Utente
Buongiorno gentili dottori,
come già annunciato dal titolo della mia richiesta vi contatto per sapere se trattenere troppo l'urina (anche per 10 ore) in modo abituale possa far male all'apparato urinario.
Ringrazio per il servizio che offrite.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
pare ovvio ricordare che trattenere abitualmente lo stimolo ad urinare è una pratica altamente sconsigliabile e potenzialmente pericolosa. Se poi ci parla di periodi di tempo così terribilmente lunghi, certamente vi è anche una ridottissima introduzione di liquidi, quindi le situazioni altamente deprecabili sono ben due! Le consigliamo vivamente di modificare da subito le sue abitudini di vita prima di diventare cliente fissa degli urologi!

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta.
Seguirò i suoi consigli.
Purtroppo la mia scorretta abitudine è causata dal fatto che 'non ho molta fiducia' (scusi l'espressione) nei bagni pubblici.
Avrei ancora una domanda inerente a quello che le ho chiesto sopra: che problemi potrebbe causare all'apparato urinario, un comportamento del genere (il trattenere troppo l'urina) ?
La ringrazio ancora.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
posticipare abitualmente lo stimolo ad urinare, a lungo termine riduce la sensibilità della vescica. Mantenere comunque a lungo la vescica distesa da urina, anche qui a lungo termine, ne può ridurre le capacità di contrazione.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente
Scusi ancora il distubo. Ma che significano in termini pratici (sintomi) i disturbi che menziona nel suo ultimo post: 'riduce la sensibilità della vescica', 'ne può ridurre la capacità di contrazione'?

Può un comportamento del genere (trattenere troppo l'urina), se fatto abitualmente, causare problemi di incontinenza e/o ritenzione (ancora non mi è capitato), oppure, può causare l'insorgenza di calcoli ai reni o alla vescica?

La ringrazio ancora.

Distinti saluti.

[#5]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
se anno dopo anno alla percezione dello stimolo lei dice alla sua vescica "non ora!", prima o poi la stessa vescica si rassegnerà e manderà segnali sempre più flebili, per poi smettere del tutto. Non sempre va a finire così, ma non è il caso di rischiare, che ne dice? Inoltre, per un ben noto principio fisico (legge di Laplace) più la vescica è piena e meno efficace è la contrazione. Quasi tutti se ne accorgono alla prima minzione del mattino, che perlopiù avviene con un flusso minore rispetto a tutte le atre della giornata.
Questi sono i rischi che si i corrono coltivando questa pessima abitudine, che possono esprimere una forma di ritenzione, oltre a molti altri guai.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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