Fastidio testicolare sinistro persistente: cosa fare?

Buongiorno

scrivo per un consulto riguardo a un fastidio testicolare sinistro che persiste ormai da circa un mese.


Il sintomo non è un dolore acuto, ma una sensazione continua di fastidio che mi crea preoccupazione.
È associato a dolore lombare e fastidio inguinale sinistro.


Nel dettaglio:
Il fastidio non è mai diventato intenso né improvviso.

Non ho riscontrato gonfiore, aumento di volume o noduli palpabili.

Non ho febbre né disturbi urinari.

Ho assunto ibuprofene (400 mg e 600 mg) senza beneficio significativo.


Mi sono rivolto al medico di base che, non riscontrando alterazioni alla palpazione testicolare, ha prescritto un’ecografia inguinale per sospetta pubalgia.
L’esame non ha evidenziato anomalie.


L’ecografista ha suggerito di approfondire ulteriormente, valutando o un’origine lombare oppure una valutazione urologica mirata.


In settimana effettuerò una RMN lombo-sacrale su indicazione del medico curante, che ritiene più probabile una causa vertebrale.


Tuttavia, considerata la persistenza del fastidio testicolare da circa un mese sono preoccupato che il problema sia al testicolo.


In questo mese ho monitorato il testicolo post doccia e non ho mai rilevato alterazioni significative.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
In base alla descrizione dei suoi sintomi, concordiamo certamente con l'ipotesi di un'origine del fastidio legata alla colonna vertebrale lombare ed alle sue radici (nervi ileo-inguinale e genito-femorale). Una causa prpriamente legata al testicolo sarebbe facilmente riscontrabile, od almeno sospettabile, alla palpazione diretta ed all'ecografia. Una valutazione urologica diretta non guasta mai, ma a questo punto attenderemmo il risultato della risonanza magnetica.

Paolo Piana
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Questo è il referto della RMN:
Esame eseguito su apparecchiatura a basso campo magnetico.
Non cedimenti somatici attuali.
Microretrolistesi di L4 su L5 e microanterolistesi di L5 su S1, sostenute da verosimile lisi istmica monolaterale sinistra in L5.
Disidratato e assottigliato il disco intersomatico in L5-S1.
L4-L5: lieve bulging discale.
L5-S1: bulging discale con focalità erniaria paramediana-preforaminale sinistra; compresso il sacco durale anteriore ridotti in ampiezza entrambi gli aditus foraminali.
CR: microinstabilità del tratto L4-S1 da verosimile lisi istmica monolaterale sinistra in L5; discopatia
L5-S1.
Può causare il mio fastidio testicolare?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Può esssere dal nostro punto di vista, ma l'interpretazione completa di questo esame spetta al neurochirurgo o all'ortopedico.

Paolo Piana
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Buonasera Dottore,
Ho mostrato il referto ad un ortopedico, il quale mi ha riferito che il fastidio testicolare potrebbe essere sia correlato alla schiena sia non esserlo, senza però potermi dare una certezza. Mi ha suggerito due possibili strade: iniziare un percorso di fisioterapia oppure effettuare una valutazione urologica con eventuale ecografia testicolare.

Per quanto riguarda i sintomi per andare più nello specifico:

- Non avverto dolore continuo, ma fastidi intermittenti.
- Il fastidio compare soprattutto quando sono fermo o seduto, mentre durante il lavoro o il movimento spesso non lo percepisco.
- La sensazione è variabile: a volte formicolio, altre volte come piccoli aghi alla base del testicolo.
- Alla palpazione non percepisco noduli o alterazioni evidenti, solo un leggero fastidio in alcune zone.
- Non ho dolore durante erezione o eiaculazione, ma talvolta percepisco come una sensazione di tensione o trazione alla base dello scroto.
- Durante l’attività fisica non avverto dolore.

Le chiedo quindi cortesemente se, secondo la sua esperienza, sia opportuno effettuare direttamente una visita urologica con ecografia testicolare, oppure se può avere senso provare inizialmente un percorso di fisioterapia e valutare successivamente eventuali accertamenti.

La ringrazio molto per l’attenzione e resto in attesa di un suo gentile riscontro.
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
La visita urologica diretta non guasta mai, ma senz'altro tenteremmo la strada della fisioterapia.

Paolo Piana
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Utente
Buonasera mi scusi se la disturbo, oggi sono tornato dal medico per discutere della RMN e ancora non prende in considerazione l origine o patologia testicolare ma anzi vista la RMN si è indirizzato ulteriormente sulla questione ernia , prescrivendomi una visita ortopedica e fisioterapia.
Questo dolore però non mi fa stare tranquillo, é vero che con l auto palpazione non sento o avverto nulla di strano però ho questa continua sensazione che mi preoccupa.
Cosa dovrei fare, iniziare la fisioterapia e vedere come procedere? O valutare in maniera autonoma una visita urologica/ ecografia ?
Quali segnali nel mentre dovrebbero farmi preoccupare.
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Ci pare di averle già risposto alla #5.

Paolo Piana
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