cancro prostata: hifu o radio? consigli su trattamento.

paziente di 85 anni cardiopatico (f.
a parossistica e leggermente iperteso), monorene (nefrectomia nel 2019 x cromofobo), poliposi, diverticoli, meteorismo intestinale, colangite biliare primitiva.
Tulep nel gennaio 2024 (istologico negativo) il 12 dicembre 2025 effettuata biopsia prostatica il cui risultato è:adenocarcinoma acinare prostatico di grado 4+3 sec, gleason score combinato, grade group 3 sec, isup con invasione perineurale solo in un frustolo (nella porzione di dx invasione in 2 frustoli di 45% e 47 % mentre a sx invasione solo 15% in un frustolo.
L'urologo mi ha proposto la terapia con hifu o radioterapia.
alla rmn parametrica pirads 3, valore massimo di psa 7.5.Inoltre a novembre alla pet pmsa risulta suv 11% alla prostata, gli altri suv alle ossa sono inferiori a 5, 5.cosa mi consigliate?
?
al momento il paziente non presenta nessun sintomo.

grazie
Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
L'efficacia a lungo termine degli ultrasuoni focalizzati (HIFU) è ancora abbastanza discussa, noi possiamo dire di aver avuto dei buoni risultati, ma in situazioni di malattia più limitata e meno aggressiva di quanto lei ci descrive (tumore bilaterale, Gleason 4+3). Considerando l'età avanzata, ovviamente non si è così spinti a prendere delle decisioni drastiche, ma ora che il tumore è stato caratterizzato, per vari motivi anche di carattere psicologico ci sentiamo tenuti a consigliare la presa in carico da parte del radioterapista.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 793 42
Buongiorno,
la terapia ormonale o meglio definita come terapia di blocco androgenico, per il carcinoma prostatico e' raccomandata come terapia primaria solo in caso di malattia metastatica. E' una terpia palliativa cronicizzante e mai curativa. Riducendo significativamente i livelli di testosterone ha diversi effetti collaterali soprattutto nei pazienti anziani e fragili.
Una importante astenia, stanchezza muscolare, effetto negativo anche a livello cognitivo, alterazioni del metabolismo, una possibile ritenzione idrica con aumento del lavoro cardiaco, perdita di calcio con possibile danno osseo.
In una patologia metastatica e' giustificato il suo utilizzo considerando la fase avanzata di malattia e l'assenza di alternative come terapie locali.
in una patologia non metastatica non trova invece indicazioni.
in una patologia non metastatica la terapia primaria sara' chirurgica di prostatectomia radicale se l'aspettativa di vita e' almeno superiore a 10 anni e le condizioni generali lo consentono, o sara' principalmente la radioterapia esterna ( HIFU non ha mostrato stessi risultati della radioterapia esterna e non e' raccomandato) negli altri casi.
Nella situazione specifica, se una PET TC con PSMA ha confermato l'assenza di metastasi a distanza, considerando l'aggressivita' medio alta del tumore (Gleason score 7(4+3), la terapia primaria sara' la radioterapia esterna sulla loggia prostatica eventualmente associata ad un periodo limitato di blocco androgenico a supporto.

Un saluto
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https//:alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Prostata

La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.

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