Passo avanti per la cura della Sclerosi Laterale Amiotrofica con cellule staminali

Dr. Antonio FerraloroData pubblicazione: 26 giugno 2013

Passo avanti per la cura della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) con le cellule staminali

Si è concluso positivamente il primo studio tutto italiano sul trapianto di cellule staminali cerebrali nel midollo spinale per la cura della SLA. Diciamo subito che siamo in fase 1, quella in cui si valuta soltanto la sicurezza della tecnica e la non nocività delle cellule trapiantate.

Da questo punto di vista i risultati sono stati positivi, infatti non ci sono state complicanze legate alla tecnica chirurgica né all’anestesia. Anche i controlli a distanza di tempo non hanno evidenziato danni tessutali né effetti particolari attribuibili al trapianto e alla tecnica di procedura.

Le cellule staminali cerebrali sono state prelevate da feti morti per cause naturali (aborti spontanei) per cui non ci sono implicazioni etiche alla base del prelievo. Le cellule poi sono state prodotte nella Banca delle Staminali cerebrali.

In questa prima fase le cellule staminali sono state impiantate nel tratto lombare del midollo spinale, vicino ai motoneuroni che sono le cellule che degenerano in corso di SLA dando origine ai sintomi della malattia. I pazienti sottoposti alla prova sono stati sei, a distanza di 7 e 8 mesi dall’impianto due di questi pazienti sono deceduti a causa dell’evoluzione naturale della malattia, in nessuno dei due casi, all’autopsia, sono stati riscontrati segni imputabili al trapianto delle cellule o alla procedura d’impianto delle cellule staminali.

Questo studio è stato autorizzato dall’Istituto Superiore di Sanità ed è stato promosso dall’Associazione Neurothon nata appunto per promuovere la ricerca sulle cellule staminali e la sperimentazione per la cura delle malattie neurodegenerative dell’uomo.

Allo stato attuale l’Istituto Superiore di Sanità e l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) hanno autorizzato la seconda parte della sperimentazione che prevede l’impianto delle cellule staminali in altri pazienti, stavolta nella zona alta del midollo spinale, quella cervicale.

Siamo solo all’inizio ma la speranza c’è...

 

Riferimenti: http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/saluteebenessere/2013/06/24/Sla-positivi-primi-test-staminali_8918612.html

Autore

a.ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso università Messina.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Messina tesserino n° 9094.

27 commenti

#4
Utente 326XXX
Utente 326XXX

ncefalopatia a focolai multipli-discopatia C5-C6
Buongiorno,vorrei chiedere gentilmente che cosa sono e quale sono i rischi di questi diagnosi?!...Ho eseguito ECG,Rx torace e rachide cervico-dorsale,RMN encefalo e rachide in toto con m.d.c. sequenze ANGIO cerebrale: A livello sovra-tentoriale si repertano alcuni subcentimetrici focolai di alterato segnale (almeno 6), iperintensi in T2w, a livello sottocorticale fronto-parietale bilateralmente; tali focolai aspecifici per sede e caratteristiche,meritano in considerazione anche dell'età della pz., gli approfondimenti che il clinico riterrà opportuno. Altre sfumate ed aspecificche areole di alterato segnale si repertano a livello della SB subito a ridosso dei corni frontali ed occipitali dei VV.LL. Lievemente ridotta la fisiologica lordosi cervicale nei limiti le altre curvature e l'ampiezza del canale rachideo. A livello C5-C6 marcata protrusione discale posteriore bilaterale,che in mediana e paramediana acquista dignità di piccola ernia che improntano il sacco durale ed il margine anteriore della corda midollare. A livello C3-C4, C6-C7 e D6-D7 protrusioni discali posteriore che improntano il sacco durale. Ancora oggi dopo tre messi di cura ho dolore di schiena, di collo e braccio destro e anche mal di testa. Grazie.

