Parziale lacerazione del frenulo, sviluppo

Buongiorno,
per prima cosa ringrazio per la precedente risposta a un consulto sul tema, cosa che mi scuso di non aver fatto subito ma non so perché non mi era arrivata la notifica e non me ne ero accorto.


Riassumo.
Circa un mese e mezzo fa, dopo un rapporto sessuale, ho iniziato ad avvertire un leggero fastidio al frenulo, senza sanguinamenti né dolore significativo.
Ho continuato ad avere rapporti regolari senza particolari problemi.
Successivamente, ho effettuato una visita andrologica già programmata come controllo di routine e il medico ha riscontrato esiti di parziale lacerazione del frenulo in fase di cicatrizzazione.
Non mi sono state prescritte terapie o limitazioni nei rapporti.
Mi è stato solo indicato che, se in futuro dovessero comparire ipersensibilità marcata o eiaculazione precoce, potrebbe rendersi utile un intervento.
Da allora ho continuato l’attività sessuale abituale, circa una volta al giorno, e nel tempo la situazione migliorata gradualmente, tanto che pensavo fosse oramai risolta.


Da 4/5 giorni, però, ho notato un "passo indietro", dato che si è riacuito il problema descritto in precedenza (era, appunto, quasi scomparso).

Durante i rapporti continuo a non avere problemi di erezione o eiaculazione precoce, anzi sono soddisfacenti; capita però che all’inizio avverto un lieve fastidio/minimo dolore alla prima penetrazione (come di sfragamento su una ferita), che talvolta scompare, ma ultimamente lo percepisco un po' più a lungo, anche se non impedirebbe il rapporto.
Nell'ultima occasione ho preferito comunque fermarmi per non rischiare.

La cosa principale è che, dopo periodi di "riposo", retraendo il prepuzio compare una fitta localizzata, che lascia una sensazione di bruciore per massimo un minuto, e che perlopiù diminuisce con successive manipolazioni, ma non scompare del tutto.
Anche se non è sempre così: ad esempio ieri ho avuto un rapporto completo senza percepire problemi, se non un leggero pizzico iniziale.
In altre occasioni, l'uso di lubrificante ha risolto il problema.

Di fatto il disagio è legato allo scorrimento della pelle del prepuzio, ed è un punto particolare a dolorare e peggiora se aumenta la trazione verso il basso.
Il frenulo presenta punti bianchi di cicatrizzazione e un minuscolo spazio rosso al centro, che è la parte che "brucia" se toccata direttamente.


- Conviene portare pazienza e monitorare finché non insorgono problemi/sintomi gravi, come consigliato dall'andrologo e confermato dal consulto, o a questo punto conviene tornare ad una visita?

- Può essere normale nel decorso una "ricaduta"?
Quanto dovrebbe durare la guarigione se non si ricorre all'intervento?

- Cosa si intende per ipersensibilità, quando si definisce tale?

- Sarebbe meglio evitare per un periodo rapporti, o solo limitarli se si sente dolore?
O si rischia di peggiorare la situazione a prescindere?

- In caso di intervento, quanti giorni servono per tornare ad una piena normalità (uso imbrago alpinismo e rapporti sessuali)?


Grazie.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Pare ovvio che la situazione debba essere rivalutata da un nostro Collega specialista in urologia, per definire una buona volta se sia consigliabile eseguire questo piccolo intervento di plastica in allungamento del frenulo prepuziale. La assoluta banalità della procedura certamente non giustifica queste indecisioni ed il protrarsi di fastidi. Dopo l'intervento, l'unica prescrizione è l'astensione dai rapporti sessuali per tre settimane ed in seguito l'uso del preservativo per qualche tempo. Nessun altro impaccio fisico significativo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
Utente
Buongiorno, ringrazio per la risposta.
Il fatto è che finora, sia dal collega che mi ha visitato che da consulto su questo sito, mi era stato consigliato di attendere, senza limitazioni particolari.
Ho letto di complicazioni post-intervento, e tendenzialmente non vorrei rischiare se non strettamente necessario.
Grazie del consiglio, valuterò di richiedere un controllo al medico.
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Le complicazioni di questo banale intervento sono tanto rare da essere inverosimili, d'ogni modo il nostro Collega valuterà l'opportunità di intervenire, a fronte dei perduranti fastidi che ci riferisce.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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