Citologico con presenza CTM, ma cistoscopia negativa
Buonasera, scrivo da parte di mio padre (88 anni).
Mio padre è in cura per recidiva di tumore vescicale e si sottopone periodicamente a controlli.
Nell’ultimo esame citologico delle urine il referto riportava "presenza di CTM uroteliali di alto grado".
La settimana dopo è andato a fare la cistoscopia e il dottore ha detto che non ha riscontrato niente di anomalo a livello vescicale e ha solo detto di tornare per un controllo fra qualche mese.
Ma quindi cosa vuol dire che nell’esame citologico vi sia la presenza di CTM?
Grazie per il supporto.
Mio padre è in cura per recidiva di tumore vescicale e si sottopone periodicamente a controlli.
Nell’ultimo esame citologico delle urine il referto riportava "presenza di CTM uroteliali di alto grado".
La settimana dopo è andato a fare la cistoscopia e il dottore ha detto che non ha riscontrato niente di anomalo a livello vescicale e ha solo detto di tornare per un controllo fra qualche mese.
Ma quindi cosa vuol dire che nell’esame citologico vi sia la presenza di CTM?
Grazie per il supporto.
A 88 anni qualsiasi decisione diagnostica e terapeutica è sempre condizionate da vari fattori, non ultimo il buon senso. Evidentemente il Collega, in assenza di altri segni e sintomi, ha ritenuto sufficiente per ora il non aver rilevato neoformazoni recidive in vescica. Magari al prossimo controllo si ripeterà anche una ecografia completa dell'addome.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Dottore la ringrazio per la sua risposta. Le auguro una buona serata.
Buongiorno,
in un paziente con storia di carcinoma uroteliale della vescica, l'attendibilita' della citologia urinaria nell'identificare una recidiva e' molto bassa. La citologia urinaria dovrebbe individuare la presenza di cellule neoplastiche di alto grado aggressivita' nelle urine. Il problema e' che molti tumori non liberano queste cellule e quindi la citologia urinaria risulta negativa pur essendoci il tumore, o altre volte stati infiammatori possono produrre delle cellule di sfaldamento che alla citologia urinaria danno positivita' per cellule sospette , pur non essendo presente il tumore.
Quindi, conoscendo questi limiti, generalmente in un pazinete a controllo che ha una citologia urinaria positiva ma una cistoscopia che nnon trova aree sospette, si puo' decidere di procedere ad un mapping vescica. Il mapping vescicale sono biopsia multiple per via endoscopica sulla parete vescicale per avere un esame istologico piu' attendibile della citologia, a verifica del sospetto.
Esiste pero' un esame raccomandato da linee guida, molto spesso dimenticato, che e' la risonanza magnetica multiparametrica della vescica. Piu' conosciuta quella per la prostata, questa specifica risonanza magnetica ( non e' una classica risonanza magnetica ma ha uno studio specifico di diffusione sulla parete vescicale) ha una elevata attendibilita' nel diagnosticare neoplasie della vescica.
In questo discorso generale bisogna necessariamente considerare l'eta' del paziente elevata che puo' suggerire un atteggiamento meno aggressivo nella ricerca precoce di eventuali recidive.
A questa eta' con una cistoscopia comuqneu negativa per aree sospette, potrebbe essere consigliabile non procedere ad un mapping vescicale, eventualmente eseguire il controllo conrisonanza magnetica multiparametrica della vescica in un centro ad elevata esperienza, e ripetere periodicamente la cistoscopia.
Una procedura invasiva potrebbe essere consigliata solo a positivita' della risonanza o della cistoscopia.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
in un paziente con storia di carcinoma uroteliale della vescica, l'attendibilita' della citologia urinaria nell'identificare una recidiva e' molto bassa. La citologia urinaria dovrebbe individuare la presenza di cellule neoplastiche di alto grado aggressivita' nelle urine. Il problema e' che molti tumori non liberano queste cellule e quindi la citologia urinaria risulta negativa pur essendoci il tumore, o altre volte stati infiammatori possono produrre delle cellule di sfaldamento che alla citologia urinaria danno positivita' per cellule sospette , pur non essendo presente il tumore.
Quindi, conoscendo questi limiti, generalmente in un pazinete a controllo che ha una citologia urinaria positiva ma una cistoscopia che nnon trova aree sospette, si puo' decidere di procedere ad un mapping vescica. Il mapping vescicale sono biopsia multiple per via endoscopica sulla parete vescicale per avere un esame istologico piu' attendibile della citologia, a verifica del sospetto.
Esiste pero' un esame raccomandato da linee guida, molto spesso dimenticato, che e' la risonanza magnetica multiparametrica della vescica. Piu' conosciuta quella per la prostata, questa specifica risonanza magnetica ( non e' una classica risonanza magnetica ma ha uno studio specifico di diffusione sulla parete vescicale) ha una elevata attendibilita' nel diagnosticare neoplasie della vescica.
In questo discorso generale bisogna necessariamente considerare l'eta' del paziente elevata che puo' suggerire un atteggiamento meno aggressivo nella ricerca precoce di eventuali recidive.
A questa eta' con una cistoscopia comuqneu negativa per aree sospette, potrebbe essere consigliabile non procedere ad un mapping vescicale, eventualmente eseguire il controllo conrisonanza magnetica multiparametrica della vescica in un centro ad elevata esperienza, e ripetere periodicamente la cistoscopia.
Una procedura invasiva potrebbe essere consigliata solo a positivita' della risonanza o della cistoscopia.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Utente
Grazie mille Prof. Sciarra per il suo commento molto dettagliato e l'interessante alternativa. Buona serata
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 494 visite dal 15/03/2026.
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