dolore fianco sinistro da una settimana , renella o dolore muscolare?

Buongiorno
Da circa 7 giorni ho un dolore al fianco sinistro, di tipo continuo e sordo, progressivamente aumentato.
Il dolore migliora leggermente durante la notte e tende a ripresentarsi al mattino.
L’insorgenza è avvenuta dopo uno sforzo fisico ed esposizione al freddo (viaggio recente a Vienna).
Non ho bruciore urinario, non ho mai osservato sangue o sabbia nelle urine e la minzione non modifica il dolore.
Non ho febbre, nausea o vomito.
Sto assumendo Brufen 600 mg, con parziale beneficio, senza risoluzione completa; il calore locale (cerotti o bagno caldo) è poco efficace.

Il 4 dicembre ho eseguito una TAC addome senza contrasto che evidenziava solo un calcolo di 6mm nell’uretere destro che poi è stato sottoposto a ureteroscopia per la rimozione, (tenuto stent fino al 16 dicembre).
L’altro ieri ho effettuato visita urologica con ecografia: reni in sede, dimensioni e parenchima nella norma, assenza di dilatazione delle vie urinarie, presenza solo di minima microlitiasi (renella) nel calice inferiore del rene sinistro; vescica e prostata nella norma.
L’urologo ha riferito che la renella potrebbe non essere la causa del dolore.

Da ottobre ad oggi ho eseguito varie ecografie e 3 tac e nessuna di queste ha mai segnalato la presenza di litiasi lungo la via escretrice e rene di sinistra. Era stata segnalata solo da ecografia a novembre la renella in sede bilaterale, confermata nuovamente dall’ultima ecografia del 6 gennaio.
Il mio dubbio è capire se il dolore possa comunque essere di origine renale o se sia più probabile una causa muscolo-scheletrica post-sforzo/freddo. È il caso di fare un’altra tac?
Grazie
Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
Dall’esordio e dalla presentazione dei suoi disturbi è certamente più concreto il sospetto di una origine neuro-muscolare. La diagnosi differenziale dei dolori lombari può talora essere difficile, spesso una visita attenta è più suggestiva di tanti accertamenti. Se il disturbo non tendesse a scemare con una comune terapia anti-infiammatoria ed il riposo, sarà giocoforza opportuno ripetere la TAC dell’addome senza mezzo di contrsto.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Grazie dottore
Da questa sera ho notato anche un accenno di fastidio/ dolore lieve al testicolo sx. Non paragonabile al dolore delle coliche che ho avuto in passato. Questo potrebbe essere un punto a favore per dolore causato da renella? Comunque in questi giorni vedrò se non passa procederò con la tac
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aggiornamento

Facendo pipì che comunque risulta sempre chiara ho visto un pezzetto piccolo trasparente di forma tipo triangolare. Può essere questa renella che sta uscendo? Il dolore al fianco e al testicolo seppur lieve persiste
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
Se lei ha la consuetudine a leggere i nostri consulti, già conoscerà il nostro scetticismo sul significato del termine - renella -, dal nostro punto di vista uno dei falsi miti dell’urologia. Reali sono invece i piccoli calcoli, che possono decidere di muoversi nei momenti meno opportuni.

Paolo Piana
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Grazie dottore

Io mi sentirei più sicuro a fare un’altra tac per escludere prendeva di calcoli. Anche se l’ultima fatta il 4 dicembre non ne mostrava alcuno. Ma avendone già fatte 3 tra ottobre e dicembre non so se è il caso. Secondo lei vale la pena farla?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
Ragionevolmente in un mese è difficile che le cose siano mutate in modo sostanziale. Tutto dipende dall'evoluzione dei disturbi, certo è che se i sospetti continuassero a convergere maggiormente sui reni e le vie urinarie, sarà il caso di ripetere la TAC. Un esame eseguito senza contrasto e con metodica - a spirale - espone ad una quantità di raggi poco superiore ad una radiografia standard, che invece non avrebbe alcuna utilità.

