Utente 820XXX
Ho 34 anni e sono sposato da circa 26 mesi, il mio quadro clinico è il seguente:
§ Esami ormonali (FSH, LH, S, etc.): negativi
§ Visita Andrologica: lieve congestione prostatica recidiva da 10 anni, trattata prevalentemente con cicli (circa 2 volte all’anno per 3-4 anni) di mictasone supposte (qualche volta ho usato anche qualche alfa-litico come mittoval e permixon ).
§ Ecografia reni, vescica, prostata e testicolo: morfologia normale.
§ Varicocele di 1° grado a sx ed infraclinico a dx: sono talmente lievi che al doppler non si evincono ma solo con ecografia+doppler ed a sx, mentre entrambi si evincono con manovra di Valsava.
§ Eseguiti 6 spermiogrammi nell’ultimo anno in 3 centri diversi (2 spermiogrammi sono stati fatti in un centro altamente specializzato per la sterilità): i valori ottenuti, pari ad una media semplice, sono:
1. numero spermatozoi/ml: circa 23 milioni (con punte max di 190 milioni e min di 6 milioni)
2. numero spermatozoi totali circa 100 milioni (con punte max di 145 milioni e min di 40 milioni)
3. i parametri (Ph, volume, fludificazione, viscosità etc.): normali
4. Esame a fresco: a 1ora a) motilità veloce variabile dal 5-10 % circa; b) motilità lenta/non linerare variabile dal 20-35% circa; c) in situ variabile dal 6-20% d) immobili variabile dal 40-50% circa. A 2 ore tutti i valori si abbassano lievemente (di circa il 20%)
5. Test all’eosina e Swelling test : normali
6. Morfologia: a) normali variabile dal 48 al 60% b) atipie testa circa 18-20%, c) atipie collo-tratto intermedio variabile 18-20%, d) atipie coda circa 2-5%, e) spermatozoi amorfi circa 5-10%
7. Mar Test (IgG) negativo
8. cellule germinali e leucociti: normali
9. Spermiocoltura: normale
§ Post Coital Test: buoni i valori (volume, viscosità, ferning, spinnbarkeit, cellularità, ph muco cervicale) ed anche la motilità nei pool (vaginale, esocervicale, endocervicale).

Alcuni specialisti (a differenza di qualche altro) sostengono che sia irrilevante a questa età l’intervento chirurgico sul varicocele e che il mio problema è essenzialmente una “turbe della motilità degli spermatozoi” ovvero una astenospermia, da trattare, almeno per ora, con Bioarginina. Premesso che mia moglie (anni 36) , a seguito di specifici controlli di day hospital-sterilità femminile, risulta essere perfettamente fertile, voglio chiederVi:
1. esiste un farmaco (se me lo può consigliare è cosa gradita) che posso associare alla Bioarginina, ho sentito parlare di microelementi a base di Zinco e terapie collaterali di Vitamina E;
2. come faccio a sapere se è il varicocele (1° grado a sx e infraclinco a dx) la causa di questa lenta motilità degli spermatozoi e se è vero che qualche volta determina uno stress dei testicoli per cui potrebbe verificarsi una diminuita produzione di sperma (oligospermia);
3. la lieve congestione prostatica quali sono le regole da seguire e quanto può incidere sulla fertlità?


