Psa salito in 6 mesi e rapporto psa libero e totale al 7%
Buongiorno dottori,
maschio, 44 anni, non fumo, non bevo, nel peso forma.
Lo scorso anno a causa di un forte stress (mamma con tumore) ho sofferto a ridosso dell'estate di reflusso gastrico.
Poi sul finire dell'estate ho notato che avevo prima un po' di sostanza giallastra nello sperma, seguito poi da fastidio a tratti nella zona pelvica.
Sono quindi andato da un urologo a Settembre, di seguito la visita:
Varicocelectomia sinistra 20 anni fa, circoncisione in età infantile
RGE in terapia con inibitore di pompa e Gaviscon, no allergie
Familiarità per IPB (padre e nonno)
Episodi di eiaculato di colorito giallastro senza bruciori uretrali minzionali o eiaculatori.
Lamenta dolenzia in area genitale e perineale.
Nega emospermia e macroematuria.
PSA 2ng/ml, urinocoltura e spermiocoltura negativa
EO MUE pervio, didimi di volume e consistenza ridotte
ER Prostata x 1 e 1/4, adenomatosa, non dolente, non focalità
RPM odierno scarso
Sostanzialmente mi ha detto di non preoccuparmi, mi ha prescritto 3 mesi di terapia con integratore per la prostata chiedendomi di ripetere l'esame di PSA reflex a distanza di 6 mesi da quella visita.
I sintomi che avevo sono spariti di lì a poco.
Veniamo quindi ad oggi: ho ripetuto il PSA totale ed è salito a 2, 85 con libero a 0, 19 e conseguente rapporto a 0, 07 (quindi 7%).
Ho fatto subito una ricerca online e potete immaginare che sono stato assalito dal panico più totale...ho letto che alla mia età un incremento del 0, 85 in 6 mesi e rapporto inferiore al 10% è una forte indicazione di possibile neoplasia, sebbene al momento non abbia alcun tipo di sintomo e mi senta in salute.
Ho subito prenotato la visita dal mio urologo che però farò il 1 Aprile (non si poteva prima), sono quindi andato dal mio medico di base per chiedere un parere in attesa della visita vera e propria.
Mi ha detto di stare tranquillo, che non devo preoccuparmi di questi valori e che sicuramente sono dovuti al forte periodo di stress che sto attraversando perchè da un paio di mesi abbiamo scoperto che a mia madre è purtroppo tornato il tumore, e questa volta ci si è messo anche stress dovuto a motivi di lavoro dato che sto per lasciare dopo tanti anni la mia azienda e sto preparando un concorso pubblico.
Per l'esame del PSA che ho sostenuto sono andato in scooter per circa 60-80 minuti il giorno precedente, e la mattina stessa per una decina di minuti per andare al laboratorio, ed ho letto che questa cosa può incidere sul PSA totale.
Il mio medico di base mi ha segnato di ripetere, stavolta ad un altro laboratorio per confronto, l'esame del PSA reflex la prossima settimana e conto di farlo con l'astensione di eiaculazione, cyclette/attività fisica/scooter per almeno 5-6 giorni.
In attesa di questa benedetta visita del 1 Aprile, secondo voi cosa potrebbe essere?
Ho ragione di essere così preoccupato?
Purtroppo l'ansia mi sta mangiando vivo, avendo pure una bimba di 2 anni e potete immaginare i film che mi sto facendo da ieri sera...
Grazie
maschio, 44 anni, non fumo, non bevo, nel peso forma.
Lo scorso anno a causa di un forte stress (mamma con tumore) ho sofferto a ridosso dell'estate di reflusso gastrico.
Poi sul finire dell'estate ho notato che avevo prima un po' di sostanza giallastra nello sperma, seguito poi da fastidio a tratti nella zona pelvica.
Sono quindi andato da un urologo a Settembre, di seguito la visita:
Varicocelectomia sinistra 20 anni fa, circoncisione in età infantile
RGE in terapia con inibitore di pompa e Gaviscon, no allergie
Familiarità per IPB (padre e nonno)
Episodi di eiaculato di colorito giallastro senza bruciori uretrali minzionali o eiaculatori.
Lamenta dolenzia in area genitale e perineale.
Nega emospermia e macroematuria.
PSA 2ng/ml, urinocoltura e spermiocoltura negativa
EO MUE pervio, didimi di volume e consistenza ridotte
ER Prostata x 1 e 1/4, adenomatosa, non dolente, non focalità
RPM odierno scarso
Sostanzialmente mi ha detto di non preoccuparmi, mi ha prescritto 3 mesi di terapia con integratore per la prostata chiedendomi di ripetere l'esame di PSA reflex a distanza di 6 mesi da quella visita.
I sintomi che avevo sono spariti di lì a poco.
Veniamo quindi ad oggi: ho ripetuto il PSA totale ed è salito a 2, 85 con libero a 0, 19 e conseguente rapporto a 0, 07 (quindi 7%).
Ho fatto subito una ricerca online e potete immaginare che sono stato assalito dal panico più totale...ho letto che alla mia età un incremento del 0, 85 in 6 mesi e rapporto inferiore al 10% è una forte indicazione di possibile neoplasia, sebbene al momento non abbia alcun tipo di sintomo e mi senta in salute.
Ho subito prenotato la visita dal mio urologo che però farò il 1 Aprile (non si poteva prima), sono quindi andato dal mio medico di base per chiedere un parere in attesa della visita vera e propria.
Mi ha detto di stare tranquillo, che non devo preoccuparmi di questi valori e che sicuramente sono dovuti al forte periodo di stress che sto attraversando perchè da un paio di mesi abbiamo scoperto che a mia madre è purtroppo tornato il tumore, e questa volta ci si è messo anche stress dovuto a motivi di lavoro dato che sto per lasciare dopo tanti anni la mia azienda e sto preparando un concorso pubblico.
Per l'esame del PSA che ho sostenuto sono andato in scooter per circa 60-80 minuti il giorno precedente, e la mattina stessa per una decina di minuti per andare al laboratorio, ed ho letto che questa cosa può incidere sul PSA totale.
Il mio medico di base mi ha segnato di ripetere, stavolta ad un altro laboratorio per confronto, l'esame del PSA reflex la prossima settimana e conto di farlo con l'astensione di eiaculazione, cyclette/attività fisica/scooter per almeno 5-6 giorni.
In attesa di questa benedetta visita del 1 Aprile, secondo voi cosa potrebbe essere?
Ho ragione di essere così preoccupato?
Purtroppo l'ansia mi sta mangiando vivo, avendo pure una bimba di 2 anni e potete immaginare i film che mi sto facendo da ieri sera...
Grazie
Siamo sostanzialmente in completo accordo con il suo saggio medico curante. Ripeta l'esame come le è stato consigliato ed eviti accuratamente la ricerca di informazioni mediche di cui non è in grado di comprendere il reale significato.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 13/03/2026.
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