Testicolo perennemente gonfio da mesi aiuto

Buongiorno dottori vi scrivo per un problema che ormai mi attanaglia da 3 - 4 mesi, è iniziato tutto una mattina di novembre dove a letto ho sentito il testicolo sinistro gonfio e dolorante non ho fatto molto caso,, non passando il dolore mi sono recato al ps dove mi ha visto un medico d urgenza con ecodoppler esami sangue globuli bianchi leggermente alti e prescritto ciprofloxacina per una sett... torno a casa faccio la cura... il nulla... dopo 10 giorni torno al ps mi visita un urologa lo guarda lo tocca per lei non è niente di che mi rilascia con 3 sett Augmentin 60 pastiglie mattino e sera e ghiaccio e urinocultura rivelata poi negativa, Ok torno a casa faccio la cura... la finisco e secondo voi?
Il problema c’è ancora non ho dolore solo pesantezza e gonfiore che aumentano drasticamente con pesi e eccitazione...il testicolo rimane sempre gonfio con consistenza dura per poi sgonfiarsi un 20% nella giornata in piedi... nn so più cosa pensare ho iniziato da poco una cura di bromelina e serrazime a stomaco vuoto di mia iniziativa, vi ringrazio davvero molto a chi vorrà aiutarmi!
Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
Le visite e gli accertamenti sostanzialmente senza alterazioni rilevate ci fa facilmente pemsare che non si tratti di un problema intrinseco al testicolo, ma piuttosto alla sua innervazione. Il problema può state:
- in una eccessiva mobilità nello scroto, con tendenza alla subtorisione, ma è roba da adolescenti che alla sua età non dovrebbe più manifestarsi;
- più facilmente una irritazione del nervo genito-femorale e dele sue diramazioni, dovuto ad un problema delle radici del plesso lombare e la bassa colonna vertebrale. La domanda più banale che le si può fare è se lei abbia mal di schiena o faccia un lavoro particolarmente gravoso.
Una diagnosi precisa non è semplice, poiché non vi sono accertamenti assolutamente mirati. Una attenta visita diretta è spesso più suggestiva di tanti esami. Ovviamente gli antibiotici non possono avere alcun effetto, così i più comuni anti-infiammatori cui questi dolori da irrritazione radicolare sono piuttosto resistenti. Bisogna quindi pensare ad altreo, posto che la visita diretta confermi quell che per noi a distanza è solo un sospetto.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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