Transfert
il transfert è la condizione emotiva che caratterizza la relazione tra paziente e terapeuta, è il trasferimento sul clinico delle rappresentazioni inconscie proprie del paziente.
Dr.ssa Valeria Randone definizione in psicologia
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Femmina, 41 anni: ...... non si occupano affatto, e anche quelli che se ne occupano subiscono, da parte dei pazienti, una concezione erronea di questo processo inconscio. Molti pazienti infatti scambiano per transfert la volontà di esercitare un dominio sul curante o il bisogno infantile di venire da lui amati, e altri desideri semi-consapevoli che seppure in relazione col ......
Femmina, 22 anni: ...... , ad aiutarmi a capire da dove viene..... La mia intenzione poi, era quella di dirgli, dopo avergli fatto questa domanda, di dirgli poi in modo quindi diretto che io ho il transfert verso di lui, ma dopo aver sentito queste frasi, in particolare quando lui ha detto "ma cosa vuoi essere attratta, ho 63 anni", non mi sono proprio sentita di dirglielo ......
Femmina, 42 anni: ...... mi disse una volta che è un terapeuta trasgressivo, e che usualmente non scrive sms ai pazienti... Non so che dirle. Certi risultati ci sono, ma bisogna che io risolva il mio transfert e diventi più autonoma. Da un pò lo sono di più, infatti ho interrotto per due mesi e ad aprile e non è andata male. Forse anche parlandone con voi sto facendo ......
Maschio, 36 anni: ...... dinamiche emotive che possono determinarsi durante una seduta e chiedere al paziente se si sente tradito, seppur paragonandolo a se stessi, altro non è che una valutazione del livello di transfert. Non mi sembra ci sia nulla di atipico. Per capire se i suoi siano castelli in aria o meno non le resta che esplicitare i suoi sentimenti, anche perch ......
Femmina, 41 anni: ...... potrei aspettare la seduta. Il medico risponde in maniera più che adeguata: non sempre e non immediatamente se non necessario, quando risponde è conciso e gentile. Stop. Sul transfert ho la sensazione che tenga bene le redini, e spero, mi aiuterà a scendere da questo treno, a terapia conclusa, al momento giusto. Spero che non sia dolorosissimo ......
Femmina, 31 anni: ...... di più al riguardo? ssa Massaro non credo di essere la persona più adatta a spiegare questa teoria, soprattutto se adesso non sembra essere fondamentale per avere un chiarimento. Il transfert lo si prova. E solo cosi' lo si comprende. Non si tratta di parlare di *proiezioni* in generale. E' un meccanismo inconscio. E se non si segue un orientamento ......
Femmina, 24 anni: ...... ! Saluti Sfortunatamente ho una connessione ad internet ed accesso al mondo di cose che non ho la formazione adatta a comprendere, alias il famoso transfert. Posso azzardare un'ulteriore richiesta? Il transfert può nascere nei confronti di un terapeuta che bene o male non si considera all'altezza? Mi spiego meglio. Credo che lui sia un ottimo ......
Maschio, 58 anni: ...... tutela. A volte la chiarezza non arriva dalla risposta dell’altro, ma dal decidere dove restare e dove no. Gentile dr Capretto, forse non mi sono spiegato bene, la questione transfert è centrale nel senso che non posso parlarne. Quando cerco di parlarne non è che lei riporta i miei sentimenti su di me, mi fa cambiare proprio argomento; se io parlo ......
Femmina, 45 anni: ...... avuto risposta, ora non ho modo di vederla ne sentirla e mi manca, vorrei provare a sentirla ma non so come fare e non vorrei essere invadente. Ma vorrei capisse che non è un transfert. Come fate ad essere sempre così certi che lo sia? Che devo fare? Capisco che non possiate avere rapporti al di fuori dello studio con i pazienti, ma la mia terapia ......
Femmina, 32 anni: ...... e mi rende triste perchè non so se andare avanti con il mio ragazzo. Cioè, mi sono veramente innamorata di un altro? come lei ha ben scritto, si tratta di transfert che non si trasforma in una seduzione reciproca o in una relazione. Parli con il suo teraputa dei suoi disagi e, con lui troverà risposte esaustive, che le consentiranno di proseguire ......
...... “schermo opaco” su cui il paziente possa proiettare il proprio mondo interno che può essere così interpretato ed elaborato. Se lo sviluppo del transfert era la condizione necessaria per il trattamento analitico, ne conseguiva che le psicosi (psiconevrosi narcisistiche) non potevano essere oggetto del procedimento analitico, poiché caratterizzate ......
Femmina, 26 anni: ...... di questo? cioè che per il paziente, maschio o femmina di una certa età, sia più utile scegliere donna o uomo di una certa età come terapeuta? perchè poi il transfert andrà a ricordare determinate persone del passato, se il terapeuta è molto giovane e coetaneo forse non andrà a ricordare un genitore ma un fratello o un amico? poi che sia molto ......
Femmina, 34 anni: ...... a galla Grazie dottore Fogliamanzillo per le sue spiegazioni. Io in realtà non gliene ho parlato perché è una curiosità che mi è venuta facendo una riflessione sul concetto di transfert. E mi interrogavo sulla possibilità che io possa non averlo. Però poi ho capito anche grazie alla sua risposta che magari esiste... E sta nel semplice fatto che per ......
Femmina, 22 anni: ...... ha mai detto molto, solo accennato. Nell'ultimo periodo gli ho comunicato di avvertire anche emozioni contrastanti come diffidenza verso di lui. Lui mi ha sempre accennato del transfert. Dice che il paziente può avvertire emozioni/affetto verso il terapeuta, ma che non può cercare affetto nella terapia perchè nel momento in cui il terapeuta inizia ......
Maschio, 25 anni: ...... approccio centrato sulla persona, e lo so non perchè me lo abbia detto lei ma perchè mi sono informato io, su linkedin credo. Nel proseguio della terapia si instaura il cosidetto transfert. Quindi vecchia storia che avrete sentito mille volte. Ora la dottoresssa ha 40 anni, molto più grande di me che ne ho 25, e l'anno scorso 24. Non so cosa mia ......