Prostatite batterica persistente: infezione o contaminazione spermicoltura?

Salve dottori,
Purtroppo da un anno soffro di prostatite che ho provato a curare con svariati antibiotici ma senza successo.
Gli esami colturali fatti delle urine davano sempre esito negativo, fatti anche con metodologia pcr.
Invece le spermicolture fatte purtroppo sempre positive ed ogni volta cambiava il batterio, klebsiella, enterecocco, citrocobacter koseri, e Proteus miralabis con estrazione con massaggio prostatico.
Ho fatto diversi spermiogramma che mostravano una qualità dello sperma negativo con valori molto al di sotto del normale.
Questo potrebbe essere causato dai batteri, o dalla prostatite o forse ancor di più dal varicocele bilaterale che mi ritrovo (grado 2 e grado1. 5 a destra) la mia perplessità é dovuta al fatto che questi batteri sempre diversi mi fanno pensare ad una contaminazione, negli ultimi mesi mi sono circonciso per prepuzio esuberante e fimosi non serrata, forse i batteri prima avevano modo di contaminare data la pelle che circondava il glande.
Ma il mio dubbio sta nei leucociti che negli entrambi spermiogramma che ho effettuato nel giro dei mesi sono risultati assenti.
Leucociti assenti e batteri presenti é possibile o si tratta di contaminazione secondo voi?
In caso di infezione da batteri non dovrebbero essere elevati o quantomeno presenti?
Non ho bruciori ma solo uno sgocciolamento e una sensazione di incompleto svuotamento che sarà valutata a breve con uretro cistoscopia.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
I suoi dubbi sono più che legittimi, l’assenza di leucociti testimonia che si tratti di contaminazioni da batteri intestinali che colonizzano l’area ano-genitale e l'ultimo tratto dell’uretra. Le ripetute ed energiche terapie antibiotiche non fanno che selezionare batteri sempre diversi. Il disturbo è invece dovuto ad una comunissima congestione/infiammazione della prostata, a causa non infettiva.

Paolo Piana
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Infatti come sospettavo ho fatto troppi antibiotici.
Un altro problema che ho che non capisco se é possibile attribuirlo alla prostatite o al varicocele bilaterale é il dolore ai testicoli, ho un dolore che non mi crea nessun problema durante la giornata ma se sfioro i testicoli mi fa male. Addirittura durante l'ultimo rapporto ho avuto difficoltà a tenere l'erezione quando gli slip hanno sfiorato i testicoli, non penso sia una cosa normale. Potrebbe trattarsi di orchite o epididimite? Come si diagnosticano io ho fatto un ecografia scrotale senza doppler in cui mi é stato diagnosticato il varicocele bilaterale di 2 grado ed un testicolo destro più grande del sinistro. Lo spermiogramma fatto oltre a confermare che non ci sono emazie e leucociti purtroppo ha confermato una scarsissima produzione si spermatozoi anche se la settimana prima dell esame avevo 39.5 di febbre per 3 giorni e non so se ha influito in qualche modo.
Nemaspermi 12,0 milioni/ml
Nemaspermi a mobilita' progr. 3%
Da cosa potrebbe dipendere il dolore scrotale? E con uno spermiogramma così secondo lei va effettuato l'intervento?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Non è verosimile che un varicocele, anche se bilaterale, sia causa di dolore scrotale da entrambe i lati. È già piuttosto raro rilevare un varicocele significativo a destra, ma che questo sia causa di disturbi è assai poco realistico. Assai più probabile che si tratti di un fastidio irradiato a partenza dalla prostata congesta e infiammata. Per queste situazioni non esistono terapie specifiche di sicura efficacia. Si utilizzano in genere combinazioni di anti-infiammatori ed integratori alimentari. Noi abbiamo più di qualche dubbio sulla reale utilità degli integratori, mentre certamente sono essenziali le attenzioni dirette allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità. Per quanto riguarda il seminale, considerando cosa ci scrive, diremmo che sia senz’altro il caso di ripetere l’esame prima di trarre giudizi ed esprimere indicazioni.

