Rumori articolazione TMD (scricchiolii, popping): cause, bite e terapie definitive?
Buongiorno a tutti,
da circa 9 mesi, in fase di deglutizione, senso degli scricchiolii in corrispondenza dell'orecchio SX e, alcune volte, sia in fase di deglutizione che da fermo, sento come degli scoppiettii in corrispondenza dell'orecchio DX.
Addirittura a DX alcune volte sento proprio come una singola bolla di acqua/sapone scoppiasse.
Ho consultato vari otorinolaringoiatri e tutti mi hanno parlato di muco nelle orecchio, da qui terapie con aerosol/mucolitici/spray nasali che non hanno portato alcun beneficio.
A seguito, informandomi tramite la rete, ho capito che il problema potrebbe risiedere nell'articolazione della mandibola.
A seguito di risonanza magnetica, ho consultato diversi gnatologi, ma solo uno inizialmente mi è sembrato che avesse le idee chiare sul probelma, nel frattempo è sorto un altro sintomo: rigidità alla bocca in fase di apertura e difficoltà nel mangiare.
In tutto questo però niente dolori, solo i fastidi dei rumori.
Il gnatologo di cui sopra mi ha diagnosticato: bruxismo, malaocclusione di seconda classe, compressione articolare lato SX che porta rumori di "popping" e dislocamento anteriore del disco articolare DX.
Dopo varie sedute da osteopati che non hanno portato a nulla e all'uso di medicinali miorilassanti, mi ha prescritto un bite Plane sull'arcata superiore per cercare di decomprimere l'articolazione e proteggere i denti da bruxismo, questo da portare solo la notte.
Ovviamente anche questo bite non ha portato alcun beneficio, anzi dopo due mesi il bite ha perso dei pezzi dello strato superiore probabilmente a causa del bruxismo.
In seguito sono andato da un chirurgo maxillo-facciale, confermandomi che il problema risiede nell'articolazione ma che il bite prescritto non serve assolutamente a nulla e che andrebbe fatto un bite in propulsiva (di avanzamento mandibolare).
Andando da un secondo gnatologo in un ospedale a Milano, mi è stato ribadito che il bite bite prescritto non serve assolutamente a nulla e che eventualmente, dopo alcuni esercizi di fisioterapia mirati a ripristinare la corretta apertura della bocca, mi avrebbe prescritto un bite sull'arcata inferiore (non ha specificato però quale tipo di bite è e quali funzionalità avrebbe).
Noto che parlando di gnatologia, ogni medico ha la propria visione e questo mi ha portato molta confusione, soprattutto nel capire quel bite è corretto e quale no, quindi non so di chi fidarmi.
Potreste darmi indicazioni sulle varie tipologie di bite che esistono e quale sarebbe il più opportuno nella mia condizione per eliminare/attenuare i rumori che sento quando deglutisco?
Il bite sarebbe poi una terapia definitiva o sarebbe solamente una "stampella" come detto da alcuni medici?
Esiste quindi una terapia per risolvere definitivamente il problema?
Vi ringrazio molto per le eventuali riposte.
Saluti
da circa 9 mesi, in fase di deglutizione, senso degli scricchiolii in corrispondenza dell'orecchio SX e, alcune volte, sia in fase di deglutizione che da fermo, sento come degli scoppiettii in corrispondenza dell'orecchio DX.
Addirittura a DX alcune volte sento proprio come una singola bolla di acqua/sapone scoppiasse.
Ho consultato vari otorinolaringoiatri e tutti mi hanno parlato di muco nelle orecchio, da qui terapie con aerosol/mucolitici/spray nasali che non hanno portato alcun beneficio.
A seguito, informandomi tramite la rete, ho capito che il problema potrebbe risiedere nell'articolazione della mandibola.
A seguito di risonanza magnetica, ho consultato diversi gnatologi, ma solo uno inizialmente mi è sembrato che avesse le idee chiare sul probelma, nel frattempo è sorto un altro sintomo: rigidità alla bocca in fase di apertura e difficoltà nel mangiare.
