Ciclo di ptns/ttns: può risolvere vescica neurologica e ritenzione urinaria?
Salve a causa di ritenzione urinaria cronica e acuta (come già qui noto da mie richieste precedenti), non riesco in alcun modo a urinare autonomamente e sono da circa 6 mesi costretto a ricorrere ad autocateterismo. inoltre prendo l'urorec. una cistoscopia effettuata lo scorso ottobre ha escluso corpi indesiderati, collo vescicale e simili mentre l'esame urodinamico ha rivelato mancanza di reattività del muscolo detrusionale, il che fa pensare che, seppure la prostata sia discretamente ingrossata (ma non, pare, in modo particolarmente preoccupante) non sembra essere quella la causa del mio problema. la sensibilità però resta buona, l'ha così registrata l'esame e ancora adesso continua a esserci. sento lo stimolo (diciamo ogni 3-4-5 ore), ma non riesco a urinare.
mi sono sottoposto anche a risonanza magnerita della colonna in toto che non ha riscontrato problemi che possano giustificare questo mio problema, canale vertebrale di regolare ampiezza e regolare spessore e segnale del midollo osseo.
Il mio quesito: Mi è stato ora consigliato/prescitto un ciclo di PTNS/TTNS (in una clinica privata ma credo sia possibile farla anche in ospedale) per provare a stimolare il muscolo detrusionale.
Ho letto però che questa terapia viene utilizzata soprattutto per l'incontinenza urinaria.
Secondo voi può essere utile nel mio caso e in che modo - per quanto tempo la stimolazione potrebbe essere efficace?
Può avere delle controindicazioni?
Grazie mille
mi sono sottoposto anche a risonanza magnerita della colonna in toto che non ha riscontrato problemi che possano giustificare questo mio problema, canale vertebrale di regolare ampiezza e regolare spessore e segnale del midollo osseo.
Il mio quesito: Mi è stato ora consigliato/prescitto un ciclo di PTNS/TTNS (in una clinica privata ma credo sia possibile farla anche in ospedale) per provare a stimolare il muscolo detrusionale.
Ho letto però che questa terapia viene utilizzata soprattutto per l'incontinenza urinaria.
Secondo voi può essere utile nel mio caso e in che modo - per quanto tempo la stimolazione potrebbe essere efficace?
Può avere delle controindicazioni?
Grazie mille
Le indicazioi alla stimolazione del nervo tibiale sono comunque empiriche, il risultato non è prevedibile. Tra le indicazioni vi è anche, secondariamente, la scarsa contrazione del muscolo detrusore vescicale. Si vedrà.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie dottore, è sempre disponibile e gentile. E' un tentativo, sperando in bene... A occhio, così, la mia principale perplessità è che la zona, diciamo basso addome, a me sembra rigida piuttosto che flaccida e quindi avrei ipotizzato più un intervento di rilassamento che di stimolazione. Ma questo da profano che capisce nulla e cerca di leggere il proprio corpo. Comunque iniziare male non credo che mi faccia, vero? Potrei iniziare e regolarmi dopo le prime sedute per vedere l'effetto che fa. In mancanza, al momento, di terapie alternative.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 19 visite dal 21/05/2026.
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