Paolo Piana
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Lo spermiogramma ha anche una viscosità lievemente ridotta é un volume di 1.7 ml dopo 4 giorni di astensione. Lo sperma sembra un po' poco é purtroppo é un problema che oltre allo sgocciolamento post minzionale mi succede anche nello sperma ovvero dopo che ho eiaculato e mi piego ne comincia ad uscire dell' altro che ovviamente non metto dentro al contenitore e questo non so se può portare a falsificare l'esame. Dovrò valutare a breve la situazione dell'uretra con esame endoscopico per vedere se ho sclerosi del collo vescicale o stenosi uretrale o sperando nessuno dei due e si tratti solo di prostata infiammata. Poi non so se é normale ma alla prima minzione dopo eiaculazione la pipi risulta torbida come se ci fosse sperma anche lì. Da cosa può dipendere? Lo spermiogramma può essere falsato da questi problemi o anche 1.7 ml vanno bene per avere dei risultati?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Concordiamo con le indicazioni alla valutazione endoscopica.

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Salve Dottore l'aggiorno ho effettuato oggi l'uretrocistoscopia in ospedale, mi ha fatto un male cane purtroppo quindi un pochino stringevo. Questo é il referto:
Quesito clinico: sospetta malattia del collo vescicale

Uretra anteriore regolare, loggia prostatica ampia, collo vescicale di calibro nettamente ridotto, rilevate rigido come per ipertono. Papille ureterali ortotopiche ed ortomorfiche. Mezzo vescicale limpi Detrusore con iniziali trabecolature. Assenza di neoformazioni.
Volevo sapere purtroppo sembrerebbe confermato il collo vescicale ma cosa significa loggia prostatica ampia? É normale a 32 anni? Tutte le ecografie che ho fatto riportavano che la prostata era di normali dimenzioni
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Loggia prostatica ampia è un modo di dire (anatomicamente non correttissimo) che non vi è occlusione da parte di lobi prostatici ingrossati e pertanto il problema sta essenzialmente nel restringimento e nella rigidità del soprastante collo della vescica. D'altronde alla sua età non sarebbe verosimile una ostruzione da parte di lobi prostatici ingrossati.

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Dottore io sono ipoteso e dovrò prendere xatral, già in passato ho avuto problemi con teraprost che mi ha causato svenimenti. Secondo lei la silodosina o la tamusolina é più efficace avendo un minore impatto sulla pressione ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Non è possibile prevedere, bisogna provare, assumendo almeno le prime dosi prima di dormire.

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Con la conclusione di ostruzione del collo vescicale, é verosimile l'ipotesi che lo sperma vada un po' anche in vescica dopo un rapporto dato che la prima minzione sembra molto torbida o dipende da altro?e questo può falsare in qualche modo lo spermiogramma? O comunque sia potrebbe essere questo il motivo del "dolore" ai testicoli?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Sì è possibile. Il dolore irradiato bilateralmente ai testicoli è tipicamente irradiato nelle congestoni/infiammazioni delle basse vie urinarie.

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Ma può uno spermiogramma negativo come il mio:Nemaspermi 12,0 milioni/ml
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essere dipeso da una sclerosi del collo vescicale con annessa prostatite o é una patologia a parte e dipende dal varicocele di 2 grado? Il problema é che quando effettuo la raccolta dello sperma dopo la prima botta non riesco a metterlo altro che esce in seguito penso per colpa del collo vescicale quindi non so se questa cosa renda lo spermiogramma non valido. Inoltre prenderò farmaci alfa litici e questo penso che faranno ancora meno uscire lo sperma. Il mio problema é perche se in vista di un intervento che é sicuramente la strada che vorrei prendere come posso fare a congelare lo sperma se questo risulta così messo "male"
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Nella remota previsione di una gravidanza assistita, è sufficiente un esiguo numero di spermatozoi che possono essere recuperati anche nelle situazioni più difficili, ad esempio dall'urina. Della raccolta e conservazione si occumano le cosiddette - banche del seme - attive appunto presso i centri che si occupano di infertilita.