#5
Dr. Antonio Ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro

Gentile Utente,
non è questa la sezione adatta per rispondere a questo tipo di quesiti, deve postare nel menu "Consulti" e poi "chiedi un consulto" magari facendo riferimento che aveva già scritto qui.
Buona domenica

#6
Utente 326XXX
Utente 326XXX

TC CRANIO SENZA E CON MDC ANGIO-TCDEI VASI DEL CIOLLO ED INTRACRANICI
ESAME DEL COMPARTO ENCEFALICO EFFETTUATI PRIMA E DOPO SDOMMINISTRAZIONE  EE.V. DI MDC JODATO.
ESAME ANGIO.TC ESEGUITTO MEDIANTE ACQUISIZIONE SDPIRALE MULTISTRATO DURANTE LA SOMMINISTRAZIONE E.V
DI MDC IODATO CON RICOSTRUZIONNI 3 D .MPR E 3D DI SUPERFICIE PER LO STUDIO DEI TRONCHI SOVRA-ARTOCI BE DELPOLIGONO.
ESTESI RELIQUATI GLIO-MASLACICI DA ESITI POST ISCHEMICI STABIKLIZZATI SI EVIDENZIANO
A SEDE CORTICO-SOTTOCORTICALE OCCIPITO-PARIETALE DX, CON ESTENSIONE ATTRAVERSO IL CENTRO
SEMIOOVALE S SDEDE FRONTO-DOPRSALE OMOLATERALE.
ULTERIORI  AREE MALACICHE DI ABNALOGO SIGNIFICATO NDI EVIDENZIANO A SEDE  FRONTO-OPERCOLARE DESTRA, ESTESA ALLA CORTECCIA FRONTO-ORBITARIA LATERALE
ED A OCCIPITE-POLARE SINISTRA.
QUEST’ULTIMA LESIONE IN PARTICOLARE NON APPARE PRESENTE ALL’ESAME RM DEL 23-11.2012 EFFETTUATO PRESSO
ALTRA STRUTTURA ED ESIBITO PER CONBFRONTO, NEL QUALE LE ALTRE LESIONI DESCRITTE APPAIONO INVECE ENTROI LIMITI DI CONFRONTABIKITA’ TRA LER METODICHE GIA PRESENTI.
CONCOMITA DILATAZIONE EX VACUO DEGLI SPAZI SULCALI E DELLE SDTRUTTURE VENTRICOLO CISTYERNALI CONTIGUE.
RELATIVAMENTE CONSERVATA L’AMPIEZZA DEI RESTANTI SPAZI LIQUORALI PERRIEMNCEFALICI.
AMPIO NI RESTANTE SISTEMA VENTRICOLARE DA SEGNI DI ATROFIA SOTTOCORTICALE.
IN ASSE LE STRUTTURE DELLA LINEA MEDIANA.
NEI LIMITI IL REPERTO INFOSSA CRANICA POSTERIORE.
QUALE REPERRTO ACCESSORIO SI SEGNALA IPOCLASIA DEL SENO MASCELLARTE DX E IN MISURA MINORE DELLACONCAMERAZIONE PARANASALE FRONTALEWDESTRA QUEST’ULTIMA OBLITERATA  PER ISPESSIMENTO MUCOSO.
ALL’ESAME ANGIOTC SI WEVIDENZIA ORIGINE SOLITA DEI TSA CERVICALI IN ASSENZA DI CHIARE ALTERAZIONI SEGNENTARIE DI RILIEVO PATOLOGICO DI DECORSO
CALIBRO E PERVIETA’ DEI PRINCIPALI TRONCHI ARTERIOSI CERVICALI ED INTRACRANICI.

#7
Utente 326XXX
Utente 326XXX

CHIEDO CERVICALI O ISCHEMIA

#8
Dr. Antonio Ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro

Utente 326865
Le ricordo che questo spazio non è deputato alle risposte di quesiti clinici, deve scrivere il post come Le ho detto nella risposta 5, grazie.

