Disfunzione erettile, onde d'urto miglioramento immediato, poi peggioramento
Sono un ragazzo di 33 anni, abbastanza sano e sportivo.
Il mio problema purtroppo si è cronicizzato da quando avevo 20 anni.
Non riesco ad avere erezione complete e durature, la mia vita sessuale è insoddisfacente seppur non sia un brutto ragazzo anzi.
Purtroppo so di avere il problema organico poiché anche nella masturbazione ho erezione deboli e dopo l'eiaculazione si affloscia immediatamente quel poco di eretto che ho.
Mi sono messo nelle mani di un bravo andrologo credo che da settembre mi fa fatto analisi ormonali e del sangue (tutto perfetto), poi mi ha fatto ecodoppler penieno dinamico e ha trovato appunto un problema organico.
Mi ha suggerito una cura farmacologica al bisogno e terapia onde d'urto che tutti mi hanno detto fare effetto dopo settimane.
Però a me si è verificato il contrario
Ho iniziato le onde d'urto e miracolo stavo guarendo
Erezione forti, in alcuni giorni ero così duro che non mi sembrava vero e ho pensato tra me e me: beh se ho effetti così immediati tra qualche settimana sarò guarito
E invece no, terminata la terapia e appunto ad oggi dopo quasi 2 mesi sono tornato debole come lo ero all'inizio.
Ho avuto dei rapporti sessuali col farmaco in questo periodo ed il primo è andato abbastanza bene il secondo invece mi sono ammosciato per un attimo ma poi ripreso.
Purtroppo oltre a questo e a causa della mia vita sessuale insoddisfacente ho preferito negli anni masturbarmi e avere pochi incontri e così facendo ho anche sviluppato la sindrome da presa mortale (come se non bastasse già la disfunzione erettile) e quindi con le partner che sono stato e quelle volte che è andato bene non ho nemmemo eiaculato dentro perché non riesco e riesco appunto dopo con la mia mano.
Non ho bassa autostima di me, vi prego non ditemi di andare da psicologi o sessuologi perché so bene che ho un problema organico, però capitemi siamo uomini al di là che voi siate dottori.
Forse è normale che dopo tante esperienze sessuali negative adesso ho un po' di timore, lo avrebbero tutti fidatevi.
Settimana prossima dovrò uscire con l'ennesima ragazza e ho paura di deluderla
Purtroppo anche i farmaci avvolte non hanno effetto perché quando entro dentro di lei pare di si ammosci un po' e se riesco a concludere devo per forza tirarlo fuori e andare di mano.
È un incubo non riesco ad uscirne
Ho prenotato la visita di controllo col mio andrologo di fiducia inizio febbraio e spiegherò a lui dettagliatamente tutto.
Nel frattempo avrei qualche domanda
1) perché le onde d'urto nel mio caso hanno avuto un effetto contrario rispetto a quello che si dice?
(cioè hanno avuto effetto immediato ma alla lunga no)
2) il fatto di aver sviluppato la sindrome della mano mortale a causa delle masturbazione forti a casa (che purtroppo ho dovuto fare perché a causa del mio problema se non ci vado pesante di mano non ho erezione) influisce sulla disfunzione erettile e sul farmaco che prendo prima?
In attesta della visita di controllo posso chiedere il vostro parere?
Il mio problema purtroppo si è cronicizzato da quando avevo 20 anni.
Non riesco ad avere erezione complete e durature, la mia vita sessuale è insoddisfacente seppur non sia un brutto ragazzo anzi.
Purtroppo so di avere il problema organico poiché anche nella masturbazione ho erezione deboli e dopo l'eiaculazione si affloscia immediatamente quel poco di eretto che ho.
Mi sono messo nelle mani di un bravo andrologo credo che da settembre mi fa fatto analisi ormonali e del sangue (tutto perfetto), poi mi ha fatto ecodoppler penieno dinamico e ha trovato appunto un problema organico.
Mi ha suggerito una cura farmacologica al bisogno e terapia onde d'urto che tutti mi hanno detto fare effetto dopo settimane.
Però a me si è verificato il contrario
Ho iniziato le onde d'urto e miracolo stavo guarendo
Erezione forti, in alcuni giorni ero così duro che non mi sembrava vero e ho pensato tra me e me: beh se ho effetti così immediati tra qualche settimana sarò guarito
E invece no, terminata la terapia e appunto ad oggi dopo quasi 2 mesi sono tornato debole come lo ero all'inizio.
Ho avuto dei rapporti sessuali col farmaco in questo periodo ed il primo è andato abbastanza bene il secondo invece mi sono ammosciato per un attimo ma poi ripreso.
Purtroppo oltre a questo e a causa della mia vita sessuale insoddisfacente ho preferito negli anni masturbarmi e avere pochi incontri e così facendo ho anche sviluppato la sindrome da presa mortale (come se non bastasse già la disfunzione erettile) e quindi con le partner che sono stato e quelle volte che è andato bene non ho nemmemo eiaculato dentro perché non riesco e riesco appunto dopo con la mia mano.
Non ho bassa autostima di me, vi prego non ditemi di andare da psicologi o sessuologi perché so bene che ho un problema organico, però capitemi siamo uomini al di là che voi siate dottori.
Forse è normale che dopo tante esperienze sessuali negative adesso ho un po' di timore, lo avrebbero tutti fidatevi.
Settimana prossima dovrò uscire con l'ennesima ragazza e ho paura di deluderla
Purtroppo anche i farmaci avvolte non hanno effetto perché quando entro dentro di lei pare di si ammosci un po' e se riesco a concludere devo per forza tirarlo fuori e andare di mano.
È un incubo non riesco ad uscirne
Ho prenotato la visita di controllo col mio andrologo di fiducia inizio febbraio e spiegherò a lui dettagliatamente tutto.
Nel frattempo avrei qualche domanda
1) perché le onde d'urto nel mio caso hanno avuto un effetto contrario rispetto a quello che si dice?
(cioè hanno avuto effetto immediato ma alla lunga no)
2) il fatto di aver sviluppato la sindrome della mano mortale a causa delle masturbazione forti a casa (che purtroppo ho dovuto fare perché a causa del mio problema se non ci vado pesante di mano non ho erezione) influisce sulla disfunzione erettile e sul farmaco che prendo prima?
In attesta della visita di controllo posso chiedere il vostro parere?
Per esprimere un giudizio un minimo circostanziato a distanza è indispensabile conoscere nel dettaglio le alterazioni rilevate all’eco-doppler dinamico.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 12/01/2026.
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