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Dottore sono di ritorno dalla visita con il mio urologo. Mi ha fatto diversi esami oltre a quelli già fatti.
Ho fatto anche un colour doppler testicolare dato il dolore e dato che in una precedente ecografia fatta un anno da un radiologo quindi non urologo era risultato un varicocele bilaterale. In questo caso il dottore ha escluso presenza di varicocele.
Eco colour doppler scrotale: ecstasia dei vasi in assenza di reflusso/varicocele. Questa é una buona notizia anche se non capisco come dall' ecografia normale era risultato altro?!
Eco trans rettale: prostata di circa 29 cc con sclerosi fibre del collo.
Spessore Detrusore 7 mm
Dato che i farmaci mi danno troppi effetti collaterali il dottore mi ha detto che dovremo fare l'intervento.
L"urologo escludeva anche prima del doppler che il fastidio dei testicoli potesse dipendere da varicocele e sembrava quasi sicuro nel dare la colpa alla situazione che ho di sclerosi del collo. Potrebbe essere che é così e allora in assenza di varicocele può anche lo spermiogramma con valori negativi dipendere da questa condizione ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Le alterazioni seminali non possono dipendere dalle alterazioni anatomiche del collo vescicale.

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Ma se queste alterazioni anatomiche creano infiammazioni come prostatite? O anche eiaculazione retrograda? Dato che trovo un po' di sperma nelle prime urine post rapporto forse perché il collo non chiude bene. Queste situazione che si creano non possono secondo lei alterare lo spermiogramma ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Sì certo, i problemi di collo vescicale possono favorire l’insorgenza delle prostatiti, acute e croniche. Alterazioni prostatiche di una certa importanza possono modificare l’esito dello spemiogramma.

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Lo spessore del Detrusore di 7 mm cosa indica una sofferenza vescicale? Il mio urologo mi ha consigliato di fare l'intervento thulep perché dato che i farmaci non mi danno particolari vantaggi non posso continuare così. Ci sono buone prospettive che torno ad urinare come un ragazzo di 33 anni senza dovermi svegliare la notte e soffrire il giorno?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
L’intervento sul collo vescicale libera il flusso ed interrompe la sofferenza della muscolatura vescicale. Non agisce direttamente sulla prostatite, che può ancora avere degli strascichi, ma almeno non ha più un fattore favorente così evidente. Immaginiamo che il nostro Collega le abbia già parlato delle conseguenze sull’eiaculazione. La procedura non è però la THULEP che lei cita, intervento che si esegue per l’ingrossamento benigno dell’età matura. Per la rigidità del collo vescicale utilizzando il laser si eseguono una o più incisioni, l’intervento è perlopiù definito TULIP.

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Sul referto medico trovo scritto: consigliato intervento thulep con ejaculation sparring. L'urologo é stato chiaro dall' inizio dicendo che tutte le varie tecniche non hanno mai la sicurezza del mantenimento dell'eiaculazione. Però dottore io se dovessi scegliere tra un ipotetico sfiancamento vescicale o un eiaculazione retrograda anche se ho 33 anni sceglierei la seconda. Purtroppo i sintomi sono soggettivi e secondo me non possono essere compresi a pieno da chi ci segue nonostante la grande esperienza e con tutto il rispetto per chi é specialista e qualificato nel settore. ? Io questi sintomi purtroppo vanno avanti da un annetto e mezzo sono comparsi con uno sgocciolamento e poi si sono acutizzati con la sensazione di aver sempre la vescica piena, dolore vescicale alterata sensazione allo stimolo urinario che avevo prima, potrei descriverlo più come bruciore che voglia di andare ad urinare come avevo prima dell'esordio di tutto. Sintomi che peggiorano dopo un rapporto. Purtroppo all' inizio veniva sempre scambiata per prostatite nonostante non avessi mai dolore alla prostata neanche durante l'esplorazione rettale. Dopo sono subentrati esami come l'uroflussometria con qmax 11ml/s e uretrocistoscopia con risultato di netta riduzione del collo vescicale che hanno portato alla diagnosi che purtroppo anche prima della cistoscopia mi era stata anticipata. Dottore Detrusore di 7 mm é grave come risultato?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Non particolarmente.

