Getto urinario biforcuto
Come ho già spiegato in una precedente interrogazione, sono reduce da una terapia di bactrim che finalmente ha risolto i sintomi di urgenza minzionale che mi causava la prostatite (speriamo che duri!) .
Adesso però, a distanza di circa un mese, si presenta un problema nuovo: il primo getto di urina della mattina appena sveglio è biforcuto, ed a volte sembra un poco intermittente e a spruzzo.
In realtà non è proprio nuovo, perché da ragazzo mi succedeva spesso (adesso ho 62 anni).
Ho pensato al fatto che magari risolvendo la prostatite il getto è più impetuoso e quindi può creare delle turbolenze, o anche alla presenza di qualche residuo che è incastrato allo sbocco dell'uretra.
Ad ogni modo, poi via via che urino, nel corso della giornata, il problema non si presenta più.
Ho prostata di 40 ml e non credo sia una condizione di IPB tale da determinare questa problematica,
La cosa non mi crea particolare disagio, tranne il fatto che inevitabilmente sporco il bordo del water, con disappunto della mia compagna.
A voi risulta possa essere una problematica collegata alla risoluzione della prostatite, oppure può avere altre cause?
Grazie.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Ho visto in rete che sembra una condizione abbastanza comune e che spesse volte è causata dalle erezioni notturne che lasciano residui in uretra, che poi via via nel corso della giornata si lavano via. Magari dipende dalla maggiore concentrazione di questi liquidi.
In passato ho sofferto anche di renella nelle urine, però la sensazione era più fastidiosa, mi bruciava.
Grazie ancora.
Abbia pazienza, ma quanto ci scrive ci pare una scintillante fesseria. Le secrezioni genitali non sono dense come il ragù (!) e vengono rapidamente lavate via dal flusso urinario, anche indebolito. Altro falso mito è che l'eliminazione della - fantomatica - sabbia renale sia in grado di causare bruciori urinari. Ma ora non vogliamo insistere nel destabilizzare troppo le sue convinzioni. Ne abbiamo già scritto moltissime volte in questa sede, se fa una ricerca fra i 50mila e più consulti potrà leggere quale sia il nostro punto di vista a riguardo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Quanto ho detto l'ho letto in rete, ma credo non si riferissero a secrezioni dense ma al fatto che possono seccarsi e creare delle crosticine che modificano il normale percorso o anche incollare l'uretra in qualche punto specie allo sbocco.
Per quanto riguarda la renella che oltre 10 anni fa mi hanno diagnosticato con esame urine, il sintomo che ricordo è che bruciasse quando urinavo, ma forse era effetto di qualche suggestione o magari era una cistite, non saprei. Altri sintomi francamente non me li ricordo.
Grazie e mi scusi ancora per l'errore.
Stia sereno ed al bisogno si faccia sempre seguire direttamente da un nostro Collega, senza andare alla caccia di informazioni di cui non può conoscere il valore, spesso discutibile.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Ho attinto all'informazione attraverso la IA, che credo si rifaccia a fonti di organismi italiani autorevoli: Società Italiana di Urologia (SIU), AURO (Associazione Urologi Italiani), Istituto Superiore di Sanità (ISS).
La mia abitudine ad informarmi in prima persona da varie fonti, riflette certamente una scarsa propensione ad affidarmi al medico e ad essere scettico. Questo è verissimo, però non è tutta colpa mia.
Purtroppo ci sono delle esperienze che si fanno nella vita che inevitabilmente segnano e tolgono tante certezze.
La saluto cordialmente.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Si figuri se addirittura non mi fido del medico, e mi fido ciecamente della IA :-)
Chiaro, queste informazioni della IA, vanno sempre prese con le molle e per quello che sono: un aiuto per orientarsi, a volte anche per trovare dati e statistiche, ma niente più.
Comunque la IA ha applicazioni mediche sempre più importanti, anche in fase diagnostica, e nel futuro probabilmente potrà essere un valido aiuto ai medici in varie circostanze.
Sperando che non venga manipolata ad uso e consumo di qualche gruppo di potere, e che prevalga sempre il lato umano nelle scelte.
La saluto cordialmente.
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Approfondimento su Prostatite
La prostatite è un'infiammazione della prostata molto diffusa. Si manifesta con bruciore alla minzione, può essere acuta o cronica: tipologie, cause e cura.
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