Calcificazioni prostatiche: preoccupazioni con familiarità?

Buongiorno,
a seguito di una recente ecografia dell'addome, dal referto si è evidenziato tale esito relativo alla prostata: "Prostata di dimensioni regolari, caratterizzata unicamente da piccole aree di sclerosi e focali calcificazioni periuretrali".

L'ecografista mi ha detto che non è nulla di rilevante, dovuto ad un naturale processo di invecchiamento (ho 44 anni) o ad eventuali infiammazioni pregresse.

Due anni fa ho effettuato anche una visita dall'urologo che a seguito dell'esame digitale rettale della prostata mi ha detto di essere tutto nella norma.

Tuttavia dato che mio nonno paterno è morto per un tumore alla prostata, devo essere preoccupato di queste calcificazioni?

Grazie
Dr. Paolo Piana Urologo 50.8k 2k
Le calcificazioni della parte centrale della prostata sono la traccia, in questo caso molto esile, di precedenti infiammazioni, verosimilmente di scarso riievo e probabilmente neanche avvertite. Non hanno un significato pratico e, soprattutto, non hanno alcuna relazione con l'insorgenza e lo sviluppo di un tumore maligno. Il tumore della prostata può avere una caratteristica familiare solo se le diagnosi sono giovanili, ovvero se agli individui colpiti il tumore è sato rilevato prima dei 65 anni circa. Lei non ci dà ulteriori notizie di suo nonno, in ogni caso circa alla sua età è consigliabile iniziare a tenere sotto controllo il PSA, ogni 1-2 anni e sottoporsi periodicamente ad una visita specialistica urologica.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Buongiorno dott. Piana, la ringrazio per la pronta risposta.
Mio nonno ha avuto diagnosi di tumore intorno ai 70 anni circa.
In ogni caso terrò a mente le sue indicazioni ed inizierò a tenere sotto controllo il PSA, effettuando regolarmente visita urologica.
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