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Dottore io ho effettuato una circoncisione ormai a marzo 2025, é possibile che dopo 10 mesi ancora il mio glande non é cheratinizzato? Mi spiego meglio, non ho nessun fastidio quando é dentro le mutande o camminando a parte magari quando ricresce qualche pelo che rimane intrappolato ma penso sia normale. Il problema é quando struscia un asciugamano o magari anche toccandolo con la mano al tocco non da fastidio ma struscio la mano é ancora sensibile. Il tutto si amplifica dopo ogni doccia o bidet. Può questo dipendere in qualche modo dalla sclerosi del collo vescicale? Se così non fosse cosa si potrebbe fare ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Non vi è certamente alcun ragionevole collegamento con l’alterazione del collo vescicale. Per il resto non vi è molto da fare se non usare la pazienza. Occasionalmente possono essere utilizzati gli anestetici di contatto (es. Fortacin, Emla, eccetera).

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Ma gli anestetici da contatto hanno un ruolo nella cheratinizzazione del glande o agiscono solo nel momento dell'applicazione? Perche come detto i fastidi sono pochi e solo quando faccio determinate cose. Ho letto di pelle che si desquamava dopo la circoncisione cosa che nel mio caso non é mai capitata, lei pensa che portando pazienza questa situazione di sensibilità si risolve? É normale che dopo ancora 10 mesi si possa cheratinizzare ? Doccia ogni giorno con acqua calda può influire in qualche modo?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Ovviamente gli anestetici di contatto hanno solo un'azione limitata nel tempo, ad esempio si possono utilizzare nell'attività sessuale per evitare l'eiaculazione precoce. Per il resto ci vuole ancora pazienza, prima o poi la sensibilità necessariamente si ridurrà.

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Dottore ma lo xatral 10 mg dopo quanto tempo ci si può attendere un miglioramento dei sintomi? Ho iniziato 2 giorni fa,la sera prima di andare a letto.. Per ora oltre agli effetti collaterali non riscontro nessun miglioramento nella minzione nel flusso e nell'attesa minzionale e nella sensazione di incompleto svuotamento. Ho letto che addirittura dopo 20 giorni dalla prima assunzione.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Diremmo che per esprimere un giudizio è indispensabile attendere almeno un paio di settimane.

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Dottore oggi sono 7 giorni che prendo xatral la minzione e leggermente migliorata anche se mi aspettavo di meglio.. più che altro riesco da seduto mentre in piedi il flusso é sempre basso. Prendo il farmaco la sera dopo cena ed ho notato un aumento della nicturia dalle 1 massimo 2 volte di prima alle 3-4 poi non so perché ma ho delle erezioni durante la giornata senza che ci sia uno stimolo e durano un po' di tempo.. é normale?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Come le abbiamo già scritto, per esprimere un giudizio è indispensabile attendere almeno un paio di settimane.

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Dottore ma la mancata cheratizzazione del glande può dipendere dalla situazione che ho di sclerosi del collo vescicale con conseguente prostatite ? Non riesco a capire come dopo 11 mesi sia possibile questa situazione che mi crea anche una certa eiaculazione precoce che non avevo prima di circoncisione. Se non dipende dalla situazione idraulica che ho quali potrebbero essere le mosse da fare? Ogni tanto vedo la pelle del glande che si schiarisce fino a diventare più bianca solo che dopo un po' torna normale e se sfregò con un indumento dà fastidio
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
- Dottore ma la mancata cheratizzazione del glande può dipendere dalla situazione che ho di sclerosi del collo vescicale con conseguente prostatite ? -

No.

E' proprio il contatto continuo con l'ambiente esterno (indumenti, igiene locale, altro) che può gadualmente ridurre la sensibilità del glande.