#9
Ex utente
Ex utente

Buongiorno Dr. Antonio Ferraloro, dopo aver intuito una importante realtà che riguarda la Fisiologia Medica, la quale descriverò più avanti, ho svolto una ricerca per capire le cause delle malattie neurodegenerative, e apprezzerei un suo Stimato parere per quanto ho capito riguardo alle cause della malattia neuromuscolare Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Dottor Ferraloro, controllando l'Epidemiologia mi sono accorto che della SLA si ammalano più frequentemente le persone che svolgono delle attività di lavoro o sportive intense, affaticanti e continuate.
La realtà principale da capire è che, queste occupazioni affaticanti possono definirsi ATTIVITA' ANAEROBICHE PROLUNGATE, praticando le quali, a causa dei frequenti sforzi fisico-motori, le persone, soggettivamente, contraggono i muscoli della respirazione, attuano gli sforzi con frequenti e brevi apnee, causandosi in questo modo ripetute DESATURAZIONI DI OSSIGENO, le quali indicano la rischiosa carenza di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue, la cui diminuzione più o meno consistente è indicata dal decremento della pO2 arteriosa riscontrabile con l'emogasanalisi.
Come scrivo sopra una realtà importante è quella che riguarda la Fisiologia Medica, la quale dovrebbe indicare che, l'ossigeno disciolto nel sangue (pO2) non è necessario per la respirazione cellulare, ma essendo PARAMAGNETICO irradiato nel sangue produce quella energia elettrochimica la quale è indispensabile per far generare i potenziali elettrici di membrana (potenziali d'azione) i quali generano tutte le attività Cerebrali, Cardiache, e Muscolari.
Possiamo capire che, un'eventuale carenza di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue (diminuzione della pO2 arteriosa) causa la riduzione dell'Attività Bioelettrica delle cellule del Cervello, del Cuore, e dei Muscoli, provocando il deterioramento cellulare e le conseguenti malattie degenerative anche del Sistema Nervoso Centrale una di queste è la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Infatti, controllando l'epidemiologia della SLA osserviamo che, come scrivo sopra, questa malattia si riscontra più frequentemente nelle seguenti attività di lavoro e sportive, alcune sono: Agricoltori, Saldatori, Selvicoltori, e comunque Operai e Persone che svolgono lavori affaticanti e continuati, ma anche Giocolieri, Stuntman, Ballerini e altre occupazioni faticose.
Poi la SLA si riscontra più frequentemente in attività sportive, alcune sono: Giocatori di calcio, Maratoneti, Giocatori di Football, Baseball, Sollevatori di pesi, e altri sport intensi e continuati negli anni.
Tutte queste possono definirsi attività anaerobiche prolungate, svolgendo le quali, come ho scritto sopra, a causa dei frequenti sforzi fisici, le persone contraendo nello sforzo i muscoli della respirazione, attuano gli sforzi con frequenti e brevi apnee, causandosi la CARENZA di ossigeno disciolto paramagnetico, a causa della quale si riduce l'energia elettrochimica nel Flusso Cerebrale, provocando il deterioramento soprattutto dei Motoneuroni della Corteccia Cerebrale e altre Cellule del Cervello, causando l'atrofia muscolare che si riscontra nella Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Per verificare questa realtà sarebbe necessario, per esempio, controllare la SATURIMETRIA alle persone che svolgono dei lavori affaticanti e continuati, e anche agli sportivi come i giocatori di calcio o altri sport faticosi, si potrebbero senz'altro riscontrare in queste persone le ripetute Desaturazioni di Ossigeno, confermando che è proprio la carenza soprattutto di ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue la causa della SLA.
Dottor Ferraloro, apprezzerei molto un suo parere e una verifica di quanto da me affermato, rimango quindi disponibile per ulteriori e maggiori spiegazioni da Lei eventualmente richieste.
Il mio saluto con Stima Dottor Antonio Ferraloro.
Pino Fronzi





