Parere su PSA: 62 anni, iperplasia prostatica benigna, Tafiladil 5mg.
Buonasera, 62 anni, no sintomi, sono in cura per iperplasa prostatica benigna con Tafalafil 5 mg tutti i giorni.
Ogg ho effettuato il dosaggio del PSA:
Totale 3.64, libero 1.79.
Rapporto libero/Totale.
e 0, 49.
Vorrei un gradito parere.
Grazie
Ogg ho effettuato il dosaggio del PSA:
Totale 3.64, libero 1.79.
Rapporto libero/Totale.
e 0, 49.
Vorrei un gradito parere.
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Tadalafil.
Alla sua età e con una prostata probabilmente variamente ingrossata, il valore del PSA totale non è particolarmente preoccupante se alla palpazione diretta non si riscontrano alterazioni sospette. L’esame andrà comunque ripetuto ogni 4-6 mesi, se si manifestasse una tendenza al progressivo aumento (es. 5 ng/ml ed oltre) sarà comunque opportuno eseguire la risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Alla sua età e con una prostata probabilmente variamente ingrossata, il valore del PSA totale non è particolarmente preoccupante se alla palpazione diretta non si riscontrano alterazioni sospette. L’esame andrà comunque ripetuto ogni 4-6 mesi, se si manifestasse una tendenza al progressivo aumento (es. 5 ng/ml ed oltre) sarà comunque opportuno eseguire la risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Buongiorno,
relativamente al valore del PSA totale di 3.6 ng/ml ad una eta' di 62 anni ( il valore del libero e rapporto libero /totale non e' utile nella valutazione), se stabile rispetto ad i controlli precedenti ed associato ad una esplorazione rettale negativa per noduli sospetti, puo' essere considerato non particolarmente sospetto.
E' importante il concetto della valutazione del PSA totale come andamento nel tempo e non come valore assoluto. Un valore di PSA totale 3.6 ng/ml che e' in aumento rispetto a precedenti inferiori, puo' essere sospetto e richiedere un approfondimento con risonanza magnetica multiparametrica della prostata per sospetto neoplastico, rispetto ad un valore stabile nel tempo.
Comunque questo valore andra' monitorato ad intervalli di 4-6 mesi per vedere il suo andamento e se in crescita approfondito con RM multiparametrica della prostata.
Per quanto riguarda il trattamento con tadalafil della iperplasia prostatica, ricordo che la terapia medica dell'IPB e' rappresentata da due categorie di farmaci:
- alfa litici come alfuzosina e silodosina per favorire lo svuotamento vescicale e ridurre il lavoro sotto sforzo della vescica che puo' creare un danno funzionale progressivo fino al blocco urinario
- inibitori della 5 alfa reduttasi come finasteride e dutasteride, per bloccare la crescita progressiva dell'adenoma prostatico, causa di ostruzione e danno vescicale.
Terapia medica che e' cronica e non temporanea e deve esser monitorata con esami funzionali sulla vescica quali uroflussometria e residuo postminzionale per stabilire la sua efficacia, e non solo valutata rispetto ai sintomi urinari
Il tadalafil non rappresenta la terapia principale per l'iperplasia prostatica. E' stato proposto come possibile alternativa, meno efficace, perche', pur nascendo come una terapia per la disfunzione erettiva, ha la capacita' di agire sul collo vescicale ed uretra prostatica come un moderato alfa litico. Pensare di utilizzare in cronico un tadalafil 5 mg invece di una silodosina o alfuzosina per sempre, e' difficile. Potrebbe per periodi piu' o meno lunghi sostituire questi farmaci se si vuole sfruttare anche la sua azione sulla funzione erettiva, ma poi riprendere la terapia cronica con il classico alfa litico.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
relativamente al valore del PSA totale di 3.6 ng/ml ad una eta' di 62 anni ( il valore del libero e rapporto libero /totale non e' utile nella valutazione), se stabile rispetto ad i controlli precedenti ed associato ad una esplorazione rettale negativa per noduli sospetti, puo' essere considerato non particolarmente sospetto.
E' importante il concetto della valutazione del PSA totale come andamento nel tempo e non come valore assoluto. Un valore di PSA totale 3.6 ng/ml che e' in aumento rispetto a precedenti inferiori, puo' essere sospetto e richiedere un approfondimento con risonanza magnetica multiparametrica della prostata per sospetto neoplastico, rispetto ad un valore stabile nel tempo.
Comunque questo valore andra' monitorato ad intervalli di 4-6 mesi per vedere il suo andamento e se in crescita approfondito con RM multiparametrica della prostata.
Per quanto riguarda il trattamento con tadalafil della iperplasia prostatica, ricordo che la terapia medica dell'IPB e' rappresentata da due categorie di farmaci:
- alfa litici come alfuzosina e silodosina per favorire lo svuotamento vescicale e ridurre il lavoro sotto sforzo della vescica che puo' creare un danno funzionale progressivo fino al blocco urinario
- inibitori della 5 alfa reduttasi come finasteride e dutasteride, per bloccare la crescita progressiva dell'adenoma prostatico, causa di ostruzione e danno vescicale.
Terapia medica che e' cronica e non temporanea e deve esser monitorata con esami funzionali sulla vescica quali uroflussometria e residuo postminzionale per stabilire la sua efficacia, e non solo valutata rispetto ai sintomi urinari
Il tadalafil non rappresenta la terapia principale per l'iperplasia prostatica. E' stato proposto come possibile alternativa, meno efficace, perche', pur nascendo come una terapia per la disfunzione erettiva, ha la capacita' di agire sul collo vescicale ed uretra prostatica come un moderato alfa litico. Pensare di utilizzare in cronico un tadalafil 5 mg invece di una silodosina o alfuzosina per sempre, e' difficile. Potrebbe per periodi piu' o meno lunghi sostituire questi farmaci se si vuole sfruttare anche la sua azione sulla funzione erettiva, ma poi riprendere la terapia cronica con il classico alfa litico.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Utente
Grazie per le gradite risposte. Nel 2023 il psa era di 3,5, nel 2024 di 2,8 e oggi di 3,6.
Grazie
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 237 visite dal 05/01/2026.
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