Ragadi, aumento frequenza minzione e pesantezza vescica: può essere tutto collegato?
Gentilissimi, circa un mese e mezzo fa ho iniziato a notare dei sanguinamenti, non per forza durante l'evacuazione ma anche durante l'apertura eccessiva delle gambe, avvertendo da ultimo la presenza di piccole lacerazioni pruriginose, in stile ragadi.
Con l'utilizzo di Proctocare, il problema progressivamente è sparito.
Preciso che, da sempre, ho problemi di stitichezza e di non regolarità intestinale.
Tuttavia, dopo un periodo di quiete, di ritorno da un viaggio ricco di problemi di stitichezza, sono tornati dei mini sanguinamenti durante l'evacuazione.
A ciò si è aggiunta una sensazione di pesantezza alla vescica, con necessità di continue minzioni (comunque abbondanti) e leggeri bruciori.
Anche in sede di evacuazione, negli ultimi due giorni, ho registrato un leggero bruciore anale.
A detta del medico, i tre problemi potrebbero essere tutti collegati e riconducibili a questioni alimentari, con successiva infezione batterica.
Come prima strategia, mi ha richiesto di effettuare un esame delle urine con urinocoltura, al fine di approntare poi la terapia più corretta, prescrivendomi nel frattempo il Prostabio al bisogno.
Volevo, dunque, chiedervi un consulto in merito alla possibile correttezza della diagnosi e ai relativi accorgimenti.
Grazie mille
Con l'utilizzo di Proctocare, il problema progressivamente è sparito.
Preciso che, da sempre, ho problemi di stitichezza e di non regolarità intestinale.
Tuttavia, dopo un periodo di quiete, di ritorno da un viaggio ricco di problemi di stitichezza, sono tornati dei mini sanguinamenti durante l'evacuazione.
A ciò si è aggiunta una sensazione di pesantezza alla vescica, con necessità di continue minzioni (comunque abbondanti) e leggeri bruciori.
Anche in sede di evacuazione, negli ultimi due giorni, ho registrato un leggero bruciore anale.
A detta del medico, i tre problemi potrebbero essere tutti collegati e riconducibili a questioni alimentari, con successiva infezione batterica.
Come prima strategia, mi ha richiesto di effettuare un esame delle urine con urinocoltura, al fine di approntare poi la terapia più corretta, prescrivendomi nel frattempo il Prostabio al bisogno.
Volevo, dunque, chiedervi un consulto in merito alla possibile correttezza della diagnosi e ai relativi accorgimenti.
Grazie mille
La prostata risente parecchio di eventuali alterazioni presenti a livello dell'ultimo tratto dell'intestino, ma nel suo caso la causa principale è evidentemente di interesse proctologico ed è in prima battuta questo specialista che dovrebbe esprimere il suo giudizio.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 01/02/2026.
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