Ittero neonatale: cos'è e come si cura?
L’ittero neonatale è una condizione molto comune nei primi giorni di vita e si manifesta con una colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi del neonato. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno fisiologico e transitorio, legato all’immaturità del fegato e all’accumulo di bilirubina nel sangue. Tuttavia, esistono situazioni in cui l’ittero può richiedere un attento monitoraggio o un trattamento specifico. Conoscere le cause e i sintomi dell'ittero neonatale aiuta i genitori a sapere quando contattare il pediatra.
Indice
Cosa è l'ittero neonatale?
L'ittero del neonato si verifica quando c'è un accumulo di bilirubina nel sangue del neonato. La bilirubina è una sostanza gialla prodotta dalla degradazione dell'emoglobina, la proteina dei globuli rossi. In condizioni normali, il fegato elabora la bilirubina affinché possa essere espulsa dall'organismo. Tuttavia, nei neonati, il fegato può non essere completamente sviluppato per gestire questa sostanza, portando a un incremento dei livelli di bilirubina e quindi all'ittero.
Circa il 60% dei neonati a termine e l'80% dei pretermine presenta ittero nei primi giorni di vita.
L'ittero nei neonati è pericoloso?
Esiste una distinzione fondamentale tra ittero fisiologico e patologico, che si differenziano per l'età di insorgenza, la gravità e le cause sottostanti.
Ittero fisiologico
L'ittero fisiologico è la forma più comune e generalmente non preoccupante. Appare dopo 24-48 ore dalla nascita, raggiunge il picco in 3-5 giorni e scompare entro le prime due settimane. Questo tipo di ittero si verifica perché i neonati hanno un numero maggiore di globuli rossi che devono essere distrutti rapidamente, causando un aumento temporaneo di valori della bilirubina nel neonato.
Ittero patologico
L'ittero patologico può richiedere attenzione medica immediata poiché indica una condizione sottostante più seria. Compare nelle prime 24 ore di vita, i valori di bilirubina del neonato salgono molto velocemente o persistono oltre i 15-20 giorni. In questi casi è fondamentale l'intervento del pediatra per escludere incompatibilità sanguigne (come il fattore Rh) o infezioni, deficit enzimatici o malattie metaboliche. È fondamentale identificare e trattare queste condizioni per prevenire complicanze.
L’ittero da latte materno
Si parla di vero e proprio ittero da latte materno quando i livelli di bilirubina iniziano a salire intorno ai 4-5 giorni di vita. In questo caso, il neonato appare in ottima salute, cresce regolarmente e si alimenta bene.
Si ritiene che alcune sostanze presenti nel latte della mamma aumentino il riassorbimento della bilirubina dall'intestino (un processo chiamato circolazione entero-epatica). Questa forma può essere piuttosto persistente, arrivando a durare fino alle 12 settimane di età. Se l'ittero è inquadrato come tale, non occorre fare nulla se non aspettare che si risolva spontaneamente. L'allattamento al seno non va assolutamente interrotto.
L’ittero associato all'allattamento
Questa è una condizione diversa e si verifica nei primi giorni di vita se il bambino non si alimenta correttamente o cala eccessivamente di peso. In questo caso, i livelli di bilirubina non sono solitamente molto elevati e la colorazione gialla scompare non appena il neonato inizia ad assumere una quantità sufficiente di latte.
Cause dell'ittero nei neonati
L'ittero compare quando il ritmo di produzione della bilirubina supera la capacità del corpo di smaltirla. Le cause possono essere classificate in fisiologiche, legate alla normale transizione alla vita extrauterina, e patologiche, che richiedono attenzione medica.
Cause dell'ittero neonatale fisiologico
È la forma più diffusa e riguarda la normale transizione del neonato alla vita extrauterina. Le cause principali sono:
- Eccesso di globuli rossi: alla nascita, il bambino ha una concentrazione di globuli rossi molto più alta rispetto all'adulto. Quando questi si degradano, producono una grande quantità di bilirubina.
- Fegato immaturo: il fegato del neonato è ancora "alle prime armi" e non riesce a processare rapidamente tutto il pigmento prodotto.
- Riassorbimento intestinale: nei primi giorni, l'intestino del piccolo riassorbe parte della bilirubina prima che venga espulsa con le feci.
Cause dell'ittero neonatale patologico
Si parla di ittero patologico quando subentrano fattori che accelerano in modo anomalo la distruzione dei globuli rossi o bloccano lo smaltimento della bilirubina.
- Incompatibilità del gruppo sanguigno (Rh o ABO): se il gruppo sanguigno della madre e quello del figlio sono diversi, gli anticorpi materni possono attaccare i globuli rossi del neonato. Si parla di ittero emolitico neonatale.
- Infezioni o sepsi: alcune infezioni neonatali possono manifestarsi con un aumento dell'ittero (ittero infettivo neonatale).
- Anomalie enzimatiche o dei globuli rossi: malattie genetiche (come il favismo o la Sindrome di Gilbert) possono rendere i globuli rossi più fragili.
- Ostruzioni biliari: problemi strutturali ai dotti biliari che impediscono il passaggio della bilirubina verso l'intestino.
- Ipotiroidismo neonatale: una scarsa attività della tiroide può rallentare i processi metabolici del fegato.
Sintomi dell'ittero neonatale
Il neonato itterico presenta sintomi tipici quali:
- ingiallimento della pelle: inizia solitamente dalla testa e progredisce verso il basso.
- occhi gialli: le parti bianche degli occhi (sclere) possono apparire gialle.
