Colonscopia con sospetta prostatite e familiarità per tumori: è sicuro?

Ho 48 anni, per lievi perdite di sangue sulla carta igienica (striature/puntini) precauzionalmente il medico di base (che è anche oncologo) dopo esplorazione anale mi ha prescritto colonscopia pur tranquillizzandomi sulla probabile causa emorroidaria.
La visita è stata dovuto alla presenza di sangue nella carta igienica con infiammazione anale perdurante da novembre con perdite di sangue che si manifestavano quando facevo uso maggiore di fibre (cereali integrali) con conseguente maggiore evacuazione e flatulenza.
Le vacanze natalizie hanno poi peggiorato la situazione.

Il medico di base mi ha prescritto daflon 500 per 10 giorni, Ho seguito la terapia, ho ridotto le fibre integrali privilegiando verdure e non ho piu' riscontrato macchie.

E' pero' rimasto un fastidio perianale quando mi siedo e in piu' durante l'esplorazione il dottore mi ha detto che avevo secondo lui anche la prostata ingrossata.

Posso fare comunque colonscopia tra cinque giorni in presenza di eventuale infiammazione prostatica.

In effetti nella parte finale della visita ho sentito maggiore fastidio, credo quando il dottore si sia avvicinato alla zona prostatica.

A completamento delle info, a mia madre nell'ultima colon è stato tolto un polipo di piccole dimensioni adenomatoso.

Mio padre ha una storia di tumore vescicale con papillomi che si formavano continuamente.

Grazie anticipatamente.
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 31.1k 1.2k
Cortesemente, quale è la domanda?
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su alterazioni delle vie digestive superiori