Questa nuova indicazione per il vaccino ricombinante contro i nove ceppi più “pericolosi” del Papilloma Virus Umano (HPV) è stata ora approvata dall’agenzia statunitense Food and Drugs Administration (FDA).

Per arrivare alla nuova approvazione del vaccino in soggetti che hanno superato l’età di 26 anni, l’Agenzia di controllo americana ha utilizzato anche i dati di un precedente follow-up a lungo termine ma condotto sul vaccino originale che prevedeva la copertura di solo quattro ceppi di HPV.

 

  

 

L’ultimo vaccino, che copre altri cinque ceppi, è comunque prodotto in maniera simile al primo; in questo modo l’approvazione, che prima comprendeva un’età dai 9 ai 26 anni, ora è stata rapidamente estesa anche a uomini e donne oltre i 26 fino ai 45 anni di età.

 

  

 

L’efficacia del vaccino nelle nuove fasce di età è stata confermata anche da uno studio clinico su 150 maschi adulti, con un’età appunto tra i 27 e i 45 anni, che hanno ricevuto tre dosi di vaccino per sei mesi.

In un’altra ricerca infine su 13.000 pazienti, sempre trattati con il nuovo vaccino, si è visto che le reazioni avverse descritte riguardavano più frequentemente possibili mal di testa, arrossamenti, dolori e gonfiori nel punto dove veniva fatta la vaccinazione.

 

   

 

I Centers for Disease Control and Prevention della FDA ritengono che, se fosse possibile fare questa vaccinazione per l’HPV prima di prendere l’infezione, si potrebbe ipotizzare una riduzione del 90% dei tumori correlati a questo virus e ciò significherebbe per gli Stati Uniti d’America circa 31.200 casi oncologici in meno ogni anno.

 

Fonte:
https://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm622715.htm 

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/7064-il-papilloma-virus-hpv-e-pericoloso-anche-per-i-maschi.html

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/7605-papilloma-virus-ed-infertilita-maschile.html

 

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