Avvallamento e dolore dopo trauma al pene
Avvallamento e dolore dopo trauma penino
Buongiorno,
scrivo per un parere urologico/andrologico riguardo a un trauma al pene avvenuto durante un rapporto sessuale domenica scorsa.
Durante il rapporto ho avvertito un lieve dolore, senza crack evidente né perdita immediata dellerezione (ho concluso il rapporto poco secondi dopo).
Subito dopo ho notato una piccola indentatura/avvallamento sull'asta del pene, lateralmente a sinistra.
L'avvallamento è ancora presente oggi; da lunedì ho notato anche una sorta di piccolo bozzetto sottocutaneo nella stessa zona.
I sintomi attuali sono:
-leggero avvallamento sull'asta a sinistra (e da ieri un piccolo bozzetto in erezione subito sotto)
- lieve dolore intermittente (circa 2/10-3/10)
- nessuna difficoltà urinaria
- nessun sanguinamento, nessun ematoma o cambiamento di colore
-erezioni assenti o molto deboli.
Martedì mattina sono stato visitato da un urologo in Germania dove sono per lavoro.
All'esame obiettivo non ha rilevato segni evidenti di frattura peniena e mi ha detto che, senza fotografie in erezione, è difficile valutare completamente eventuali alterazioni della forma.
Secondo lui potrebbe trattarsi di un problema linfatico/edema locale post-traumatico destinato a riassorbirsi entro circa due settimane.
Mi ha prescritto Voltaren gel per il dolore e controllo tra due settimane in assenza di miglioramento.
Il dolore è passato da un 2/10 a un 3/10, ma va e viene.
Al momento non riesco a valutare bene eventuali modifiche della curvatura perché non sto avendo erezioni complete, probabilmente anche per ansia/componente psicologica dopo lepisodio.
Mi auguro che questo sintomo passi nei prossimi giorni.
Vorrei chiedere:
1) è plausibile che un semplice trauma con edema/coinvolgimento linfatico possa causare un avvallamento temporaneo?
2) in assenza di ematomi importanti e con dolore lieve, si può ragionevolmente sperare che la forma torni normale spontaneamente?
3) sono a rischio di malattia di Peyronie?
4) va bene aspettare 2 settimane e vedere come evolve?
5) il medico mi ha detto che posso fare sesso, va bene?
6) posso sperare che le erezioni complete tornino presto?
7) dovrei sottopormi ad una visita da un altro medico per una seconda opinione?
Grazie mille.
Buongiorno,
scrivo per un parere urologico/andrologico riguardo a un trauma al pene avvenuto durante un rapporto sessuale domenica scorsa.
Durante il rapporto ho avvertito un lieve dolore, senza crack evidente né perdita immediata dellerezione (ho concluso il rapporto poco secondi dopo).
Subito dopo ho notato una piccola indentatura/avvallamento sull'asta del pene, lateralmente a sinistra.
L'avvallamento è ancora presente oggi; da lunedì ho notato anche una sorta di piccolo bozzetto sottocutaneo nella stessa zona.
I sintomi attuali sono:
-leggero avvallamento sull'asta a sinistra (e da ieri un piccolo bozzetto in erezione subito sotto)
- lieve dolore intermittente (circa 2/10-3/10)
- nessuna difficoltà urinaria
- nessun sanguinamento, nessun ematoma o cambiamento di colore
-erezioni assenti o molto deboli.
Martedì mattina sono stato visitato da un urologo in Germania dove sono per lavoro.
All'esame obiettivo non ha rilevato segni evidenti di frattura peniena e mi ha detto che, senza fotografie in erezione, è difficile valutare completamente eventuali alterazioni della forma.
Secondo lui potrebbe trattarsi di un problema linfatico/edema locale post-traumatico destinato a riassorbirsi entro circa due settimane.
Mi ha prescritto Voltaren gel per il dolore e controllo tra due settimane in assenza di miglioramento.
Il dolore è passato da un 2/10 a un 3/10, ma va e viene.
Al momento non riesco a valutare bene eventuali modifiche della curvatura perché non sto avendo erezioni complete, probabilmente anche per ansia/componente psicologica dopo lepisodio.
Mi auguro che questo sintomo passi nei prossimi giorni.
Vorrei chiedere:
1) è plausibile che un semplice trauma con edema/coinvolgimento linfatico possa causare un avvallamento temporaneo?
2) in assenza di ematomi importanti e con dolore lieve, si può ragionevolmente sperare che la forma torni normale spontaneamente?
3) sono a rischio di malattia di Peyronie?
4) va bene aspettare 2 settimane e vedere come evolve?
5) il medico mi ha detto che posso fare sesso, va bene?
6) posso sperare che le erezioni complete tornino presto?
7) dovrei sottopormi ad una visita da un altro medico per una seconda opinione?
Grazie mille.
Sostanzialmente, la sua situazione non può essere giudicata a distanza poiché la valutazione diretta è essenziale. D’ogni modo, i traumi significativi del pene hanno segni e sintomi immediati, perlopiù clamorosi ed inequivocabili. Pensiamo che la minima alterazione rilevata sia destinata ad una graduale risoluzione spontanea, in ogni caso sarà opportuna una valutazione specialistica diretta corredata da eventuali fotografie in erezione.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 13/05/2026.
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