Utente 108XXX
Buonasera,

Sono il lista per un intervento di "eversione tunica vaginale" per idrocele.
Mi devo sposare a settembre e di comune accordo con il medico che deve operarmi avevamo deciso di fare l'intervento a giugno perché questo idrocele mi provoca solo imbarazzo.
Sono stato ricontattato dal medico dicendomi che per motivi legati ai ricoveri l'intervento slitta a luglio o settembre.
Visto che sto finendo di organizzare il matrimonio non mi sembra il caso di stressarmi ancora di più di quanto lo sono e probabilmente l'intervento lo farò a ottobre.
Detto ciò le mie domande sono 2, visto il notevole disagio che provo per questo idrocele, si potrebbe aspirare il liquido con siringa giusto per ammortizzare fino al matrimonio (2 urologi mi hanno sconsigliato questa tecnica senza darmi spiegazioni)e poi fare l'intervento?
Ultima cosa, l'idrocele può portare alla sterilità?

Grazie buonaserata

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Dr. Paolo Piana

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L'idrocele è perlopiù privo di sintomi, a meno che sia estremamente voluminoso e non ha alcuna influenza sulla fertilità. Aspirare il liquido per puntura sarebbe una procedura assolutamente banale, ma è noto che vi sia un elevato rischio di infezione e, soprattutto, la raccolta di liquido si riformerebbe molto velocemente ed in genere assai più voluminosa di prima. Pertanto la puntura viene generalmente sconsigliata da noi specialisti.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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