#12
Dr. Antonio Ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro

Gentile Sig. Pino,
ho letto la sua fantasiosa ricostruzione patogenetica che non ha riscontro in nessuno studio scientificamente validato, in nessun centro di ricerca, al mondo, delle malattie neurodegenerative e della SLA in particolare. Non è eticamente corretto dare false informazioni agli utenti che leggono queste notizie.
Ero orientato ad oscurare il post ma ho considerato che forse qualcuno degli utenti avrebbe già potuto leggerlo facendosi un'opinione sbagliata del problema. Questo qualcuno avrebbe sicuramente la curiosità di vedere la mia risposta per cui andrà nuovamente a leggere. Le dico sinceramente che rispondo solo per questo motivo perchè non tempo di stare dietro a queste teorie fantasiose e senza alcuna base scientifica.
Danni in tal senso ne sono stati fatti purtroppo tanti, non voglio essere complice indiretto di ulteriori mistificazioni a danno sempre dell'ignaro paziente.
Pertanto, dopo avere ulteriormente sottolineato che NON condivido, io come singolo ma anche la comunità scientifica internazionale, queste strampalate teorie, Le dico che non avrà dal sottoscritto nessuna altra replica in quanto non ho materialmente il tempo per dedicarmi ad estenuanti discussioni dove Lei resterebbe della Sua opinione ed io, ovviamente, della mia, la mia opinione però, a differenza della Sua, è supportata da una mole enorme di lavori scientifici internazionali seri e validati.
Non me ne voglia ma per me la discussione si chiude qui qualsiasi sia la Sua replica, infatti il mio obiettivo era solo quello di fare capire agli utenti che potrebbero leggere in questo blog la totale mancanza di scientificità delle Sue teorie.
Cordiali saluti
Antonio Ferraloro

#15
Ex utente
Ex utente

Grazie per aver risposto Dottor Antonio Ferraloro
Cordiali Saluti

#19
Utente 573XXX
Utente 573XXX

Buonasera Dottore, mi scuso se scrivo qui, ma non ho altro modo di contattarla. Io sono un ragazzo affetto da polineuropatia tomaculare periferica di tipo ereditario. Vorrei sapere in che dose prendere il Nicetile, e per quanto in genere dovrebbe durare l 'intervallo di stop tra un ciclo ed il successivo. Inoltre vorrei chiedere se integratori a base di acido alfa-lipoico come ad esempio il Tiobec 800 possono essere presi tutto l'anno senza interruzione e in quali dosi.

#20
Utente 407XXX
Utente 407XXX

buoanasera dottore le scrivo qua perché non riesco a scrivergli privatamente io vorrei sapere il risultato di un eeg fatto a mio figlio.,gli scrivo qua il referto. Tracciato registrato in veglia-sonnolenza caratterizzato da attività theta mediovoltata simmetrica e diffusa su cui si evidenziano sporadici potenziali aguzzi sulle regioni centrali e meno freguentemente temporali di sinistra per alcuni dei quali non puo' escludersi l'origine artefattuale. Successiva registrazione in sonno con comparsa di elementi fisiologici dello stadio 2 ( spindles a localizzazzione precentrale bilaterale ,simmetrici e sincroni ed onde aguzze al vertice). In tale persistenza delle attività prescritte in fase di addormentamento che a tratti assumono aspetto di complessi P-OL a medesima distribuzione.Risveglio non valutabile. CONCLUSIONI lievi anomalie dell'attività elettrica cerebrale in regione centro-temporale sinistra. Puo' spiegarmi per favore cosa ce che non va in questo bambino?? la ringrazio

#21
Utente 438XXX
Utente 438XXX

Salve dottore, da circa cinque mesi mi è venuta debolezza pelvica e agli arti inferiori, poi successivamente fascicolazioni ai polpacci e alle gambe dopo avermi diagnosticato una sarcoidosi al mediastino che mi ha spaventato tantissimo. Successivamente debolezza e fascicolazioni ai glutei e dolore nell'area lombo sacrale. Successivamente sono iniziate fascicolazioni in tutto il corpo incluse fascicolazioni alle mani che mi fanno muovere le dita raramente. Nella zona femorale ho come una sensazione di perpetuo cedimento che mi crea instabilitá con corrispondente debolezza alle gambe. Da fine novembre 2016 ad oggi ho fatto varie visite neurologiche (5) tutte negative e due elettromiografie una fine novembre l'altra metà gennaio ai quattro arti sempre negative. Cosa potrebbe essere? Sono preoccupato. Stress?
Grazie per l'attenzione
Un cordiale saluto

