Utente 543XXX
Buonasera, mia figlia di 19 anni a settembre ha avuto una colica renale, a seguito della quale sono stati fatti accertamenti diagnostici che hanno evidenziato un grande calcolo al rene sinistro ed uno molto più piccolo in fase di uscita.
Si è intervenuti sul calcolo piccolo per via endoscopica ed è stato inserito uno stant.
In seguito ha avuto spesso febbre, fino all'episodio di una settimana fa in cui è stata molto male, con febbre altissima, brividi e vomito.
Corsa al pronto soccorso, ricovero e terapia antibiotica.
Attualmente le è stato tolto lo stent che pare fosse la causa dell'infezione ed è stato prenotato il nuovo intervento per rimuovere l'altro calcolo.
Il problema è che nell'ambito della stessa struttura ospedaliera i medici sono in contrasto sulla tecnica da adottare: c'è chi vuole intervenire in endoscopia come nell'intervento precedente e chi invece vorrebbe fare un piccolo buco esterno al rene ed entrare da lì, affermando che sarebbe più risolutivo, in quanto in endoscopia possono rimanere dei frammenti.
Vorrei cortesemente un vostro parere.
Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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Le indicazioni al tipo di intervento dipendono dalle dimensini (che lei non ci riferisce con precisione) e secondariamente dalle abitudini dell'operatore e dalla strumentazione a suo disposizione. In termini molto generali, oggigiorno buona parte dei calcoli inferiori ai 25 mm possono essere trattati per via ascendente attraverso le vie urinarie (uretero-renoscopia operativa o RIRS), nelle mani di un operatore esperto e che disponga della strumentazione completa, in particolare un buon endoscopio flessibile ed un laser moderno ad elevata efficienza. Per calcoli superiori ai 3 cm è invece senz'altro più opportuno l'accesso diretto attraverso il fianco (PCNL) anche se moderatamente più invasivo, potendosi lavorare con uno strumento di calibro maggiore è possibile ottenere un risultato più risolutivo in minor tempo. In ogni caso, nessun tipo di intervento può garantire l'asportazione completa di tutti i residui del calcolo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 543XXX

La ringrazio molto dott. Piana per l'esaustiva risposta.