In tutto questo però niente dolori, solo i fastidi dei rumori.
Il gnatologo di cui sopra mi ha diagnosticato: bruxismo, malaocclusione di seconda classe, compressione articolare lato SX che porta rumori di "popping" e dislocamento anteriore del disco articolare DX.
Dopo varie sedute da osteopati che non hanno portato a nulla e all'uso di medicinali miorilassanti, mi ha prescritto un bite Plane sull'arcata superiore per cercare di decomprimere l'articolazione e proteggere i denti da bruxismo, questo da portare solo la notte.
Ovviamente anche questo bite non ha portato alcun beneficio, anzi dopo due mesi il bite ha perso dei pezzi dello strato superiore probabilmente a causa del bruxismo.
In seguito sono andato da un chirurgo maxillo-facciale, confermandomi che il problema risiede nell'articolazione ma che il bite prescritto non serve assolutamente a nulla e che andrebbe fatto un bite in propulsiva (di avanzamento mandibolare).
Andando da un secondo gnatologo in un ospedale a Milano, mi è stato ribadito che il bite bite prescritto non serve assolutamente a nulla e che eventualmente, dopo alcuni esercizi di fisioterapia mirati a ripristinare la corretta apertura della bocca, mi avrebbe prescritto un bite sull'arcata inferiore (non ha specificato però quale tipo di bite è e quali funzionalità avrebbe).
Noto che parlando di gnatologia, ogni medico ha la propria visione e questo mi ha portato molta confusione, soprattutto nel capire quel bite è corretto e quale no, quindi non so di chi fidarmi.
Potreste darmi indicazioni sulle varie tipologie di bite che esistono e quale sarebbe il più opportuno nella mia condizione per eliminare/attenuare i rumori che sento quando deglutisco?
Il bite sarebbe poi una terapia definitiva o sarebbe solamente una "stampella" come detto da alcuni medici?
Esiste quindi una terapia per risolvere definitivamente il problema?
Vi ringrazio molto per le eventuali riposte.
Saluti
Gentile Paziente. Lei presenta due problemi legati fra loro.
Gli scricchiolii in corrispondenza dell'orecchio SX sono probabilmente dovuti ad una Disfunzione Tubarica. La Tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di tappamento . Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti, quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano. Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco, deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso (i suoi scricchiolii ). Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, adenoidite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione lamentata dal paziente.
Nel caso della predisposizione operata dal conflitto fra ATM e Orecchio , quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato (il sinistgro nel suo caso): se il caso è monolaterale o prevelentemente monolaterale, in sede clinica sarebbe importante verificare la presenza di una laterodeviazione mandibolare , anche lieve, omolaterale all’orecchio interessato, il che rinforzerebbe questo sospetto.
rumori di "popping" e dislocamento anteriore del disco articolare DX. Si tratta probabiomente di una Incoordinazione Condilo- Meniscale all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare (Cavità Glenoide); fra le superfici articolari è interposto un menisco . Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come, ad esempio, nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (la sua malocclusione di seconda classe, la più tipica), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che , a bocca chiusa, risulta dislocato davanti al condilo. Ogni volta che, aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco, e ciò provoca il tipico rumore di click o schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca ,però , il menisco torna a dislocarsi , per lo più in avanti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, ma che alla lunga tende ad evolvere in degenerazioni artrosiche del condilo e del menisco, quando non a blocchi della mandibola (locking) che possono farne precipitare la gravità.
