Terapia per esofagopatia distale, ernia iatale e gastrite atrofica: è adatta Pantoprazolo?
Buongiorno, non fumo e faccio regolarmente attività fisica (nuoto tre volte a settimana) - normopeso; molto limitata l'assunzione di alcool.
A seguito di gastroscopia mi è stata diagnosticata un'esofagopatia distale - ernia iatale da scivolamento - gastropatia antrale iperemica; le biopsie praticate hanno rilevato:
esofago - mucosa cardiale: iperplasia foveolare, senza significativa flogosi; minimo segmento di epitelio squamoso esofageo;
antro: gastrite cronica atrofica con atrofia di quadro lieve; flogosi linfocitaria di minima entità - non si osserva flogosi attiva; non evidenziata presenza di helicobacter pylori.
Chiedo cortesemente se la terapia con Pantoprazolo 40 mg è indicata (o cos'altro assumere, oltre ovviamente a una dieta equilibrata) e se sì per quanto tempo; preciso che i sintomi si limitano a una cronica tosse stizzosa, per lo più secca (a volte produttiva), assente la notte.
Grazie mille.
A seguito di gastroscopia mi è stata diagnosticata un'esofagopatia distale - ernia iatale da scivolamento - gastropatia antrale iperemica; le biopsie praticate hanno rilevato:
esofago - mucosa cardiale: iperplasia foveolare, senza significativa flogosi; minimo segmento di epitelio squamoso esofageo;
antro: gastrite cronica atrofica con atrofia di quadro lieve; flogosi linfocitaria di minima entità - non si osserva flogosi attiva; non evidenziata presenza di helicobacter pylori.
Chiedo cortesemente se la terapia con Pantoprazolo 40 mg è indicata (o cos'altro assumere, oltre ovviamente a una dieta equilibrata) e se sì per quanto tempo; preciso che i sintomi si limitano a una cronica tosse stizzosa, per lo più secca (a volte produttiva), assente la notte.
Grazie mille.
Una volta iniziata la terapia con pantoprazolo, vale la pena che sia condotta per 4 settimane.
La condizione evidenzaiata dall'esame si giova di un approccio terapeutico con agenti protettivi della mucosa (alginato + acido ialuronico) in forma gel e a dose piena (dopo i pasti e la sera prima di andare a letto) per 1-2 mesi. Inoltre è opportuno assumere posizione di riposo notturno antireflusso che si ottiene sollevandolal testata del letto di 15-20 cm, non aggiungendo cuscini, ma ponendo un rialzo tra piedini della rete e pavimento (lato testa) in modo da realizzare un piano inclinato unico.
La condizione evidenzaiata dall'esame si giova di un approccio terapeutico con agenti protettivi della mucosa (alginato + acido ialuronico) in forma gel e a dose piena (dopo i pasti e la sera prima di andare a letto) per 1-2 mesi. Inoltre è opportuno assumere posizione di riposo notturno antireflusso che si ottiene sollevandolal testata del letto di 15-20 cm, non aggiungendo cuscini, ma ponendo un rialzo tra piedini della rete e pavimento (lato testa) in modo da realizzare un piano inclinato unico.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 22/01/2026.
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