Fastidio testicolare sinistro persistente: cosa fare?
Buongiorno
scrivo per un consulto riguardo a un fastidio testicolare sinistro che persiste ormai da circa un mese.
Il sintomo non è un dolore acuto, ma una sensazione continua di fastidio che mi crea preoccupazione.
È associato a dolore lombare e fastidio inguinale sinistro.
Nel dettaglio:
Il fastidio non è mai diventato intenso né improvviso.
Non ho riscontrato gonfiore, aumento di volume o noduli palpabili.
Non ho febbre né disturbi urinari.
Ho assunto ibuprofene (400 mg e 600 mg) senza beneficio significativo.
Mi sono rivolto al medico di base che, non riscontrando alterazioni alla palpazione testicolare, ha prescritto un’ecografia inguinale per sospetta pubalgia.
L’esame non ha evidenziato anomalie.
L’ecografista ha suggerito di approfondire ulteriormente, valutando o un’origine lombare oppure una valutazione urologica mirata.
In settimana effettuerò una RMN lombo-sacrale su indicazione del medico curante, che ritiene più probabile una causa vertebrale.
Tuttavia, considerata la persistenza del fastidio testicolare da circa un mese sono preoccupato che il problema sia al testicolo.
In questo mese ho monitorato il testicolo post doccia e non ho mai rilevato alterazioni significative.
scrivo per un consulto riguardo a un fastidio testicolare sinistro che persiste ormai da circa un mese.
Il sintomo non è un dolore acuto, ma una sensazione continua di fastidio che mi crea preoccupazione.
È associato a dolore lombare e fastidio inguinale sinistro.
Nel dettaglio:
Il fastidio non è mai diventato intenso né improvviso.
Non ho riscontrato gonfiore, aumento di volume o noduli palpabili.
Non ho febbre né disturbi urinari.
Ho assunto ibuprofene (400 mg e 600 mg) senza beneficio significativo.
Mi sono rivolto al medico di base che, non riscontrando alterazioni alla palpazione testicolare, ha prescritto un’ecografia inguinale per sospetta pubalgia.
L’esame non ha evidenziato anomalie.
L’ecografista ha suggerito di approfondire ulteriormente, valutando o un’origine lombare oppure una valutazione urologica mirata.
In settimana effettuerò una RMN lombo-sacrale su indicazione del medico curante, che ritiene più probabile una causa vertebrale.
Tuttavia, considerata la persistenza del fastidio testicolare da circa un mese sono preoccupato che il problema sia al testicolo.
In questo mese ho monitorato il testicolo post doccia e non ho mai rilevato alterazioni significative.
In base alla descrizione dei suoi sintomi, concordiamo certamente con l'ipotesi di un'origine del fastidio legata alla colonna vertebrale lombare ed alle sue radici (nervi ileo-inguinale e genito-femorale). Una causa prpriamente legata al testicolo sarebbe facilmente riscontrabile, od almeno sospettabile, alla palpazione diretta ed all'ecografia. Una valutazione urologica diretta non guasta mai, ma a questo punto attenderemmo il risultato della risonanza magnetica.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 03/03/2026.
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