Torsione verso l'alto del pene in stato semi-rigido

Gentili Dottori,
ho 30 anni e vi scrivo per un trauma penieno avvenuto 4 settimane fa, purtroppo gestito male da me nelle fasi iniziali.
La dinamica e i sintomi:
Ho inavvertitamente piegato il pene verso l'alto durante una semi-erezione.
Ho avvertito un forte dolore acuto, ma nessun "crack" e nessun ematoma visibile.
Sottovalutando il problema, dopo 3 giorni ho ripreso a masturbarmi per circa una settimana, causando una prima ricaduta. È comparso un tessuto indurito sul lato destro dell'asta, simile a un "cordone" rigido, che però è palpabile in modo intermittente (a volte c'è, a volte non sento nulla).
A questo si è aggiunto un leggero dolore sordo irradiato bilateralmente verso i testicoli, che aumenta se tasto il "cordone".
La seconda ricaduta e lo stato attuale:
Dopo una settimana di pausa, pensando di stare meglio, ho riprovato a masturbarmi (circa 3 giorni fa) scatenando una seconda piccola ricaduta.
Da quel momento sono in astinenza totale e da 3 giorni assumo Brufen 600mg (1 al mattino a stomaco pieno).
Attualmente il dolore a riposo è quasi sparito (2/10) e le erezioni notturne non mi causano fastidio, sento una leggera tensione generalizzata e il cordone non l'ho più sentito.
non so se sia necessaria una visita urologica o altri esami, vorrei chiedervi:
Ipotesi: Un "cordone" destro a comparsa intermittente fa pensare più a un'infiammazione venosa (es. sospetta flebite/Mondor) o a un danno della tunica albuginea?
Farmaco: L'approccio conservativo attuale è corretto?
Per quanti giorni mi consigliate di proseguire con il Brufen 600?
Tempi biologici: Considerando l'ultima ricaduta di 3 giorni fa, quanti giorni di astinenza sessuale totale sono clinicamente necessari per far saldare i tessuti ed evitare in modo sicuro una terza riacutizzazione?
Grazie mille per la disponibilità e il vostro servizio.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
I traumi veramente gravi del pene hanno manifestazioni evidenti ed inequivocabili. Al di là di questo, vi possono essere dei traumi più lievi, tanto quanto possono avvenire nel resto del corpo, senza che ci faccia più tanta attenzione (!) Un po' di riposo e qualche anti-dolorifico sono la ricetta più ovvia e destinata ad essere efficace in quasi tutii i casi. Ovviamente, una visita specialistica urologica non guasta mai, ogni maschio adulto ci si dovrebbe sottoporre almeno una volta ogni 10 anni. Se lei dovesse notare qualche disturbo persistente, questa potrebbe essere una buona occasione per farlo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita

Consulti su traumi urologici

Altri consulti in urologia