Prostatite cronica a 23 anni

Buonasera.
Scrivo per chiedere consulto su un problema che sto affrontando dall'estate scorsa.

Tutto iniziò con un fortissimo bruciore alla punta del pene che poi divenne insopportabile fino a che iniziò ad uscire sangue urinando e, successivamente, iniziai a tremare e muovere le gambe involontariamente e ad avere una temperatura corporea di circa 40.

Il medico mi prescrisse subito il Monuril e, solo grazie a quest'ultimo la febbre passò e i bruciori si ridussero.

Dopo 10 giorni, però, ebbi un episodio identico e mi recai al pronto soccorso dove venni visitato da un urologo che mi disse che avevo una prostatite batterica e, dopo che mi analizzarono le urine, mi diede il Bactrim.

Grazie al Bactrim riusci a stare meglio, ma i sintomi non passavano del tutto.

Feci cosi vari esami con esito negativo: urinocultura, urinocultura in PCR, spermiocultura e spermiocultura in PCR.

Da quel momento ho fatto una visita dall'urologo che mi prescrisse degli integratori e sono arrivato fino a Dicembre 2025 con fastidi generali (bruciori, qualche doloretto alla punta del pene), ma con erezione molto buona e forte e, soprattutto, desiderio sessuale molto intenso.

Tutto cambia a Dicembre 2025: Ho una forte infiammazione intestinale di cui non si capisce ancora la causa, sto facendo vari esami tra cui una colonscopia fatta di recente e, da quel monento perdo completamente il desiderio sessuale: erezioni rare e desiderio sessuale quasi assente.

Passano i giorni e mi trovo a combattere contemporaneamente con fastidi intestinali abbastanza importanti e perdita del desiderio sessuale che, a volte, ritorna, ma lieve e con erezioni lievi.

Da quel momento ho avuto un paio di rapporti sessuali, ma poco soddisfacenti dato che l'erezione era molto lieve e sentivo poca sensibilità.


Potrebbe essere sempre la prostatite?
Io ho il dubbio che sia diventata dinuovo batterica
Dr. Paolo Piana Urologo 50.8k 2k
Quasi sempre nel maschio le infezioni delle basse vie urinarie sono collegate ad una alterazione della flora batterica intestinale (microbiòta), pertanto a prescindere da tutto il resto sarà opportuno concentrarsi su questo aspetto, anche in considerazion della sua giovanissima età. Le influenze sulla funzione sessuale sono sempre difficili o impossibili da oggettivare, diremmo che a distanza di qualche tempo sia opportuno ripetere gli esami colturali ed eventualmente il test di Stamey-Meares.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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