Utente 417XXX
Buongiorno sono un ragazzo di 23 anni
Da qualche anno (non ricordo da quando; magari li ho sempre avuti) ho alcuni problemi minzionali. Il getto di urina inizialmente è normale, per poi diminuire di intensità fino a che rimangono gocce di urina: a questo punto devo spingere per far fuoriuscire gli ultimi due/tre getti di urina. La cosa risulta fastidiosa quando devo urinare in piedi in bagni pubblici, perché quando il getto diminuisce di intensità spesso devo sporgermi in avanti per evitare che l’urina cada sul pavimento e non nel water. Non ho dolore durante la minzione né bisogno impellente di urinare, non ho minzione notturna. Ho invece anche gocciolamento post minzionale: spesso mi capita di far fuoriuscire gocce di urina quando mi siedo dopo aver urinato.
Un’altra cosa che succede, anche se molto raramente, è una sensazione di dover urinare subito dopo aver urinato; sto in bagno per 10 minuti e capita che ritornando sul water, fuoriesca un po’ di urina, anche se molto poca. Quest’ultimo sintomo è poco frequente, mi capiterà, se va bene, 1 volta al mese, anche di meno, però quando mi succede è una sensazione poco piacevole, anche se non provo nessun tipo di dolore.
L’eiaculazione è nella norma, non ho problemi, lo sperma mi sembra normale, anche se alcune volte il colore tende a sfumature di giallo, ma niente di eccezionale.
Due anni fa avevo fatto una visita andrologica per un altro motivo è in quell’occasione, già che c’ero, avevo menzionato al dottore anche i problemi minzionali, al che lui mi fece un esame manuale della prostata, tastandola praticamente con le dita attraverso l’ano e mi disse che non c’erano problemi e che la prostata era piccola,
Ovviamente era un’esame soggettivo che si basa sulla bravura e l’esperienza del medico in questione, ma mi sono fidato, anche perché su internet. c’erano recensioni molto positive sul medico in questione.
In passato ho fatto anche esami ai testicoli, all’epididimo: tutto nella norma.
Non ho invece mai fatto esami alla vescica, all’uretra o ai reni.
Ora, dal momento che questi sintomi ce li ho da molto tempo (almeno quattro/cinque anni se non da sempre) è possibile che si tratti di qualcosa di urgente o comunque di qualcosa che può evolvere in una situazione più spiacevole e critica? (ho letto che un’ostruzione cronica delle vie urinarie può portare, nel tempo, ad un’insufficienza renale cronica che all’inizio non dà alcun sintomo, se non, come nel mio caso, piccoli problemi di minzione).
Mi sto già preparando per una visita urologica, nel frattempo volevo un vostro parere, per poterlo poi confrontare con quello iniziale dell’urologo che mi visiterà.
Grazie per l’attenzione

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Dr. Paolo Piana

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E' ipotizzabile un piccolo disturbo ostruttivo, verosimilmente su base congenita, vista l'età. Ovviamente la visita specialistica è indispensabile, gli accertamenti iniziano in genere con una flussometria minzionale ed una ecografia dell'addome. In seconda battuta la valutazione endoscopica e funzionale (indagine urodinamica).
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 417XXX

Grazie per la celere risposta e per i consigli su come procedere.
Nel caso si trattasse effettivamente di una lieve ostruzione, come dice lei e come sospetto anch’io, sarebbe qualcosa che posso tenermi o devo necessarimente operare? È tutto ipotetico, ovviamente, ma mi serve per calmarmi nel caso o mettermi in allerta prima della visita. Dato che è una cosa che ho da anni e verosimilmente da sempre, è possibile che la cosa abbia intaccato in qualche modo il rene? Perché so che quando inizia una insufficienza renale cronica non si hanno sintomi per anni se non quando il numero dei nefroni cala parecchio.

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Dr. Paolo Piana

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Non pensi all'insufficicienza renale, ci mancherebbe. Alle conclusioni si arrivrà gradualmente con il procedere degli accertamenti, perdersi ora tra le ipotesi non ha alcun significato.
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