Utente 540XXX
Salve, sono un ragazzo di 18 anni e mi sono sottoposto 18 giorni fa ad un intervento di circoncisione totale.
Per quanto riguarda i dubbi sul decorso operatorio sono solito rivolgermi al chirurgo che mi ha operato, tuttavia, andando alle medicazioni con mia madre, c'è una domanda che non mi sono sentito di porre in sua presenza.
Premesso che la masturbazione sia ancora fuori discussione, volevo sapere se arrivare alla eiaculazione semplicemente toccando lievemente la base dell'asta del pene (ben lungi dalla ferita chirurgica e dagli edemi vari) possa far insorgere problemi.

Ci tengo a precisare che le erezioni non sono più dolorose da oltre una settimana e che questo sarebbe un evento isolato e non una cosa che ripeterei in continuazione, in quanto attualmente la prolungata astinenza sta iniziando a darmi sempre più problemi di concentrazione durante il giorno.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a 18 giorni da un intervento di circoncisione, se non ci sono stati problemi particolari intra e post-chirugici, può fare quello che vuole.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 540XXX

Salve e grazie mille per la risposta.
Dal punto di vista della ferita chirurgica non ci sono mai stati problemi, si sta rimarginando per bene e ho avuto soltanto qualche piccola perdita di sangue nei primissimi giorni.
Tuttavia si è formato fin da subito un edema attorno alla corona che mi è stato sgonfiato manualmente più volte dai medici che mi hanno seguito, che ora essi stessi sostengono sia in via di guarigione, seppur lenta (l'edema c'è ancora).
Volevo sapere quindi se questo rientrasse nei "problemi particolari" a cui lei accennava e se quindi un'eiaculazione possa causare problemi.
Più che l'eiaculazione in sé, è la forte erezione che di solito la precede a preoccuparmi, non vorrei che il notevole apporto di sangue all'apparato possa favorire il gonfiore.

Buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Tranquillo, sull’edema residuo deve però risentire ora il suo urologo o chirurgo di riferimento e chiedere a lui se è possibile, da parte sua, la normale ripresa di una regolare attività sessuale, compresa quella masturbatoria.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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