- letargia e sonnolenza: il neonato potrebbe sembrare meno attivo o avere difficoltà ad alimentarsi.
- pelle secca o desquamata: in alcuni casi può presentarsi con secchezza cutanea.
Diagnosi dell'ittero neonatale
La diagnosi dell'ittero neonatale consiste in un'attenta valutazione clinica da parte del pediatra. Durante la visita, il medico esamina il neonato per determinare il grado di ingiallimento della pelle e delle sclere. Successivamente, è comune eseguire esami di laboratorio per misurare i livelli di bilirubina totale e frazionata.
La bilirubina totale rappresenta la quantità complessiva di bilirubina nel sangue, mentre la bilirubina frazionata distingue tra bilirubina diretta (coniugata) e indiretta (non coniugata). Questi valori della bilirubina nei neonati con ittero aiutano a identificare se è di natura fisiologica o patologica. Inoltre, il pediatra può considerare ulteriori indagini, come test per escludere infezioni o anomalie metaboliche, a seconda della situazione clinica del neonato.
Complicanze dell'ittero neonatale
La prognosi dell'ittero neonatale è generalmente favorevole, soprattutto nei casi di ittero fisiologico. Tuttavia, nei casi di ittero patologico, una diagnosi e un trattamento tempestivi sono cruciali per prevenire danni permanenti.
Se i livelli di bilirubina diventano estremamente alti, il pigmento può superare la barriera che protegge il cervello, diventando tossico per il sistema nervoso. Questa condizione può portare a complicanze gravi come l'encefalopatia da bilirubina.
L'encefalopatia da bilirubina è la complicanza più grave e si divide in due fasi:
- Fase acuta: Si verifica quando la bilirubina inizia ad accumularsi nel cervello. I segnali da non ignorare includono forte letargia (il bambino è difficile da svegliare), irritabilità, pianto acuto, scarso appetito e tono muscolare anomalo. Se diagnosticata e trattata rapidamente, questa fase è potenzialmente reversibile.
- Fase cronica (kernittero): Se l'ittero grave non viene curato, si possono verificare danni cerebrali permanenti come:
- ritardo dello sviluppo e difficoltà motorie;
- paralisi cerebrale;
- perdita dell'udito;
- convulsioni.
Trattamento dell'ittero nei neonati
Il trattamento dipende dalla gravità dell'ittero. Nella maggior parte dei casi di ittero fisiologico, la situazione si risolve spontaneamente con un monitoraggio costante. Se il neonato presenta un ittero patologico, è fondamentale eseguire esami di laboratorio per misurare la bilirubina totale e frazionata, che aiuta a identificare la gravità della condizione e a decidere il trattamento appropriato.
Quando i valori di bilirubina superano però una certa soglia e l'ittero diventa patologico, il neonato itterico viene sottoposto alla fototerapia, ossia viene esposto a una speciale luce blu che aiuta a scomporre la bilirubina nella pelle in modo che possa essere espulsa con l'urina.

Alla fototerapia del neonato viene associato:
- Allattamento frequente: alimentare il bambino spesso (8-12 volte al giorno) stimola i movimenti intestinali, aiutando l'eliminazione della bilirubina tramite le feci.
- Idratazione: mantenere il piccolo ben idratato è la chiave per un recupero veloce.
Nei casi in cui la fototerapia non risulti efficace nell'abbassare la bilirubina può essere necessario ricorrere a:
- trasfusioni sanguigne: in situazioni gravi per rimuovere rapidamente la bilirubina dal sistema del neonato.
- terapie specifiche per le condizioni sottostanti: come infezioni o anomalie genetiche.
Domande frequenti sull'ittero neonatale
Cosa succede se il neonato ha l'ittero?
Nella stragrande maggioranza dei casi, non accade nulla di grave. Il neonato apparirà semplicemente con la pelle e le sclere degli occhi giallastre. Il pediatra monitorerà i valori di bilirubina attraverso la pelle (bilirubinometro transcutaneo) o con un piccolo prelievo di sangue. Se i livelli rimangono entro i limiti fisiologici, il bambino verrà semplicemente tenuto sotto osservazione fino alla risoluzione spontanea.
Quanto dura l'ittero neonatale?
La durata dipende dalla tipologia:
- Ittero fisiologico: compare dopo 24-48 ore e scompare solitamente entro 10-14 giorni.
- Ittero da latte materno: può protrarsi più a lungo, arrivando a durare fino a 1 mese o poco più, senza conseguenze per la salute.
- Ittero patologico: ha una durata variabile che dipende dalla patologia sottostante (infezioni, problemi metabolici, ecc.).
Come far scendere l'ittero nel neonato?
Il modo migliore per aiutare il neonato a smaltire la bilirubina naturalmente è stimolare le funzioni intestinali:
- Allattamento frequente: offrire il seno o il biberon spesso (8-12 volte al giorno) aiuta il bambino a evacuare di più; la bilirubina viene infatti espulsa principalmente attraverso le feci.
- Idratazione: assicurarsi che il piccolo mangi a sufficienza è la chiave per prevenire la disidratazione, che potrebbe peggiorare l'ittero.
- Fototerapia (se prescritta): in ospedale, l'uso di apposite lampade a luce blu trasforma la bilirubina in una forma più facile da eliminare con le urine.
Quando l'ittero è pericoloso?
L'ittero diventa pericoloso quando i livelli di bilirubina nel sangue sono estremamente alti (iperbilirubinemia grave) e rischiano di danneggiare il sistema nervoso.