Gastroscopia eritematosa: terapia inefficace dopo 10 giorni?

ho recentemente eseguito una gastroscopia il cui esito ha evidenziato una gastroscopia eritematosa.
Da circa 10 giorni sto seguendo la seguente terapia prescritta:

- Abigerd 40 mg, mezz’ora prima di colazione
- Dilegas, subito dopo pranzo
- Clin 4000, una bustina nel pomeriggio

Ad oggi, tuttavia, non riscontro un miglioramento significativo dei sintomi, che comprendono: lieve bruciore gastrico, gonfiore addominale, eruttazioni e flatulenza con cattivo odore.
Avverto inoltre una sensazione di peso alla bocca dello stomaco, talvolta un nodo alla gola e, in alcune occasioni, un malessere generale accompagnato da una sensazione di perdita di forze.


Desidererei gentilmente sapere se, dopo 10 giorni di terapia, sia da considerarsi normale la persistenza di tali sintomi oppure se sia opportuno rivalutare il trattamento.
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
La terapia prescritta fa pensare che oltre ai sintomi elencati vi sia anche stitichezza (Clin 4000). Fin quando non si raggiunge la regolarizzazione delle evacuazioni il sollievo sui sintomi rimanenti sarà scarso o parziale.
Per maggior precisione è necessario che riporti integralmente la relazione della EGDscopia e della risposta istologica dell'eventuale biopsia; inoltre è necessario sapere se è fumatrice o non-fumatrice.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Risposta utile
Utente
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La ringrazio innanzitutto per la Sua celere risposta.

Desidero fornirLe alcuni elementi anamnestici utili: sono fumatrice (circa 10 15 sigarette al giorno) e da circa tre mesi conduco una vita fortemente sedentaria, limitandomi a pochi passi in casa, a causa di problematiche legate a ernie del tratto cervicale. In questo periodo ho effettuato due cicli di terapia cortisonica della durata di 10 giorni ciascuno e un ciclo di 10 giorni di farmaci antinfiammatori associati a gastroprotettore.

Di seguito riporto l’esito della gastroscopia:

- Esofago regolare per calibro, decorso e rivestimento mucoso.
- Giunzione squamo-colonnare (linea Z) a profilo regolare, posta a 40 cm dall’arcata dentaria superiore, coincidente con la giunzione esofago-gastrica e con lo iato diaframmatico.
- Cardias continente in retrovisione.
- Stomaco normoconformato, con pareti distensibili, rivestito da mucosa diffusamente eritematosa, più marcatamente a livello dell’antro.
- Piloro regolare.
- Bulbo duodenale e seconda porzione duodenale nella norma, esplorata fino alla regione perivateriana.
- Orifizio della papilla di Vater visualizzato.

Sono attualmente in attesa del referto istologico delle biopsie per la ricerca di Helicobacter pylori, effettuate a livello di antro e angulus (3 biopsie) e corpo gastrico (2 biopsie).

Le sarei grata se potesse spiegarmi il significato di tale referto in termini più semplici e indicarmi se la terapia che sto attualmente seguendo sia adeguata alla condizione riscontrata. Vorrei inoltre sapere se è da considerarsi normale il fatto che, dopo circa 10 giorni di trattamento, non abbia ancora riscontrato un miglioramento significativo della sintomatologia e se i disturbi da me riferiti possano essere correlati al quadro endoscopico descritto.
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