Minzione frequente e giusta la cura xatral xipag?

Salve, ho 65 anni e ho fatto la mia prima visita dall'urologo colpevolmente due settimane fa' perche l'ultimo anno ho avuto problemi di minzione frequente (ogni ora e mezzo) talvolta con problemi di trattenere l'urina.
Psa 0,9.
L'urologo mi ha visitato trovandomi un diverticolo, una prostata ingrossata (50ml) e la vescica che non si svuota completamente 100ml di rimanenza a fronte di 30.
Mi ha prescritto una cura con xatral+xipag per due mesi, in effetti le cose sono leggermente migliorate, ma non del tutto forse perche e' troppo poco il tempo?
Con l'ecografia pelvica e l'esame al tatto mi ha escluso la presenza di un tumore anche a fronte della lettura del psa.
Mi ha detto che quando ci rivediamo devo fare una uroflussometria e una ecografia transrettale di cui sono un po dubbioso perche ho un certo timore.
Volevo chiederle se al termine dei due mesi il combinato dei farmaci non facesse effetto devo necessariamente operarmi?
Io non ho intenzione di farlo per via anche di effetti collaterali che leggo sui vari canali medici e volevo sapere se esistono terapie farmacologiche per scongiurare l'intervento.
Lei pensa che xatral+xipag alla fine dei due mesi facciano un effetto migliore perche due settimane sono poche?
Devo dire che contestualmente ho iniziato a bere di piu su consiglio del mio medico di base, in quanto non bevo molto ed ora ho aumentato e bevo circa 1,5 lt al giorno.
Di notte a volte mi alzo una volta, a volte due, a volte per niente, sempre bevendo la stessa quantità di liquidi.
Grazie per l'attenzione.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
La terapia consigliata (alfuzosina e finasteride) è quanto di meglio si possa attuare oggigiorno per i disturbi urinari legati all’ingrossamento benigno della prostata dell’età matura. Ovviamente due sole settimane non sono sufficienti per giudicare la reale efficacia, ci vorranno almeno 3 mesi per poter valutare, anche in base al risultato della flussometria minzionale. Dal nostro punto di vista, oggiogiorno l’ecografia trans-rettale non aggiunge molto di più alla normale palpazione diretta, se vi sono dei dubbi si esegue la risonanza magnetica multiparametrica che è di gran lunga più sensibile e precisa. Non è certamente questo il suo caso, considerato il basso valore del PSA. Dunque se fra qualche mese si constatasse che la terapia non ha contribuito ad un miglioramento soggettivo (disturbi) ed oggettivo (flussometria) si porranno eventuali indicazioni ad un intervento disostruttivo endoscopico.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Grazie mille dottore, aggiungo che non ho nessun tipo di dolore o bruciore e quando vado al bagno anche dolo dopo un ora e mezza la quantita di urina e' sempre abbastanza importante, volevo sapere se, fermo restando l'impossibilità di svuotamento completo della vescica, i sintomi possono essere piu importanti a causa di una cistite. Ho intenzione di fare le analisi delle urine con protidogramma per vedere se ho qualche infezione, il che giustificherebbe, almeno in parte credo, questa situazione.
Grazie.
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