Dolore al testicolo destro
Buongiorno a tutti i dottori,
da qualche mese avverto un fastidio nella zona tra la coscia e il pube, accompagnato da un dolore persistente al testicolo destro anche se non riesco a capire con certezza se il fastidio provenga dal testicolo stesso o dalla zona muscolare sottostante.
Alla palpazione il testicolo destro non mi sembra diverso dal sinistro, né per forma né per consistenza.
Durante l'eiaculazione non ho alcun dolore.
L'unico momento in cui percepisco chiaramente fastidio è quando, durante la masturbazione o il rapporto, lo scroto subisce un sobbalzo (ad esempio con un movimento brusco della mano): in quel preciso istante avverto disagio.
A febbraio ho eseguito un ecocolordoppler testicolare, il cui referto recita: "Testicoli in sede regolari per morfovolumetria ed ecostruttura; nella norma per ecogenicità gli epididimi; al colordoppler non ectasie varicose.
" L'esame non ha quindi evidenziato anomalie.
Non riesco a capire se il problema abbia origine alla coscia/inguine oppure al testicolo, anche se noto un certo irrigidimento quando tocco i nervi di attaccatura della coscia.
La mia preoccupazione principale è che possa trattarsi di un'ernia inguinale.
Potete darmi qualche consiglio su cosa fare e quali ulteriori accertamenti potrebbe essere utile fare eventualmente?
Grazie mille.
da qualche mese avverto un fastidio nella zona tra la coscia e il pube, accompagnato da un dolore persistente al testicolo destro anche se non riesco a capire con certezza se il fastidio provenga dal testicolo stesso o dalla zona muscolare sottostante.
Alla palpazione il testicolo destro non mi sembra diverso dal sinistro, né per forma né per consistenza.
Durante l'eiaculazione non ho alcun dolore.
L'unico momento in cui percepisco chiaramente fastidio è quando, durante la masturbazione o il rapporto, lo scroto subisce un sobbalzo (ad esempio con un movimento brusco della mano): in quel preciso istante avverto disagio.
A febbraio ho eseguito un ecocolordoppler testicolare, il cui referto recita: "Testicoli in sede regolari per morfovolumetria ed ecostruttura; nella norma per ecogenicità gli epididimi; al colordoppler non ectasie varicose.
" L'esame non ha quindi evidenziato anomalie.
Non riesco a capire se il problema abbia origine alla coscia/inguine oppure al testicolo, anche se noto un certo irrigidimento quando tocco i nervi di attaccatura della coscia.
La mia preoccupazione principale è che possa trattarsi di un'ernia inguinale.
Potete darmi qualche consiglio su cosa fare e quali ulteriori accertamenti potrebbe essere utile fare eventualmente?
Grazie mille.
Ovviamente epr esprimere un giudizio concreto è indispensabile una attenta valutazione diretta. D'ogni modo, se gli accertamenti mirati allo scroto sono risultati negativi, molto probabilmente l'origine è neuro-muscolare, dovuta ad una irritazionedi uno o più nervi di origine lombare (nervo ileo-ingunal e nervo genito-femorale) irritati a causa di una alterazione della colonna bassa colonna vertebrale. L'indagine da eseguire è pertanto la risonanza megnetica della colonna dorso-lombare.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 11/03/2026.
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