Colore del glande e cicatrice

Cari Dottori, non vi chiedo di darmi pareri medici sull'operazione perchè essendo fimosi Voi mi direste subito di rivolgermi al mio urologo che mi ha operato come giusto!
Il mio dubbio che spero non rimanga tale deriva dal fatto che l'operazione è riuscita benissimo se non fosse per dei cheloidi che si sono formati sulla cicatrice.
Sono passati quasi 6 mesi e il mio medico dopo 2 mesi ha detto che sarebbe tutto rientrato e di non contattarlo più perchè non ci fosse più bisogno.
Nel punto in cui vi era prima il frenulo vi è una pallina di carne che il mio medico di base mi ha detto che si può bruciare in un secondo perchè adesso nel post di un rapporto mi fà male,ma è una cosa trascurabile.
Il mio dubbio è che il mio glande ha preso un coloro violaceo anomalo in erezione(anche se funziona benissimo a livello sessuale)che prima non aveva e questi cheloidi formatisi non rientrano e vi giuro che sono enormi perche il mio medico di base si è azzardato a dire che il mio pene è "brutto"..percui è una corona abbastanza spessa sotto il glande perchè è operato in modo che resti sempre scoperto.
E' normale un glande così viola scuro (io sono chiaro di carnagione)??
I cheloidi si appiattiscono dopo tutto questo tempo passato??
Mi scuso per le mie ansie ma sono un ragazzo..e ovviamente sono un pò preoccupato per quella zona!
Cordiali saluti
Giampiero
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Dr. Edoardo Pescatori Urologo, Andrologo 4,6k 107 13
Gentile lettore,
se quelli che ha sono dei veri cheloidi, e sono passati 6 mesi dall'intervento, dubito che gli stessi possano regredire.
Diversa è la situazione del colorito del glande; vi è la possibilità che il colorito migliori, per una evoluzione del drenaggio venoso, che teoricamente potrebbe essere stato moderatamente alterato in corso di circoncisione.

Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it

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