Irritazione meato uretrale?

Buongiorno, racconto questa situazione con molto imbarazzo: circa 2 settimane fa ho iniziato delle letture la sera che per tipologia mi provocano erezione e produzione di liquido pre-eiaculatorio da eccitazione.
Il liquido poi restava sul glande nel prepuzio fino a quando non urinavo chiaramente, li poi veniva lavato via e pulito con carta igienica.
E cosi la situazione per 5-6 giorni di lettura, al ché poi ho iniziato ad avere dei bruciorini leggeri all'interno del meato uretrale, io non facendoci molto caso ho lasciato stare fino a quando giorno dopo giorno il bruciore è diventato sempre più forte ed intenso, tanto da non solo farmi male ma crearmi anche stimolo minzionale più frequente sotto bruciorini e solletico.
Dopo consulto col medico di base, è stata esclusa una causa micotica visiva ed ho passato i 6 giorni successivi mettendo la crema Gentalyn Beta, facendo esami urine che sono risultati negativi.
Questo mi ha portato alla remissione dei sintomi completamente, al ché io pensando che si sia normalizzato il tutto ho ripreso la lettura solo che ecco che dopo 4 giorni il problema col bruciorino è tornato ed ho dovuto reagire subito con creme e integratori alla PEA e acido a-lipoico.
Nuovo esame urine ha dato urocoltura negativa ma l'urine completo ha dato presenza di globuli bianchi per valore di 264 x 10^6/L; parlando col medico di base si pensa ad un'irritazione chimica dovuta allo smegma e mi consiglia di usare pasta di Hoffman alla mia richiesta se fosse necessario andare dall'urologo per la paura che recidivi di nuovo e se serva magari usare delle creme per riparare e risanare la mucosa infiammata e danneggiata.


Ci tengo a precisare che quando ho usato la crema cortisonica, cerco e cercavo sempre di metterla all'interno del meato in quanto conscio che solo sull'esterno avesse poco interesse per la mia zona dolente... ovviamente ora io vorrei guarire e non metterla più perché è la seconda settimana, anche se non di fila, in 3 settimane che la uso e non voglio incorrere in problematiche di atrofia sul glande.

Inoltre non ho avuto alcun tipo di rapporto sessuale né eiaculazioni negli ultimi mesi tanto per escludere anche infezioni sessualmente trasmissibili.


Secondo voi è possibile che sia stata un'irritazione da smegma e liquido pre-eiaculatorio che ha bisogno di molto tempo per guarire?

È corretta l'indicazione del medico di base e evitare di andare da un urologo?

Devo usare questa pasta o delle creme da mettere nel meato per ripararlo e rigenerarlo?



Vi ringrazio
Dr. Paolo Piana Urologo 50.4k 2k
Il suo problema non sta nel meato ma nella retrostante prostata, congesta e probabilmente infiammata da queste cospicue sollecitazioni sessuali non seguita da eiaculazione. È assolutamente tipico che i disturbi vengano irradiati in avanti lungo l’uretra, nella quasi totalità dei casi nel tratto in cui si percepisce il disturbo non vi è alcuna alterazione significativa. L’applicazione di medicamenti a livello locale non è ovviamente risolutiva. Opportuna invece è prima di tutto un po’ di - tranquillità - (!) e quindi l’assunzione di un comune anti-infiammatorio per qualche tempo. Se il disturbo non si riducesse sarebbe comunque necessaria la valutazione diretta di un nostro Collega specialista in urologia.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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