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Salve dottore, dopo 2 settimane di xatral non riscontro un grande cambiamento nel flusso forse anche perché urino da seduto e non si riesce a notare bene, invece sento un lieve miglioramento per quanto riguarda lo svuotamento dato che non sento più la necessità di urinare subito dopo averla fatta. Volevo sapere come mai lo sgocciolamento post minzionale non migliora? Purtroppo mi vedo costretto a fine di ogni minzione restare in piedi e muovere le gambe in modo che escano tutte le gocce, processo che dura almeno 5 minuti e può capire quanto disagio mi comporta.. ed anche dopo questa procedura trovo sempre le mutande con qualche chiazza. Xatral non dovrebbe aiutare anche sotto questo punto di vista?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
L'efficacia della alfuzosina, come tutti gli altri alfa-litici, è unicamente funzioname e non va ad agire sull'altreazione anatomica congenita del collo vescicale. Lo sgocciolamentro è tipico di questa condizione. Questa efficacia parziale del farmaco, spinge certamente a considerare le indicazioni ad una risoluzione operaiva-

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Il dolore ai testicoli che ho al tatto e soprattutto al tocco quando ho un erezione può essere dovuto a questa patologia? Ho fatto un ecografia testicolare in ospedale: al colour doppler ectasia dei vasi in assenza di reflusso/varicocele . In caso ci fosse stata un epididimite o orchite sarebbe risultata da ecografia? Da cosa potrebbe dipendere questo dolore? che tra l'altro si associa ad un brutto spermiogramma che in ogni caso dovrò ripetere per influenza con febbre alta qualche giorno prima
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
I fastidi bilaterali ai testicoli sono tipicamente irradiati a partire dalla prostata. Localmente non si rileva quasi mai nulla, sia alla visita diretta che all’ecografia.

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Dottore ieri mi si sono riacutizzati i sintomi che con xatral di erano attenuati. Soprattutto questa sensazione di non aver svuotato la vescica che va da sensazione di urinare a bruciore e fastidio. L'unico sintomo é questo oltre che al solito sgocciolamento post minzionale. Può dipendere da una giornata con alimentazione irritante? Ho bevuto una spremuta d' arancia a colazione, poi a pranzo ho mangiato sugo e anche la sera ho mangiato sugo. Può questo aver irritato la vescica?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Può dipendere da una giornata con alimentazione irritante.

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Pensavo che le attenzioni alimentari non fossero così stringenti per la patologia ostruttiva del collo vescicale. Queste irritazioni che prima dell'inizio dei sintomi ostruttivi non avevo da cosa possono essere dovute da una prostatite o da una vescica iperattiva sottostante all' ostruzione ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
Segni e sintomi della prostatite possono essere molto simili a quelli di una vescica iperattiva. Solo una attenta valutazione diretta può indirizzare ad una interpretazione corretta.

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Dottore una domanda ma la sclerosi del collo vescicale ha qualche influenza sulla spinta nell'eiaculazione? Mi spiego meglio io ho un getto durante la minzione debole, molto più debole rispetto al passato da quello che mi ricordo, tanto che non devo neanche più stare molto attento a non sporcare dato che il flusso finisce sempre nel water. Invece quando eiaculo ho un getto abbastanza forte che va lontano. Mi chiedevo sono diversi i getti della minzione e dell'eiaculato se ho sclerosi non dovrei avere anche il getto dello sperma debole come quello dell'urina o sono due cose distinte?
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.7k 2k
- Dottore una domanda ma la sclerosi del collo vescicale ha qualche influenza sulla spinta nell'eiaculazione? -

No. Questo per evidenti motivi anatomici, poiché il liquido seminale confluisce nell'uretra a valle del collo vescicale, eventualmente rigido o ristretto, pertanto non ne è influenzato.

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Prostatite

La prostatite è un'infiammazione della prostata molto diffusa. Si manifesta con bruciore alla minzione, può essere acuta o cronica: tipologie, cause e cura.

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