Sospetta cistite con passato di infezioni renali

Sono una ragazza di 24 anni, con due infezioni renali alle spalle (i sintomi comprendevano febbre alta con rigori che non scendeva con gli antinfiammatori e dolore ai reni).

La prima volta (19 anni) ho fatto un’ecografia che escludeva calcoli renali e mi hanno prescritto solo un ciclo di antibiotico (Ciproxin).

La seconda volta (21 anni) sono andata in ospedale il giorno dopo aver cominciato l’antibiotico, perciò i sintomi erano già in miglioramento, i medici mi hanno solo fatto le analisi del sangue e mi hanno dimesso dicendo solo di continuare la cura antibiotica (sempre Ciproxin), con diagnosi di infezioni alle vie urinarie.

Non ho mai fatto ulteriori indagini sulle cause di questi due episodi di infezioni renali, ma mi hanno lasciato con una paura (a volte spropositata) di avere recidive.

Qualche mese fa avevo sintomi di cistite e ho fatto subito un’urinocoltura che è risultata negativa.

Ora due giorni fa sono iniziati di nuovo i sintomi di una probabile cistite (bruciore intimo, sensazione di disagio dopo aver urinato e solo a volte dolore alla minzione), avevo programmato di fare un’altra urinocoltura ma sono stata impossibilitata per via del ciclo mestruale che mi è venuto esattamente il giorno prima.

Ora non so cosa fare.
Aspettare che passi il ciclo e fare urinocoltura ma con il rischio che peggiori velocemente in infezione renale?
Oppure andare dal medico che probabilmente mi prescriverà una cura antibiotica senza la sicurezza che ci sia un’infezione in corso?
E in tal caso, se faccio un ciclo di antibiotico a vuoto, questo potrà portarmi complicazioni in futuro, causa resistenza agli antibiotici, se dovessi avere un altro episodio di infezione renale?

Grazie in anticipo per le risposte.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
(!) I rigori ricordano il freddo o il calcio, invece la febbre alta può causare i brividi (!)

Se ora non ha febbre, le diremmo di bere molta acqua, ricorrere magari a qualche antidolorifico, ma non assumere antibiotici fino a quando non sarà disponibile l’esito dell’esame delle urine e dell’urocoltura. Le infezioni urinarie nella femmina sono quasi sempre collegate ad una funzione intestinale discutibile e ad uno squilibrio della flora batterica locale (microbiòta). La terapia antibiotica può risolvere la situazione acuta, ma a lungo termine, se si desidera limitare il rischio di recidive sarà indispensabile prestare attenzione all’intestino con tutti i mezzi a disposizione, eventualmente coinvolgendo anche il gastro-enterologo ed il dietologo-nutrizionista.
A margine, ricordiamo che oggigiorno gli antibiotici chinolonici, come la ciprofloxacina, dovrebbero essere utilizzati solo in casi molto gravi o quando non vi sono alternative, questo a causa dei loro considerevoli effetti collaterali. Se possibile, quando necessario, è opportuno utilizzare altri prodotti, basandosi ovviamente sull’antibiogramma.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Dottore la ringrazio per la risposta.
La ciprofloxacina mi è stata prescritta dai medici che mi hanno visitata, non è stata una mia iniziativa e dati i sintomi forti hanno preferito iniziare subito la cura antibiotica, che non mi ha dato effetti collaterali e ha agito in fretta.
L’ultima cosa che voglio fare è prendere un antibiotico senza che ce ne sia il bisogno, da qui i miei dubbi.
Ho letto che l’urinocoltura può essere effettuata anche con il ciclo mestruale se è urgente, lei mi consiglia di farlo o di aspettare?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
L'urocoltura non è influenzata dalla presenza di tracce di sangue legate al flusso mestruale. Queste possono ovviamente comparire nel sedimento dell'esame delle urine, ma conoscendo la situazione non se ne terrà conto.

Paolo Piana
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Utente
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Grazie dottore, ho fatto l’urinocoltura ed è risultata negativa.
Quindi non è chiaro da dove derivino quei sintomi di cistite.
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
Almeno si è risparmiata un cura antibiotica del tutto inutile (!) Per il resto, a distanza non abbiamo elementi sufficienti per esprimere un giudizio preciso.

Paolo Piana
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Cistite

La cistite è un'infiammazione della vescica che si avverte con frequente bisogno di urinare, con bruciore o dolore. Si può curare con farmaci o rimedi naturali.

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