa è che il batterio era resistente proprio al principio attivo dell’augmentin, infatti mi hanno curato con un altro farmaco di cui in questo momento non ricordo il nome (mi pare iniziasse con la N)..
per pura curiosità, da ignorante , dato che avevo fatto la cura di antibiotico.. non c’è possibilità di riuscire a guarire da solo se il batterio è lo stesso che ha causato l’infezione l’altra volta?
Grazie ancora per la risposta rassicurante.
Sicuramente appena torno in Italia vado a fare una visita, la mia paura era che la situazione degenerasse perché leggendo in Internet si arriva all’infertilita’.. e sinceramente il mio lavoro non viene di certo davanti alla possibilità di avere una famiglia. Però se posso resistere un mesetto con quello che ho mi sento molto più sereno.
Sinceramente è la prima volta che ho avuto l’infezione alle vie urinarie, non mi era mai successo.. l’unica cosa negativa è che il batterio era resistente proprio al principio attivo dell’augmentin, infatti mi hanno curato con un altro farmaco di cui in questo momento non ricordo il nome (mi pare iniziasse con la N)..
per pura curiosità, da ignorante , dato che avevo fatto la cura di antibiotico.. non c’è possibilità di riuscire a guarire da solo se il batterio è lo stesso che ha causato l’infezione l’altra volta?
Grazie ancora per la risposta rassicurante.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 19 visite dal 04/06/2026.
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