Nodo alla gola: reflusso o altro? Opinioni e possibili cause.

Salve, sono un ragazzo di 22 anni.


Da due settimane circa ho una sensazione di nodo in gola che viene dopo qualche ora essermi svegliato, costante, per poi cessare mentre mangio e ripresentarsi subito dopo.

Il fastidio quindi quando mangio non lo avverto a differenza però di quando deglutisco saliva che sembra accentuarsi.

Inizialmente mi dava anche una sensazione di costrizione al collo, come se qualcuno mi stesse stringendo.

Ora questo sensazione di costrizione non la avverto più e sono 2 giorni che sembra essere meno costante anche durante il pomeriggio per poi ripresentarsi la sera prima di cenare tra l’altro!
Ho fatto un resoconto di cosa ho fatto di diverso dal solito o situazioni particolari prima del sintomo:
-ho bevuto mezza bottiglietta di concentrato di limone (solo dopo ho scoperto che non si può bere);
-non bevevo alcol per l’assunzione di farmaci per via di un acufene.

Non bevevo da un pó sia per e perché se bevevo questo aumentava.

Sotto le vacanze natalizie invece ho bevuto perché lacufene si era calmato;
-un giorno dopo un pranzo molto abbondante mi sono steso sul divano a pancia in giù e ho dormito, al risveglio ero sudato e avevo rossore e una sensazione ricordo di costrizione alla gola;
4 giorni fa circa mi sono svegliato e avevo i linfonodi del collo leggermente gonfi ma molto doloranti allora ho deciso di recarmi al pronto soccorso dove ho effettuato una visita dall’otorino che mi ha fatto una scopia?

con una sonda che entra nel naso e mi ha detto che avevo un leggero rossore dicendomi che potrebbe essere un sospetto reflusso.

Mi ha prescritto l’integratore faringel.


Ora io mi chiedo, perché sospetto e non 100% reflusso?

Questo nodo in gola mi sta facendo venire un po di ansia perché ho paura di altro non so è un po che ce l’ho ed è fastidiosa come sensazione
Secondo voi devo approfondire o è realmente reflusso?

In qualsiasi caso una vostra opinione farebbe piacere averla.


Grazie in anticipo per le risposte.
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
"sospetto" perché è il modo corretto di esprimersi in quanto ha visto gli effetti sulla mucosa e non il fenomeno direttamente. Ciò è decisamente sufficiente.
La terapia proposta (faringel) è utile a patto che sia a dosaggio pieno (dopo pasti e poco prima di andare a letto) per 1-2 mesi.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie dottore della risposta, lui me l’ha prescritto dopo pranzo e cena per 1 settimana e poi solamente uno dopo cena(mi sembra) per un’altra settimana.
Lei quindi pensa che sia semplicemente reflusso? Il fatto è che questo nodo in gola mi da veramente molto fastidio tra quanto dovrebbe passare? Il dottore in ospedale mi disse qualche gg ma sono passati e il nodo rimane certo forse è un pò meno costante durante la giornata.
Detto questo le volevo chiedere, ma ora? Non posso più mangiare nulla? Sono un buongustaio e mi peserebbe veramente tanto non poter più mangiare ciò che prima mi piaceva tanto o dovermi togliere la pizza della domenica. Secondo lei è il caso di essere così drastici? O per lo meno tenere questa drasticità fino a quando non va via il nodo? Il nodo va via?mi scusi per le tante domande, spero possa capirmi
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
La somministrazione serale è prima di andare a letto, cioè l'ultima cosa che assume. In questo modo l'alginato persiste senza diluizione nel periodo notturno e ha un'azione più efficace.
Assuma anche una corretta posizione di riposo notturno antireflusso sollevando la testata del letto di 15-20 cm, non aggiungendo cuscini, ma ponendo un rialzo sotto i piedini della rete del letto dal lato della testa in modo da realizzare un piano inclinato.
Trascorso un adeguato periodo e risolti i sintomi, non ci sarà necessità di marcate restrizioni alimentari.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie per i consigli dottore, li seguirò.
In qualsiasi caso pensa che la terapia con questo integratore sia sufficiente? Tra quanto potrebbe passarmi facendo una stima? Consideri che sto mangiando sempre in bianco, stando attento a tutto.
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
La terapia è solitamente efficace. Non è necessaria una restrizione alimentare estrema.
Consiglio inoltre di affrontare la componente psicologica con uno specialista del settore (psichiatra, psicologo).

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie dottore.
in che senso componente psicologica?
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
Lei ha segnalato ansia nel primo post.
È una condizione psicologica presente spesso nei disturbi funzionali dell'apparato digerente e può contribuire ad amplificare il disturbo somatico.
È preferibile che sia valutata ed eventualmente affrontata con specialista del settore.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Va bene dottore, si infatti mi sento molto agitato per la questione lo farò e grazie ancora.
Buon lavoro.
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
Prego

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Mi scusi dottore, su questo sito un altro medico mi ha detto, rispondendomi dopo lei che faringel non è sufficiente, e che il medico avrebbe dovuto dare per certo la diagnosi di reflusso sono confuso
Il nodo continua ad essere sempre meno presente, ora è diventata più secchezza, come se avessi sempre bisogno di deglutire
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
La confusione è il risultato più probabile di una richiesta simultanea in più specialità.
Ciò detto, qual è la domanda?

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Giusto, la domanda è, se il nodo è passato e ha detto c’è secchezza cosa vuol dire? È il processo di segue il nodo prima di sparire o non è collegato? E insieme alla secchezza avverto un costante bisogno di ritirare dentro il naso come se avessi muco dentro ma questo poi non esce
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
Ribadisco il consiglio per un corretto inquadramento psicologico.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Dottore buongiorno, io dallo psicologo già ho fatto un percorso relativamente lungo e ci sono anche tornato settimana scorsa, non penso sia un problema psicologico questo. Si somatizzo tanto, comunque tutto lo stress io lo risento a livello corporeo, però questo è un sintomo che all’effettivo c’è e non penso sia legato a stress o altro, ne ho parlato anche con la mia psicologa
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
Allora è probabile che la sintomatologia cambiata sia segno di una condizione diversa locale per cui è necessaria una nuova osservazione diretta dell'otorinolaringoiatra.
Continuo comunque a pensare che la condizione psicologica, da quello che riporta, sia principale e non risolta.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Va bene dottore, la ringrazio e buon lavoro
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 249
Prego

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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