Paolo Piana
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Grazie per la sua cordialità dottore
Mi permetto di rubarle ancora qualche minuto in attesa di capire cosa fare tramite il curante.
Ho fatto tac oggi questo è il referto.

Esame eseguito senza somministrazione di mezzo di contrasto come da richiesta.
Si fa riferimento a precedente esame ecografico del 06/01/2026 e del 18/11/2025.

Per quanto possibile valutare in assenza di MdC, fegato nei limiti morfodimensionali, esente da alterazioni densitometriche focali sospette. Colecisti mediamente distesa, esente da calcoli iperdensi endoluminali. Non dilatazione delle vie biliari. Pancreas, milza, surreni nei limiti.

Reni in sede, regolari per dimensioni, morfologia e conservato spessore parenchimale; non segni di idroureteronefrosi. Non franco segni di litiasi bilaterale. Indenne lungo il decorso delle vie urinarie intra ed extra-renali bilateralmente. Vescica poco espansa, mal valutabile. Prostata con asse trasverso massimo di 43 mm. Regolare calibro dell’aorta addominale. Non falde di versamento liquido libero in addome. Linfonodi peri e subcentimetrici di aspetto immunoreattivo lungo il ventaglio mesenteriale e in sede per lombo aortica. Non lesioni focali ossee sospette.

Ora mi chiedo però perché persiste questo dolorino al testicolo e al fianco. Sul fianco ho notato che a volte tende a muoversi un po’ e con la pressione a volte aumenta mentre al testicolo rimane uguale. Può trattarsi magari di un varicocele o qualche altro problema del genere? Non mi sembra di notare cose strane sullo scroto. Il prossimo da fare quale sarebbe?

Ancora tante grazie dott piana
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
La sostanzaile negaatività della TAc esclude una causa legata a calcoli urinari in progressione. La causa si conferma quindi essere di tipo neuro-muscolare, legato all'irritazione di nervi che originano dal tratto lombare della colonna vertebrale. La situazione va ovviamente confermata con una attenta visita diretta.

Paolo Piana
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Utente
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Buongiorno dottore

Data il continuo dolore testicolare ho eseguito un eco doppler ai testicoli ieri con un urologo ed è risultato questo:

ECOCOLORDOPPLER TESTICOLARE:
I testicoli sono in sede di forma ed ecostruttura nella norma
Epididimi nei limiti della norma. Minima falda di idrocele bilateralmente.
Non si apprezzano tipiche immagini da riferire a patologia a focolaio in atto.
Buona vascolarizzazione intraparenchimale bilaterale.
Al powercolor-doppler dei vasi spermatici eseguito con sonda a 14 MgHz, si repertano arterie testicolari
bilateralmente in sede normopulsatili.
Si evidenzia plesso pampiniforme lievemente ectasico a sx in presenza di reflusso venoso basale intermittente
esacerbato dalla manovra di Valsalva (I-II grado).

Sono un po’ spaventato perché leggendo su Internet si parla di una nuova operazione e io in questo periodo per causa lavoro non posso di nuovo stare fermo altro tempo, leggevo inoltre che quell’integratore che mi ha preso otto serve poco niente. Secondo lei invece quello che mi ha prescritto dovrebbe diminuire i fastidi fino ad eliminarli del tutto ? O bisogna intervenire chirurgicamente?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
Abbiamo più di qualche dubbio che il suo fastidio sia causato dal modesto varicocele riscontrato all'ecografia, che per ora non ha alcuna indicazione alla correzione chirurgica.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Grazie dottore

Allora a questo punto non so più da che parte girarmi, domani ho visita con Osteopata per capire un attimo se il dolore può derivare dal fianco , dove peraltro è nato. Secondo lei questa condizione è necessità di ulteriori visite? E nel caso quale è la persona giusta ?Già fatto tac, eco addome e eco testicolo e risulta tutto normale
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.6k 2k
E sentiamo anche il parere dell'osteopata (!) anche se non si tratta di un approccio convenzionale. Diremmo che un bravo fisiatra forse sarebbe meglio.

Paolo Piana
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