Carotenoidi
I carotenoidi sono pigmenti organici liposolubili (come il beta-carotene) presenti in molti vegetali. Una loro assunzione eccessiva può causare la carotenemia, una colorazione arancione della cute che simula l'ittero. A differenza dell'accumulo di bilirubina, però, la pigmentazione da carotenoidi risparmia le sclere (che restano bianche), segno che la salute del fegato e delle vie biliari è preservata. Non derivano dalla degradazione dell'emoglobina e non richiedono la coniugazione negli epatociti per essere smaltiti.
Redazione Scientifica Medicitalia definizione in medicina generale
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