La terapia, in questi casi, prevede anzitutto l’applicazione di un dispositivo di riposizionamento mandibolare, comunemente , ma impropriamente, chiamato bite, confezionato ad hoc su impronta, da portarsi h24 pasti esclusi, che costringa la mandibola a posizionarsi correttamente, secondo le indicazioni e le scelte del dentista-gnatologo. Relativamente all'ATM, l'obiettivo è la ricattura del menisco dislocato, responsabile del popping.
purtroppo la facilità di realizzazione tecnica fa sì che spesso un bite non si neghi a nessuno, e tutti si sentano nella competenza per prescriverlo e realizzarlo. Ci possono essere problemi iniziali, in quanto si vanno a toccare situazioni bloccate da anni, ma se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema. Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM , oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al caso, forse perché i problemi non rientravano negli obiettivi. Ad esempio, il bite di svincolo per proteggere i denti dal bruxismo notturno, il più realizzato al mondo (che non ho mai prescritto in vita mia) ha ben poco effetto su una sintomatologia importante.
Sui rumori di scroscio o click all''ATM può avere qualche ulteriore informazione entrando nel mio sito internet www.studiober.com (trova il link qui sotto la mia firma) . alla pagina Patologie trattate- Patologia dell’Articolazione Temporo Mandibolare e "Patologie dell'Orecchio", e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto. Se si ritrova nelle problematiche illustrate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2773-articolazione-temporo-mandibolare-click-e-scrosci-da-incoordinazione-condilo-meniscale.htmlù
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-denti.html
Gli scricchiolii in corrispondenza dell'orecchio SX sono probabilmente dovuti ad una Disfunzione Tubarica. La Tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di tappamento . Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti, quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano. Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco, deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso (i suoi scricchiolii ). Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, adenoidite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione lamentata dal paziente.
Nel caso della predisposizione operata dal conflitto fra ATM e Orecchio , quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato (il sinistgro nel suo caso): se il caso è monolaterale o prevelentemente monolaterale, in sede clinica sarebbe importante verificare la presenza di una laterodeviazione mandibolare , anche lieve, omolaterale all’orecchio interessato, il che rinforzerebbe questo sospetto.
rumori di "popping" e dislocamento anteriore del disco articolare DX. Si tratta probabiomente di una Incoordinazione Condilo- Meniscale all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare (Cavità Glenoide); fra le superfici articolari è interposto un menisco . Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come, ad esempio, nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (la sua malocclusione di seconda classe, la più tipica), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che , a bocca chiusa, risulta dislocato davanti al condilo. Ogni volta che, aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco, e ciò provoca il tipico rumore di click o schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca ,però , il menisco torna a dislocarsi , per lo più in avanti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, ma che alla lunga tende ad evolvere in degenerazioni artrosiche del condilo e del menisco, quando non a blocchi della mandibola (locking) che possono farne precipitare la gravità.
La terapia, in questi casi, prevede anzitutto l’applicazione di un dispositivo di riposizionamento mandibolare, comunemente , ma impropriamente, chiamato bite, confezionato ad hoc su impronta, da portarsi h24 pasti esclusi, che costringa la mandibola a posizionarsi correttamente, secondo le indicazioni e le scelte del dentista-gnatologo. Relativamente all'ATM, l'obiettivo è la ricattura del menisco dislocato, responsabile del popping.
purtroppo la facilità di realizzazione tecnica fa sì che spesso un bite non si neghi a nessuno, e tutti si sentano nella competenza per prescriverlo e realizzarlo. Ci possono essere problemi iniziali, in quanto si vanno a toccare situazioni bloccate da anni, ma se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema. Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM , oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al caso, forse perché i problemi non rientravano negli obiettivi. Ad esempio, il bite di svincolo per proteggere i denti dal bruxismo notturno, il più realizzato al mondo (che non ho mai prescritto in vita mia) ha ben poco effetto su una sintomatologia importante.
Sui rumori di scroscio o click all''ATM può avere qualche ulteriore informazione entrando nel mio sito internet www.studiober.com (trova il link qui sotto la mia firma) . alla pagina Patologie trattate- Patologia dell’Articolazione Temporo Mandibolare e "Patologie dell'Orecchio", e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto. Se si ritrova nelle problematiche illustrate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2773-articolazione-temporo-mandibolare-click-e-scrosci-da-incoordinazione-condilo-meniscale.htmlù
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Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 6 visite dal 13/01/2026.
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