#22
Dr. Antonio Ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro

Gentile Utente,
Cosa potrebbe essere non è possibile stabilirlo a distanza. Lo stress è un'ipotesi.
Comunque varie visite neurologiche nella norma e due EMG negative dovrebbero tranquillizzarla per quanto riguarda la malattia che teme.
Penso che i vari colleghi consultati abbiano avanzato delle ipotesi, ovviamente attendibili considerato che l'hanno visitata.
Buona serata

#23
Utente 438XXX
Utente 438XXX

Salve dottore, ho effettuato una terza elettromiografia da un altro neurologo conclusioni: parametri nella norma, esame negativo per polineuropatia. All'emg da rilevare aspetti sofferenza neurogena in territorio l5 bilaterale, non trascurabili a sinistra, analoghi aspetti in c6 bilaterale sempre maggiore a sx. Poco o nulla in altri distretti. Nessun aspetto miopatico, non ho rilevato in alcun distretto nessuna fascicolazione, peraltro di per se non patognomotiche di malattia del motoneurone. Utilizzato anche tapping muscolare.
Un cordiale saluto

#24
Dr. Antonio Ferraloro
Dr. Antonio Ferraloro

Dall'esame effettuato si rilevano solo problematiche a livello della colonna vertebrale.

#25
Utente 438XXX
Utente 438XXX

Risultati della risonanza magnetica lombo sacrale:. Metameri in asse con accennate erniazioni intraspongiose di Schmorl, senza particolare rilievo clinico.
Il diametro interapofisario del canale vertebrale, tra l2 - l5, è ai valori piccoli della norma, su base congenita.
Non segni di edema osseo.
Accennata salienza posteriore mediana e paramediana ad ampio raggio dei dischi intervertebrali compresi tra l3 - s1 tipo iniziale di bulding, senza significativa impronta sull'astuccio durale.
Regolare il segnale del cono causa.
Prima essendo molto ansioso soffrivo di tachicardia spesso, ora è sparita e sento una forma di debolezza al pavimento pelvico anche quando mi spavento o faccio qualche sforzo tipo flessioni, faccio fatica a rimanere in piedi perché mi reca tanta debolezza la parte lombo sacrale glutei gambe. Quando faccio un po' di sport si costipano i muscoli. Due giorni fa ho fatto una camminata di 10 km di un ora e quaranta minuti e ancora oggi ho i muscoli indolenziti duri.
All'elettromiografia e le visite neurologiche dicono sempre che è tutto apposto. Ma io non mi sento apposto...
Un cordiale saluto

#26
Utente 447XXX
Utente 447XXX

Salve dottore,
Ho 22 anni sono una ragazza di Padova ma con entrambi i genitori di messina, mia zia caposala di milazzo mi ha detto che a Messina siete bravissimi.
Il mio caso è particolare perché nessun neurologo vuole sbilanciarsi sulla mia situazione ho fatto molte risonanze ma sembravano trascurabili e liquor pulito eppure si sono sentiti di diagnosticare la smesso e farmi cominciare tecfidera, io sono convinta che sia stata una decisione di routine e prevenzione ma sono certa di non avere nulla, ho bisogno di un vero professionista che sappia leggere le mie risonanze e aiutarmi a uscire da questo tunnel. Se è d'accordo vorrei contattarla via mail in modo da mandarle tutti i documenti che possiedo e magari vederci ad agosto che sono a Messina, la ringrazio.
Cordiali saluti

#27
Utente 447XXX
Utente 447XXX

Scusi gli errori dovuti al correttore, diagnosticare la sm, la mia mail è artuiarrera@libero.it

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