10 ottobre giornata mondiale della vista

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 10 ottobre 2013Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2013

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS WHO) l'ipovisione e' in costante crescita in tutto il mondo , tanto da costituire un problema prioritario per i servizi sanitari di tutti i Paesi, siano essi in via di sviluppo o industrializzati.

L'OMS ha stimato infatti che nel Mondo ci siano 285 milioni di persone con gravi problemi di vista e di questi 39 milioni sono ciechi e 246 milioni sono ipovedenti. 

 

L'importanza della vista e del benessere di tutto l'apparato visivo e' tale che stiamo mettendo in atto sempre piu' azioni congiunte per favorire la definizione di percorsi diagnostico - terapeutici e screening appropriati.

La vista e' il bene piu' prezioso per gli ITALIANI  ma 1 su 3 non sa ben definire cosa e' l'ipovisione , mentre la CECITA'  e' assolutamente al primo posto come GRAVITA' percepita, precedendo addirittura il cancro.

La VISTA e' il bene piu' prezioso secondo la popolazione intervistata perche':

ci permette di leggere (42%) 

ci permette di vedere la natura (34%)  

ci permette di scoprire il mondo intorno a se (27%) 

ci permette di vedere i propri CARI (27%).

 

 

Cosa succede in ITALIA?

Nel nostro Paese la cataratta colpisce:

  • 8,5%     della popolazione tra i 70 ed i 74 anni, 
  • 12,4%   della popolazione tra i 75 e gli 80 anni,
  • 17,1%   della popolazione dopo gli 80 anni.

 

Sempre in Italia abbiamo:

  • 550.000 pazienti affetti da GLAUCOMA
  • 233.000 pazienti affetti da Degenerazione maculare di forma umida (AMD), con una incidenza di 36.000 nuovi casi l'anno
  • 44.000  sono invece le persone affette da edema maculare diabetico.

 

 

L'ipovisione ha un forte impatto individuale e sociale, perche' riduce fortemente l'autonomia, limitando la liberta'. Un ipovedednte e' un paziente che ha una acuita' visiva molto ridotta (tra 1/20 e 3/10) in pratica non riconosce ad un metro un oggetto che una persona normale (emmetrope) riconosce a 20 metri.

Infine non dobbiamo dimenticare che  i pazienti ipovedenti hanno un rischio di cadere nella DEPRESSIONE 3 volte in piu' rispetto alla media, hanno occasione di imbattersi in un ostacolo e cadere 2 volte piu'della media, ed infine vanno incontro a fratture dell'anca da 4 a 8 volte in piu'.

Diventa allora sempre piu' necessaro e di vitale importanza  per noi dell' AIMO 

ASSOCIAZIONE    ITALIANA    MEDICI     OCULISTI 

indicare e sostenere  campagne di sensibilizzazione  non solo sul benessere visivo, sulle misure di prevenzione sempre piu' precoci, sui percorsi diagnostico terapeutici sempre piu' collaudati, per arrivare al 2020 , anno mondiale della vista , anzi della buona vista e della sanita' dell'apparato visivo , a vedere o manterere i 20/20 (venti ventesimi del mondo anglosassone) o i 10/10 di noi europei.

 

Luigi  Marino MD

Consigliere Nazionale

AIMO Associazione Italiana Medici Oculisti

www.oculistiaimo.it 

Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

1 commenti

#1
Dr. Carlo Orione
Dr. Carlo Orione

Bravo Luigi! Proprio per questo durante tutto il mese di ottobre effettuerò test genetici gratuiti per valutare il rischio di insorgenza di Degenerazione Maculare Senile in pazienti che hanno parenti che soffrono di questa invalidante patologia.

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