[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore 8204,

il suo caso appare abbastanza complesso e di non semplice soluzione.
Esistono casi di ASTENOZOOSPERMIA IDIOPATICA, cioè di cui non si conosce la causa ed allora può avere un senso cercare di utilizzare forme di terapia cosidetta "di supporto" per cercare di aumentare la motilità degli spermatozoi. La Bioarginina, farmaco antico, ha una sua efficacia anche se abbastanza modesta.
Esistono altri farmaci la cui prescrizione e consiglio richiedono una valutazione clinica diretta.
Sul Varicocele ci sono opinioni contrastanti. In alcuni casi, la correzione di varicoceli anche subclinici avrebbe portato a miglioramenti seminali. Le percentuali sono basse ma alcuni Medici e pazienti, considerando che si tratta di un intervento abbastanza semplice e scevro da complicanze particolari accettano la correzione come un intervento da "ultima spiaggia"..... ma semplice.
Tenuto conto della età di sua moglie, giovane sì ma non tanto per quanto riguarda la possibilità di rimanere gravida con un liquido del genere, io mi avvicinerei ad un centro di PMA per valutare alcune possibilità di Fecondazione Medicalmente Assistita
Cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
come sempre ripeto, occorre verificare quanto il problema di un mancato ed immediato concepimento interferisce con le dinamiche del Vostro rapporto di coppia. L'argomento è delicatissimo, e qualsiasi ingerenza esterna è inutile e anche poco gradita. Personalmente ho visto coppie affiatate e sentimentalmente coinvolte al massimo, letteralmente "scoppiare" sotto le problematiche indotte da una gravidanza che non arriva.
Sempre personalmente, quindi, in considerazione della Vostra età anagrafica e del tempo che è trascorso senza risultati, Vi consiglio di iniziare le procedure per una gravidanza assistita.
Infine, a mio modo di vedere, è davvero raro che un varicocele di I grado o addirittura sub-clinico richieda una correzione chirurgica. Io non opero mai un "reale" varicocele di I grado. Anche quando il paziente insiste per un intervento, perchè il cognato è stato operato, o l'amico, o il cugino della fidanzata del portiere. Preferisco rinunciare a curarlo.
So bene, e se vuole in e-mail privata Le fornisco nomi e cognomi, che vi sono colleghi (anche autorevoli) che operano proprio perchè non riescono a trovare altro da fare ad un paziente.
Beh, non sono d'accordo per niente. La chirurgia non è uno sciroppo o una supposta. Vi sono rischi generici e specifici, compresi quelli anestesiologici, anche importanti. Possibilità di lesioni iatrogene vascolari e deferenziali. Possibilità di infezioni gravi post-operatorie irrimediabili. E potrei continuare. E tutto questo anche se l'Operatore scelto sia il massimo della bravura. La chirurgia è così.
Lei nemmeno immagina quanti pazienti reduci da interventi di varicocelectomia "non ben riusciti" (per usare un eufemismo) vedo quasi giornalmente. Quindi ben venga correre un rischio per un intervento per varicocele, ma che almeno via sia una CORRETTA INDICAZIONE ALL'INTERVENTO STESSO.
Questo è esattamente ciò che penso.
Affettuosi auguri per la risoluzione del Vostro desiderio e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#3] dopo  
Utente 820XXX

Gent.mi specialisti,
ho ripetuto le analisi del liquido s. 2 volte (novembre e gennaio) in 2 centri diversi ed altamente specializzati (in Campania e Lazio) ed ho consultato qualche altro specialista. Premetto anche che ho fatto per 4 mesi una terapia con 3 flaconcini di bioarginina al die, dal mese di febbraio sostituito con terapia di spergim q10; dunque vi segnalo solo che gli spermatozoi/ml erano di 31 mil e 38 mil (alle due raccolte) mentre la motilità lineare (lenta+veloce) il 50% e il 55% (sempre alle 2 raccolte), la motilità discinetica di circa il 10%, gli spermatozoi immobili sono circa il 45-50% del totale. Gli specialisti ritengono che il tutto sia più che accettabile (dicono:" non sei una Ferrari ma neanche una Cinquecento! C'è la potresti fare!") ed inoltre ritengono che un intervento al varicocele è da escludere in considerazione dell'età(34 anni) e del fatto che non ci sono danni al testicolo. Voglio chiederVi, pertanto, se:
- posso anche prendere, in associazione allo Spergim q10 o alla bioarginina (ovviamente le mie terapie farmacologiche sono cicliche - 3 mesi circa - ) anche il microelemento da banco come lo zinco il quale semberebbe favorisca la maturazione degli spermatozoio stessi ed avrebbe altre proprietà benefiche (qualè? che dosaggio e per quanto tempo?.
grazie anticipate